Ci siamo informati prima di scrivere questo post se il silenzio a causa delle elezioni si fosse esteso anche ai blog, ma pare di no.
Attenzione però, non siamo mica venuti qui per parlare di politica. Non ci mettiamo mica a fare comizi, a riempire le piazze urlando e sbraitando.
Vi ricordate che anche noi volevamo candidarci con il partito unacucinaperchiama ma poi non ci hanno accettato, evidentemente un complotto. Non sappiamo bene.
Avete sentito già parlare dei nuovi trend di queste elezioni politiche 2013? Primo tra tutti: fotografare le schede con la X sul simbolo del partito e poi pubblicare tutto su Facebook.
Che furboni amici, che furboni! Poi verremo a portarvi le tortine in galera.
Ce ne un altro ancora più geniale. Siccome ormai l'Italia è un proliferare di complotti da parte dei media corrotti e di parte, per verificare che la matita sia a norma e sia indelebile, è stato consigliato da un certo partito, che un partito non è e che caccerà tutti ma di cui non faremo il nome, a leccare la matita come prova del nove.
Ve li immaginate voi tutti che leccano le matite nella cabina elettorale? Domani tutti con l'influenza o con la mononucleosi insomma.
Certo che ormai in politica sta diventando una questione di lecchinaggio: quelli di Grillo leccano le matite, quelle del PdL, per entrare in Parlamento, leccano non si può dire cosa...
Noi al massimo avremmo leccato il cucchiaio con cui impastiamo le torte.
La politica però in questi giorni è un tasto davvero delicato da toccare e noi non vogliamo farci dei nemici che i nemici sono dietro l'angolo come i drammi.
Dietro l'angolo è anche la neve a Marzo. Lo so che siamo ancora a Febbraio, ma fatto sta che una bella spruzzata di neve ha ricoperto tutto il nord Italia qualche giorno fa. Venerdì mattina infatti ho lasciato una Bologna tutta bianca, come neanche io quando arrivano le bollette dell'Enel a casa.
Cavolo ragazzi, stiamo parlando della neve. Argomenti talmente impegnati non se la sentono di trattarli neanche a DomenicaIn. C'è un motivo per tutto questo però.
La botta di freddo che ho preso a Bologna, prima di tornare in Abruzzo per le elezioni, mi ha ispirato una ricetta davvero eccezionale, e sì, me lo dico da solo.
Vi consiglio di rifarla subito, è davvero semplicissima e l'ho fatta con cinque ingredienti in croce. Visto che ultimamente gente indiscreta non fa altro che lamentarsi che le nostre ricette siano troppo 'complicate'. Oltretutto sono anche contento della foto, per una volta, che mi sembra esaltare la presentazione del piatto. Spero che Tiziana ci stia leggendo e impari qualcosa.
Ah già, Masterchef è finito e ha vinto Tiziana. Devo aggiungere qualcosa? Io non me la sento.
Davvero, solo confrontando la presentazione dei piatti di Maurizio e quelli dell'avvocato mi fanno gridare al complotto. Sto per chiamare il TAR del Lazio per un ricorso come si deve.
Spero solo che Maurizio faccia tanto successo, diventiamo amici del cuore e facciamo un libro insieme o vado a lavare i piatti nel suo ristorante.
Il piatto di oggi, ripeto, si prepara in un attimo, è caldo e confortante ed ha pochissimi ingredienti. Non dovrete stare a cercare in tutti gli ipermercati della provincia per cercare il topinambur che vi manca. L'unica cosa vi servono degli scampi belli freschi. Le dosi sono per due persone che non vogliono rimanere con la voglia di questa vellutata.
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lunedì 25 febbraio 2013
Leccatevi i baffi, non le matite
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lunedì 11 febbraio 2013
Il Papa dice basta!
EDIZIONE STRAORDINARIA!
Della serie, perché la neve, il Lunedì mattina e il Sanremo imminente non mi
distraevano abbastanza dallo studiare per l’esame di domani.
Il Papa si è dimesso.
Siamo noi l'edizione straordinaria dei foodblog e siamo qui anche per sostituire Antonella Clerici che oggi è rimasta con la padella fredda. Insomma, meglio di un servizio speciale di Studio Aperto il giorno in cui è morto il povero orso Knut.
Abbiamo sfidato la neve e siamo andati fino a piazza San Pietro per sapere di più riguardo quanto accaduto.
Come sempre, essendo un blog di approfondimento non ci interessa sapere il perché ma ci interessa tutto quel mondo affascinante di gossip e simpatia che c’è dietro.
Il Papa si è dimesso.
Siamo noi l'edizione straordinaria dei foodblog e siamo qui anche per sostituire Antonella Clerici che oggi è rimasta con la padella fredda. Insomma, meglio di un servizio speciale di Studio Aperto il giorno in cui è morto il povero orso Knut.
Abbiamo sfidato la neve e siamo andati fino a piazza San Pietro per sapere di più riguardo quanto accaduto.
Come sempre, essendo un blog di approfondimento non ci interessa sapere il perché ma ci interessa tutto quel mondo affascinante di gossip e simpatia che c’è dietro.
Mentre noi siamo già con Windows Movie Maker a raccogliere
tutti i momenti salienti del nostro
Benedetto XVI, lui ha voluto fare l’alternativo e dimettersi ma in Paradiso c’è Celestino V che schiocca le dita stile ghetto e lo guarda con aria di sfida.
Benedetto XVI, lui ha voluto fare l’alternativo e dimettersi ma in Paradiso c’è Celestino V che schiocca le dita stile ghetto e lo guarda con aria di sfida.
Forse si sentiva un po’ Alessandra Mussolini che lascia lo
studio o Berlusconi che lascia la politica e invece sappiamo tutti ora dov’è.
Per lui stavolta non è così e come nelle migliori edizioni de L’Isola dei
Famosi, lui abbandona. Molla tutto.
Intanto mandiamo in onda l’RVM che ci ricorda i nostri indimenticabili momenti insieme a lui: i pomeriggi di shopping sfrenato ai saldi da Prada, i viaggi nei resort in Africa a dire che il preservativo è meglio di no, le sere a picchiare i gay perché mamma mia fanno proprio schifo e poi quella volta che siamo andati da MediaWorld a comprarci l’iPad con i soldi risparmiati dall’IMU non pagato e poi abbiamo passato il pomeriggio a twittare.
Intanto mandiamo in onda l’RVM che ci ricorda i nostri indimenticabili momenti insieme a lui: i pomeriggi di shopping sfrenato ai saldi da Prada, i viaggi nei resort in Africa a dire che il preservativo è meglio di no, le sere a picchiare i gay perché mamma mia fanno proprio schifo e poi quella volta che siamo andati da MediaWorld a comprarci l’iPad con i soldi risparmiati dall’IMU non pagato e poi abbiamo passato il pomeriggio a twittare.
Mi dovevi anche finire di raccontare quella cosa dei
bambini… vabbè poi dopo ti chiamo su Skype e mi racconti.
Benedetto eri uno spasso e ci mancherai!
Come dice il vecchio detto? Morto un papa se ne fa un altro. Quando si dimette sarò lo stesso.
Quindi, who’s next? Su twitter ho letto già che Maria de Filippi è già pronta a condurre il nuovo Conclave 2013, il reality che sceglierà il nuovo sindaco di Città del Vaticano.
Come dice il vecchio detto? Morto un papa se ne fa un altro. Quando si dimette sarò lo stesso.
Quindi, who’s next? Su twitter ho letto già che Maria de Filippi è già pronta a condurre il nuovo Conclave 2013, il reality che sceglierà il nuovo sindaco di Città del Vaticano.
12 cardinali si sfideranno a colpi di successi pop anni ’90
e il pubblico da casa deciderà chi è il migliore. Forse non sarà proprio così,
ma fatto sta che sicuramente verrà deciso un nuovo papa che ci dirà che essere
poveri è bello, che il matrimonio è tra uomo e donna, che l’aborto una roba atroce
che neanche Breivik e al divorzio non ci pensate neanche: peggio per voi.
Tutte cose nel 2013 ancora attualissime.
Basta polemica, davvero. Il nostro è un servizio di
informazione serio e non vogliamo star qui a fare la parte dei cattivoni. Mi
raccomando, facciamoci tutti una risata che casomai domani dobbiamo dimetterci
pure noi e ci ritroviamo in mezzo a una strada come Joseph.
Già prima ci seguiva, ora hai anche tanto tempo libero per provare le nostre ricettine e poi insegna agli angeli la ricetta di Chiara di questa crostata-strudel. Quale ricetta più azzeccata di uno strudel per il nostro papa made in Germany.
Intanto voi tenetevi pronti, che Sanremo è a un tiro di schioppo. Chi lo sa che casomai ce lo ritroviamo ospite alla serata finale.
Già prima ci seguiva, ora hai anche tanto tempo libero per provare le nostre ricettine e poi insegna agli angeli la ricetta di Chiara di questa crostata-strudel. Quale ricetta più azzeccata di uno strudel per il nostro papa made in Germany.
Intanto voi tenetevi pronti, che Sanremo è a un tiro di schioppo. Chi lo sa che casomai ce lo ritroviamo ospite alla serata finale.
Intanto noi ricordiamo il Festivàl del '97, un perfetto trait d'union tra oggi e domani.
Perché Sanremo è Sanremo.
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mercoledì 16 gennaio 2013
Ricette sulla neve
Mi piacerebbe dirvi che sono mancato per più di una
settimana, pur avendo tante ricettine in archivio, perché lo studio mi sta
risucchiando completamente. E invece non è così.
Mi sono laureato eppure sono ancora in sessione d’esame: chi ha inventato la
frase “gli esami non finiscono mai” è proprio un simpaticone, ma non credo
nessuno gli abbia chiesto la sua opinione.
Finita questa breve parentesi sui miei esami, fatemi
iniziare a parlare di tutte le cose che ho da dirvi!
Lo ammetto, sto cercando di guadagnare tempo. Il fatto è che
in questo periodo in TV si parla solo di politica, chi si candida con chi e le
elezioni che si avvicinano. Quindi non mi sono preparato su cosa dirvi.
Chi siamo però noi per interessarci alle cose serie? Al massimo
alle serie TV, e infatti ho imparato a memoria lo spot della Fox: “I love TV, I
love FOX” con quella musichetta che ti entra in testa e non ti lascia più. Possiamo
permetterci di non imparare a memoria quello che esce dalle labbra di Rachel Berry? No.
Se qualcuno ancora non se ne fosse accorto, il nostro dominio è attivo, quindi
ci sentiamo in dovere di fornire un eccellente servizio pubblico di informazione. Dobbiamo
ancora aspettare un po’ per commentare insieme Sanremo, possiamo però dire
qualcosa sulla nuova edizione di Masterchef che ogni giovedì ci regala due
puntate ricche ricche di cose da dire. Come potremmo sintetizzare se non
ricordando che lì avrei potuto esserci io e invece nel cast è entrata gente che
vabbè.
Sembra che ho fatto un master in comunicazione a Milano per tutte le cose che
so, vero?
Vi stupirò segnalandovi un nuovo appuntamento assolutamente da non perdere. Il
canale più top del palinsesto in chiaro, Real time, ci regala un nuovo
programma di Gordon Ramsay. Il cuoco scozzese che tutti conoscono come lo
Shakespeare dell’insulto e della parolaccia, ci insegnerà come cucinare. Senza
sbraitare e urlare. Cucina con Ramsay partirà questa domenica e presenterà le
ricette del suo ultimo libro (In cucina con Gordon Ramsay, ndr) che io ho e,
fidatevi, merita molto.
Dopo questo preambolo che TV Sorrisi e Canzoni puoi solo
prendere appunti e dirmi grazie, passiamo alla nostra ricetta. Proprio ieri
sera in tutto il norde ha iniziato a nevicare, così ci dicono. C'è chi dice che ha nevicato tanto, chi poco, chi dice: "smetterà subito" e chi che è solo l'inizio; ma noi crediamo nell'oroscopo non nelle previsioni del tempo.
Siccome noi siamo sul pezzo come i DJ ad Ibiza abbiamo giusto giusto una super vellutata calda e confortante da
proporvi. Noi non la prepariamo a casa nostra oggi perché siamo ancora al mare con il sole
manco le Maldive. Voi però correte fuori a raccogliere la neve, mettetela in un
pentola fatela sciogliere e iniziate a sbucciare le patate, ora vi spieghiamo per
bene come continuare.
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sabato 5 gennaio 2013
arrivalabefana.com
È passato un anno da quando ci siamo sentiti l'ultima volta!
Dai, lo sapevo che questa battuta non ve l'ha fatta proprio nessuno negli ultimi giorni. Per prima cosa auguriamo a tutti un buon 2013 e speriamo che la vostra lista dei buoni propositi sia già stata abbondantemente sfoltita, tipo alla voce: mettersi a dieta.
Sicuramente avrete seguito il main event delle feste natalizie, ovvero l'oroscopo di Paolo Fox. Ormai dovete ammetterlo che l'oroscopo è più attendibile delle previsioni meteo, e dobbiamo ammetterlo anche noi Toro e Leone perché quest'anno sì, sarà una merda non sarà dei migliori.
Per cercare di iniziare al meglio abbiamo però voluto rispettare il primo punto dei propositi per il nuovo anno. Anche se Fox mi ha detto che rimarrò senza un euro in tasca, ho deciso di fare questa piccola spesa pazza e comprare un dominio per il blog: unacucinaperchiamapuntocom!
Finalmente è arrivato.
O meglio, noi l'abbiamo preso, ora a sorpresa arriverà in questi giorni. Voi nostri super fan rimanete aggiornati e venite a trovarci almeno tre volte al giorno per scoprire quando la scritta blogspot sparirà, potrebbe succedere da un momento all'altro e voi potreste essere lì ad assistere.
Un giorno potrete dire: io c'ero.
Perché da ora non solo avremo una ventata di internazionalità che parliamo già ventordici lingue, non solo faremo successo anche noi in Sudamerica come Tiziano Ferro e Laura Pausini, ma saremo tra i .com più famosi: google.com, vogue.com, rihanna.com, ora anche unacucinaperchiama.com.
Non preoccupatevi se da ora il sito lo troverete sovraffollato o più lento, è il successo! Avete sempre la nostra pagina facebook lì ad attendervi.
Non siamo tornati solamente per questi grandissimi annunci che stiamo anche quasi pensando di presentare il nostro simbolo per le elezioni di Febbraio. Siamo anche tornati per salutare la fine delle feste e darvi un metodo efficace per riniziare al meglio il lavoro e affrontare il post-ferie.
Infatti l'Epifania tutte le feste si porta via e con l'arriva della Befana saremo sommerso di caramelle e cioccolatini. E invece, siccome nessun lettore del mio blog ha meno di 10 anni non ci ritroveremo un bel niente, se non le briciole del pandoro che abbiamo mangiato intero per colazione.
Non ci resta che pensarci da noi, fare e farci piccoli regalini golosi. Perché noi abbiamo a cuore i vostri valori del colesterolo, ma preferiamo sapere che un amico è felice.
Avete presente il Ciobar? Noi lo facciamo in casa e molto meglio. Al gusto che preferite e se lo mettete nei barattolini e lo regalate ai vostri amici, farete più successo che Adele ai Grammy Awards 2012.
Ovviamente la ricetta base può essere arricchita come preferite: io ho creato gusto cocco, aggiungendo la farina di cocco; gianduia, usando cioccolato gianduia; arancia e cannella, facendo aromatizzare lo zucchero con la scorza d'arancia e la cannella in polvere; caramello, utilizzando un infuso al caramello. Con queste dosi riempirete un barattolo di capienza circa 1/2 litro.
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