venerdì 28 agosto 2015

Colazione del post vacanza

Le ferie stan finendo, ma l'estate ancora no.
Così farebbe la canzone di Righeira se fosse stata scritta nel 2015. Soprattutto le ferie non ho ancora capito se siano iniziate perché ne ho viste appena l'ombra. Sicuramente il blog le ferie se le è prese, ma questa ormai è una vecchia abitudine: diciamo che se il mio blog fosse un lavoratore, sarebbe un impiegato statale. Senza offesa eh, ho tanti amici impiegati statali!
Torniamo a noi: settembre si avvicina e il caldo non ci abbandona. Il che potrebbe anche essere un bene, visto che io avevo preparato delle ricettine molto fresh che siete ancora in tempo per provare. Tipo questa.
Ma soprattutto settembre è il mese delle novità, un nuovo anno ha inizio: una specie di capodanno, senza cotechino. Le novità saranno tante, sia professionali, sia personali, sia per voi affezionatissimi, ma che dico, issimissimissimi lettori di questo blog. Presto potrete leggermi ancora di più ma questo e molto altro lo scoprirete prossimamente.
Veniamo al dunque perché sto scrivendo il post dall'ufficio e di certo non mi pagano per scrivere blog. Anche se è quello che vorrei.

Dovete sapere che da Aprile ho avuto una specie di svolta healthy e quindi mi sono avvicinato a tutto quel mondo fatto di semi di chia, low carb e avocado pure a colazione: che è tipo il motivo principale per cui l'ho fatto. Oltre al fatto di essere la dieta di Sam Smith ❤
Perciò ho anche scoperto nuove ricette: alcune, come direbbe Fantozzi, una cagata pazzesca altre assolutamente da inserire nel ricettario della nonna che conserviamo con le nostre ricette prefe sotto il cuscino. Come ad esempio questi pancakes con la banana, senza zucchero, senza glutine e salva colazione della domenica perché facilissimi e velocissimi. Altro vantaggio di questa dieta, fare un sacco di intrugli con la frutta e sentirsi sempre sani, belli e in forma. Ed è proprio così che uno vuole sentirsi dopo l'estate!
Perciò per una colazione healthy (ma soprattutto Instagrammabile) ci vuole un bel lassi di mango e pancakes alla banana lowcarb. Per chi non conoscesse il lassi può andare su wikipedia oppure seguire la mia ricetta: non vi sto qui a spiegare il profumo delle spezie dell'India da dove questa bevanda proviene perché non siamo qui a scrivere post poetici ma solo per darvi ricette che se le leggete cantando vincete un Grammy.

Marco


mercoledì 29 luglio 2015

Ricetta easy per un estate busy

Continua il caldo torrido in città e strano ma vero, continuo a preparare ricette per tutti i miei fantastici lettori. Anche se ormai sono sempre meno so già che le mie nuove ricette bomba vi porteranno tutti su queste pagine: la nuova Bibbia per l'estate ai fornelli (senza accenderli)!

Ultime news: sono stato ad Expo e posso solo dire che è una figata pazzesca. Grandioso, maestoso, moderno, semplicemente spettacolare. Un paradiso per noi appassionati di foodie ma non solo. Architetture incredibili, paesaggi in cui immergersi, camminare "pochi" kilometri ma percorrerne migliaia passando dai boschi dell'Austria, al torrido giardino del Marocco, passando per la modernità della Corea. Insomma davvero un evento fantastico, da non perdere assolutamente. E per tutti i detrattori dell'ultimo minuto vale il solito motto: HATERS GONNA HATE!
Ovviamente qualcosa in più potete scoprirlo dalla mia pagina instagram o dalla pagina Facebook del blog a cui non potete negare il vostro "Mi piace".

Torniamo a noi. Domani altro viaggetto, si parte per Valencia. È già la seconda volta che vado nella città della Paella ma stavolta avrò la fantastica compagnia dei miei amici dell'Erasmus: sono passati già più di tre anni da quando è terminata la mia esperienza a Mainz (che forse i più affezionati ricorderanno) ma è proprio vero, certe amicizie non passano e la nostra tradizionale vacanza/reunion di fine luglio è sempre una garanzia. Prometto che stavolta vi terrò super aggiornati sulle specialità che ancora una volta la Spagna mi farà assaggiare: ovviamente sempre Facebook e instagram! E non mancherà un bel resoconto qui sul blog. Poi si tornerà a Roma per il lavoro che continuerà a ritmo quasi serrato per tutta l'estate: salvo qualche rientro veloce a casa nel weekend. Insomma periodo piuttosto busy che sembra però portare tante novità!

La ricetta di oggi è un'altra ricetta che replica lo stile della precedente: fresca, estiva, veloce e praticamente senza fornelli! Perfetta per quando si organizza una cena all'ultimo momento e non si vuole tornare dal mare due ore prima per sudare ai fornelli o un pranzo diverso da portare in ufficio per i poveri sfigati con le ferie risicate. Una fresca insalata di rucola con mango, salmone affumicato e indivia belga grigliata. Detto fatto, ingredienti e procedimento sono già svelati: perché questa insalata è davvero semplice.


mercoledì 15 luglio 2015

Resoconto in dieci minuti

Io c'ho pensato tante volte a cosa farne di questo blog, pure di chiuderlo, però alla fine si torna sempre qui. Un po' come Vasco: tu pensi che ormai sia morto e invece ogni tanto torna in radio... eh già!
Sarò rapido ve lo prometto: ho tante cose da raccontare e ci metto giusto il tempo di preparare questo velocissimo cous cous estivo. Infatti, questo è il primo post che si legge al contrario.
Prima segnate gli ingredienti, fate la spesa, spegnete i fornelli perché mai sia con questo caldo mettersi a cucinare e leggete quanto sto per raccontarvi mentre affettate e pulite le verdure.

In pratica cosa è successo, a fine Marzo mi sono laureato chiudendo (definitivamente) i battenti con l'università. Pensate che la commissione appena ha saputo che sono quello di Una cucina per Chiama mi ha dato 110 e lode per paura che li sputtanassi sul blog, anche perché si sa che le tesi non le legge nessuno ma il mio blog lo leggono tutti! E poi niente: alla faccia della crisi europea, della disoccupazione giovanile, degli immigrati che ci rubano il lavoro, dei rom e della ruspa, io ho trovato lavoro. Quindi ora sono a Roma da inizio Aprile a lavorare per Smartbox, grazie a Chiara che lavorandoci già da un po' mi ha suggerito di inviare il curriculum per il settore tedesco, quando a tutto pensavo tranne che trasferirmi a Roma. Quindi voi direte che essendo riuniti nella stessa città il blog dovrebbe pullulare di post e ricette e invece passiamo talmente tanto tempo bloccati sugli autobus e sulla metro che non se ne vede l'ombra.
Se ci sarà un cofanetto speciale brandizzato Una cucina per Chiama?
Beh, chi può dirlo, ovviamente non lo escludiamo ma vi lasciamo un po' di suspance...
Cosa ha caratterizzato questi mesi di esperienza romana? Oltre ai disagi ATAC, sicuramente una rigida dieta salutista che mi sarebbe davvero piaciuto condividere con voi. Purtroppo però la vedo parecchio difficile fare il foodblogger chic in una casa che è un po' come quella della canzoncina: molto carina, senza soffitto e senza cucina, non si poteva entrarci dentro perché non c'era il pavimento. Unica differenza è che la mia non è molto carina. Ah! Che gioia le case per i giovani fuorisede.
Strascichi di queste ricette salutiste me le porto ancora dietro e per l'estate ho pensato che era d'obbligo condividere questo cous cous estivo, o tabouleh ad essere precisi, che solo i 40°C di Roma la sera possono farti venire in mente. Si prepara infatti in meno di 10 minuti, proprio se siete lenti, e cosa fondamentale è che non dovete cuocere niente né accendere i fornelli, tantomeno infornare. Anche perché io non ho il forno.

Un tabouleh, un cous cous freddo, estivo, pieno di verdure, fresco e sano e insomma...ancora una volta le nostre ricette tornano a salvarvi la vita! La ricetta è molto semplice così come gli ingredienti che utilizzate, andate a fantasia. In base ai vostri gusti regolatevi per le quantità, scegliete le erbe e le verdure estive che preferite, aggiungete dei semi come ho fatto io, o delle mandorle tostate, potete arricchire con dei bocconcini di tonno, di formaggio fresco o di pollo, provare vari tipi di spezie.
Devo dire che ho scoperto che anche Stefano, un giovanissimo foodblogger, ha fatto una ricetta molto simile, solo che lui ha scelto il bulgur al posto del cous cous.Vi consiglio di andare a vedere il suo blog, Beyond South Tyrol, e le sue videoricette (eh si, quello che ho sempre sognato di fare!) pieni di belle ricette fresche e leggere. Però mi raccomando poi continuate a fare le mie, di ricette!


lunedì 16 marzo 2015

Impasta che ti passa!

Dopo uno periodo stressantissimo di scrittura della tesi immaginavo mi sarei ritrovato in una sorta di apatia infinita non avendo più niente da fare. Invece nonostante abbia consegnato la tesi alla relatrice già una settimana fa, mi ritrovo oggi a dover partire per Roma, tra una settimana mi laureo, quindi dovrò pensare a tutte quelle cose ben più importanti della laurea stessa come vestito, festa, spostamenti, pernottamenti e altre organizzazioni varie. Sto comprando più biglietti del treno io in questo periodo che una qualsiasi agenzia di viaggio. Quindi tutto sommato un periodo troppo apatico non è.
Nonostante tutto non ho più questo impegno che mi tiene incollato al PC tutto il giorno a scrivere e studiare, quindi devo impegnare il tempo in altro. La mia testa che di ansia ci ha sempre sofferto, è lì che sente di dover fare la scelta della vita, decidere il proprio futuro senza neanche poter aspettare il tempo di fare colazione. No scherzo, per me la colazione è sacra e rinunciarci sarebbe come tagliarmi una mano o sequestrarmi l'iPhone.
Sapete cosa faccio allora per non mettermi a pensare a cosa mi aspetta nei prossimi mesi? Impasto.
La cosa non solo mi rilassa e mi distrae, ma ha un doppio vantaggio. Anzi, più importante del primo. Ti prepari già la colazione! E per come sono fatto io, non penso ad altro che alle morbide brioche che mi gusterò domani. Intanto passi il pomeriggio ad impastare, con il profumo di questa pagnottina che lievita, poi crei le piccole brioche e le inforni fino a che non sprigionano tutto quello splendido aroma che ti riempie casa: diciamo però che è un esercizio a lungo termine, i cui benefici durano finché durano le brioche. E così si rinizia, in un circolo virtuoso di scaccia pensieri e soprattutto di scaccia dimagrimento che ci farà arrivare alla prova costume più impreparati che mai.
Fortunatamente questa ricetta però non è abbastanza grassa quindi tutto sommato abbiamo ancora qualche speranza di arrivare in spiaggia senza sembrare Giuliano Ferrara.
Queste brioche agli albumi sono ideali sia per la merenda che per la colazione. Ho trovato la ricetta su un blog molto interessante, mielericotta. Il loro sapore non è troppo intenso quindi potete abbinarli con cioccolata o marmellata o inzuppare nel caffè e latte, anche da sole sanno di buono!


Marco

giovedì 5 marzo 2015

Striscia 'sta notizia!

Stasera il grande appuntamento per tutti noi appassionati di food, foodie, cucina, cibo ma anche solo masculi barbuti come Carlo Cracco: la finale di Masterchef!
Come sempre, il dramma è dietro l'angolo: il Gabibbo stavolta l'ha fatta grossa. No, non si è mangiato nessuno dei tre finalisti ma pare ieri sera a Striscia la notizia abbiano smerdato o, per dirla in modo raffinato, spoilerato il finale e quindi il vincitore.
Ora, oltre ad essere sconvolto che nel 2015 ci sia ancora gente che segue Striscia la notizia, sono anche un po' sconvolto di quello che hanno fatto:
primo, perché ad ogni spoiler muoiono dieci gattini carini
secondo, perché farebbero meglio a pensare alle veline.
Ovviamente noi non riveleremo il nome del vincitore per quelli che si potranno godere in tutto la finale, ma spero che Sky gli scagli contro un branco inferocito di avvocati che Antonio Ricci striscia la carta di credito per pagare tutte le multe!

Terminato il mio calmo e pacato sfogo, prepariamo a goderci la finale di Masterchef come se fosse nulla fosse successo e a tifare il nostro preferito tra Stefano, Nicolò e Amelia. Non ho avuto modo di commentare molto Masterchef in queste settimane ma devo dire che questa è stata una delle migliori edizioni finora e sono assolutamente contento dei tre finalisti, tutti meritevoli e con grandi idee e tanta bravura in cucina.
Sembra quasi che abbiano letto tutte le ricette di Una cucina per Chiama prima di partecipare al programma!
Possiamo mica passare tutta la finale sul divano a mani vuote, senza nulla da sgranocchiare, con tuo marito che tifa per Amelia mentre tu tifi Nicolò e intanto i tuoi amici ti scrivono su WhatsApp "Forza Barbieri" e intanto Stefano suda e... niente!
C'è bisogno dei nostri tartufini al cioccolato. Semplicissimi da fare, veloci e, insomma, tartufi al cioccolato, ho detto tutto: buonissimi e pazzeschi.

Oltre ad avere un nuovo Masterchef Italia abbiamo anche una grandissima novità: un sistema di commenti tutto nuovo, molto più immediato e che aspetta solo che voi scriviate qualcosa e tac...invia! Riempiteci di complimenti ché anche noi vi vogliamo bene :)

Marco


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