Sono davvero euforica per il successo di questo piccolo-grande blog.
Neanche dieci giorni fa, speravo di raggiungere l'obiettivo dei 50 lettori fissi per Natale, per chiudere l'anno alla grande. Ed invece... a Natale manca ancora un mese ma i 50 li abbiamo già superati!
Grazie a tutti!
Poi c'è da festeggiare il boom di visite degli ultimi giorni (siete così tanti!!!) e naturalmente inaugurare la nostra nuova collaborazione con Verrigni Antico Pastificio Rosetano, un pastificio di Roseto degli Abruzzi (TE) risalente al 1898.
Una pasta di ottima qualità del nostro amato Abruzzo, prodotta con materie prime scelte, tecniche di lavorazione molto antiche e con la particolarità, per alcuni formati, della trafilatura in oro.
Il caro Simone Rugiati, nella puntata dedicata alla nostra regione del suo nuovo programma "Nudo e crudo" su Gambero Rosso, ha fatto tappa in questo antico pastificio. Dopo aver omaggiato gli arrosticini, la lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, il pecorino di Farindola, il brodetto di pesce di Vasto ( e qui ci vorrebbe Danielone che canta "M'agge accattate na bella scafett'...."!) ha preparato un meraviglioso SPAGHETTORO "aje, oje e lazzarette" (trad: aglio, olio e peperoncino!).
A fine puntata mi è scesa una lacrimuccia!
Così ieri sera ho aperto un pacco di Penne al Farro Integrale Bio e ho voluto unire qualche etto d'Abruzzo con un pezzo d'Emilia!
PENNE AL FARRO INTEGRALE CON ZUCCA E CAPRINO
Ingredienti:
200 g di Penne al Farro Integrale Bio, Antico Pastificio Rosetano Verrigni
250 g di zucca piacentina (pulita)
50 g di formaggio di capra stagionato
salvia
uvetta
3-4 castagne già cotte
noce moscata
aglio
olio evo
sale
Preparazione:
Mondare la zucca e tagliarla a dadini. In un saltapasta scaldare un filo d'olio evo con uno spicchio d'aglio e qualche foglia di salvia, aggiungere la zucca e far cuocere a fuoco medio bagnando con qualche mestolo di brodo (o acqua) per aiutare la cottura. Basteranno 10-15 minuti. Cuocere le penne in abbondante acqua salata.
Unire alla zucca le castagne spezzettate, una manciata di uvetta appassita ed una spolverata di noce moscata. Regolare di sale. Aggiungere la pasta e saltare il tutto a fuoco vivo, aiutandosi con un po' d'acqua di cottura.
Cospargere con abbondante caprino grattuggiato
Al posto del formaggio di capra, sarebbe molto meglio una bella grattuggiata di cacio ricotta dell'adorata Anita, meglio conosciuta come lo Smeraldo della Scozia!
E stasera si parte per Mainz... vado a trovare il brotherino! Quindi aggiornamenti tedeschi questo weekend :)
Chiara