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mercoledì 22 ottobre 2014

Voglio tornare a fare il blogger

E lo so che sarà l'ennesima promessa da marinaio.
Il bello è che stavolta lo so anche io, anzi parto da questo presupposto, non si sa mai succeda il contrario.
Allora perché lo dico? Per avere qualcosa di cui parlare nel nuovo post, può essere.
Fondamentalmente perché voglio di nuovo aver qualcosa da dire, o meglio scrivere quello che ho da dire. In questo blog, oltre al grande amore per la cucina, ho cercato di dare grande spazio alle parole, anche troppo spazio e troppe parole.

Vi ricordate quando ero un blogger influente, sul web si parlava di me e venivo invitato ai grandi eventi? Neanche io. Però non dico tanto ma almeno qualche menzione o qualche commento che danno uno swing alla monotona quotidianità.
Progetti per il blog non ho mai smesso di farne: ho addirittura pensato di tradurre il blog in inglese e tedesco e poi certo, un viaggio sulla luna.
Progetti nella mia vita cerco invece di non farne, piuttosto di vedere cosa mi capita. Fatto sta che infatti me ne torno due mesi ad Amburgo e sono più che felice, visto che oltre tutto mi becco la bellissima stagione natalizia tedesca.

Il primo passo per tornare ad essere un blogger? Non solo scrivere ma nel mio caso cucinare.
Quindi mi sono preso per una l'ennesima volta una pausa da questi libri per la tesi e ho acceso i fornelli, cosa che ormai faccio sempre meno.
Visto che voglio accaparrarmi il grande pubblico senza eccezioni, presento una ricetta facile, vegan, veloce, dietetica, detox, gustosa, chic, originale che va bene per gli hipster, per i salutisti e per i fancazzisti. Ti servono quattro ingredienti e venti minuti, quindi se non lo fai è giusto perché sei un hater.
Se vuoi dimostrare ancora di più di non essere un hater ma un vero fan ho pensato ad un giochino: prova una nostra ricetta e facci sapere come ti è venuta e se ti è piaciuta, pubblica la foto su Facebook taggando la nostra pagina, o su twitter e instagram con l'hashtag #unacucinaperchiama. Che poi quando saremo famosi vi mandiamo a casa la tshirt autografata!



lunedì 25 febbraio 2013

Leccatevi i baffi, non le matite

Ci siamo informati prima di scrivere questo post se il silenzio a causa delle elezioni si fosse esteso anche ai blog, ma pare di no.
Attenzione però, non siamo mica venuti qui per parlare di politica. Non ci mettiamo mica a fare comizi, a riempire le piazze urlando e sbraitando.
Vi ricordate che anche noi volevamo candidarci con il partito unacucinaperchiama ma poi non ci hanno accettato, evidentemente un complotto. Non sappiamo bene.
Avete sentito già parlare dei nuovi trend di queste elezioni politiche 2013? Primo tra tutti: fotografare le schede con la X sul simbolo del partito e poi pubblicare tutto su Facebook.
Che furboni amici, che furboni! Poi verremo a portarvi le tortine in galera.
Ce ne un altro ancora più geniale. Siccome ormai l'Italia è un proliferare di complotti da parte dei media corrotti e di parte, per verificare che la matita sia a norma e sia indelebile, è stato consigliato da un certo partito, che un partito non è e che caccerà tutti ma di cui non faremo il nome, a leccare la matita come prova del nove.
Ve li immaginate voi tutti che leccano le matite nella cabina elettorale? Domani tutti con l'influenza o con la mononucleosi insomma.
Certo che ormai in politica sta diventando una questione di lecchinaggio: quelli di Grillo leccano le matite, quelle del PdL, per entrare in Parlamento, leccano non si può dire cosa...
Noi al massimo avremmo leccato il cucchiaio con cui impastiamo le torte.

La politica però in questi giorni è un tasto davvero delicato da toccare e noi non vogliamo farci dei nemici che i nemici sono dietro l'angolo come i drammi.
Dietro l'angolo è anche la neve a Marzo. Lo so che siamo ancora a Febbraio, ma fatto sta che una bella spruzzata di neve ha ricoperto tutto il nord Italia qualche giorno fa. Venerdì mattina infatti ho lasciato una Bologna tutta bianca, come neanche io quando arrivano le bollette dell'Enel a casa.
Cavolo ragazzi, stiamo parlando della neve. Argomenti talmente impegnati non se la sentono di trattarli neanche a DomenicaIn. C'è un motivo per tutto questo però.
La botta di freddo che ho preso a Bologna, prima di tornare in Abruzzo per le elezioni, mi ha ispirato una ricetta davvero eccezionale, e sì, me lo dico da solo.
Vi consiglio di rifarla subito, è davvero semplicissima e l'ho fatta con cinque ingredienti in croce. Visto che ultimamente gente indiscreta non fa altro che lamentarsi che le nostre ricette siano troppo 'complicate'. Oltretutto sono anche contento della foto, per una volta, che mi sembra esaltare la presentazione del piatto. Spero che Tiziana ci stia leggendo e impari qualcosa.

Ah già, Masterchef è finito e ha vinto Tiziana. Devo aggiungere qualcosa? Io non me la sento.
Davvero, solo confrontando la presentazione dei piatti di Maurizio e quelli dell'avvocato mi fanno gridare al complotto. Sto per chiamare il TAR del Lazio per un ricorso come si deve.
Spero solo che Maurizio faccia tanto successo, diventiamo amici del cuore e facciamo un libro insieme o vado a lavare i piatti nel suo ristorante.

Il piatto di oggi, ripeto, si prepara in un attimo, è caldo e confortante ed ha pochissimi ingredienti. Non dovrete stare a cercare in tutti gli ipermercati della provincia per cercare il topinambur che vi manca. L'unica cosa vi servono degli scampi belli freschi. Le dosi sono per due persone che non vogliono rimanere con la voglia di questa vellutata.


mercoledì 16 gennaio 2013

Ricette sulla neve

Mi piacerebbe dirvi che sono mancato per più di una settimana, pur avendo tante ricettine in archivio, perché lo studio mi sta risucchiando completamente. E invece non è così. 
Mi sono laureato eppure sono ancora in sessione d’esame: chi ha inventato la frase “gli esami non finiscono mai” è proprio un simpaticone, ma non credo nessuno gli abbia chiesto la sua opinione.

Finita questa breve parentesi sui miei esami, fatemi iniziare a parlare di tutte le cose che ho da dirvi!

Lo ammetto, sto cercando di guadagnare tempo. Il fatto è che in questo periodo in TV si parla solo di politica, chi si candida con chi e le elezioni che si avvicinano. Quindi non mi sono preparato su cosa dirvi.
Chi siamo però noi per interessarci alle cose serie? Al massimo alle serie TV, e infatti ho imparato a memoria lo spot della Fox: “I love TV, I love FOX” con quella musichetta che ti entra in testa e non ti lascia più. Possiamo permetterci di non imparare a memoria quello che esce dalle labbra di Rachel Berry? No.

Se qualcuno ancora non se ne fosse accorto, il nostro dominio è attivo, quindi ci sentiamo in dovere di fornire un eccellente servizio pubblico di informazione. Dobbiamo ancora aspettare un po’ per commentare insieme Sanremo, possiamo però dire qualcosa sulla nuova edizione di Masterchef che ogni giovedì ci regala due puntate ricche ricche di cose da dire. Come potremmo sintetizzare se non ricordando che lì avrei potuto esserci io e invece nel cast è entrata gente che vabbè.

Sembra che ho fatto un master in comunicazione a Milano per tutte le cose che so, vero?
Vi stupirò segnalandovi un nuovo appuntamento assolutamente da non perdere. Il canale più top del palinsesto in chiaro, Real time, ci regala un nuovo programma di Gordon Ramsay. Il cuoco scozzese che tutti conoscono come lo Shakespeare dell’insulto e della parolaccia, ci insegnerà come cucinare. Senza sbraitare e urlare. Cucina con Ramsay partirà questa domenica e presenterà le ricette del suo ultimo libro (In cucina con Gordon Ramsay, ndr) che io ho e, fidatevi, merita molto.

Dopo questo preambolo che TV Sorrisi e Canzoni puoi solo prendere appunti e dirmi grazie, passiamo alla nostra ricetta. Proprio ieri sera in tutto il norde ha iniziato a nevicare, così ci dicono. C'è chi dice che ha nevicato tanto, chi poco, chi dice: "smetterà subito" e chi che è solo l'inizio; ma noi crediamo nell'oroscopo non nelle previsioni del tempo. 
Siccome noi siamo sul pezzo come i DJ ad Ibiza abbiamo giusto giusto una  super vellutata calda e confortante da proporvi. Noi non la prepariamo a casa nostra oggi perché siamo ancora al mare con il sole manco le Maldive. Voi però correte fuori a raccogliere la neve, mettetela in un pentola fatela sciogliere e iniziate a sbucciare le patate, ora vi spieghiamo per bene come continuare.


mercoledì 5 dicembre 2012

News del mercoledì veg&multivit

Lo aspettavate con ansia?! Beh, Dicembre è arrivato e ha portato con sé tante interessanti novità.
Se avete sempre creduto che l'inverno arrivasse il 21 Dicembre, recenti studi faranno crollare ogni vostra certezza: l'inverno non è uno ed unico! 

C'è l'inverno astronomico che ha inizio con il solstizio d'inverno, il momento in cui "il Sole, nel suo moto annuo lungo l'eclittica, viene a trovarsi alla sua minima declinazione" e avviene tra il 21 e il 22 Dicembre, calcolato con accuratissima precisione oraria. C'è poi l'inverno psicologico, talmente soggettivo che può  coincidere con l'abbandono delle infradito per delle scarpe allacciate, con l'arrivo della prima neve, con l'accensione del riscaldamento in casa o, per i fortunatissimi che vivono sei mesi in un emisfero e sei nell'altro, non arriva mai. 

Ed infine l'inverno meteorologico: ovvero come gli esperti definiscono l'arrivo del primo grande freddo che quest'anno ci ha travolto proprio sabato 1 Dicembre. Dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, le temperature sono crollate vertiginosamente costringendo tutti, anche i più ostinati come me, a tirar fuori il piumino, la sciarpa e i guantini. C'è da dire che, di fronte ai 17° di Siracusa, un bellunese girerebbe in T-shirt e bermuda ma...ad ognuno il suo!
Altra esilarante ed imperdibile novità è l'approdo del Papa su Twitter. Benché nel giro di 48-72 ore  abbia raggiunto soglia 51.598 followers, il suo portavoce ha tenuto a precisare che S.S. sarà attivo solo dal 12 dicembre ma si limiterà a twittare, senza rispondere ad alcuna domanda (siamo spiacenti per #faiunadomandalapapa) così da non far torto a nessuno dei suoi fedeli. 
Marco rassegnati, non avrai un RT da Benedetto!

Attesissimi annunci anche da oltremanica: Kate e William aspettano un figlio. E finalmente! Che enorme peso ci siamo tolti dal groppone. Tutto il mondo si chiedeva come mai, dopo oltre un anno di matrimonio, i due ultra-trentenni principini non avessero ancora messo in cantiere un bebè. Forse i troppi impegni istituzionali li stavano spremendo come limoni tanto che la sera, piuttosto che, si addormentavano sul divano davanti alla tv?
Come ben sapete, siamo sempre in contatto con Elisabetta e non abbiamo perso tempo a porgerle i nostri più cari auguri. Che dire, non sta più nel cappello all'idea di poter finalmente cambiare il pannolino al dolce pronipote. 
Invece il consorte Filippo, colpa dell'età o dell'eccesso di whisky nel tè, non ha ancora capito un tubazzo. Eh Bettina, gli uomini son tutti uguali!

Ultimo ma non ultimo, vorrei proporvi questa bella iniziativa della LAV, promossa da Paola Maugeri, del Mercoledì Veg. 
Un giorno a settimana lasciamo da parte carne, pesce, uova, latticini con i suoi derivati e diamoci al vegano. Per renderci conto che non è una follia, che possiamo benissimo (forse meglio) vivere "senza" e mangiare cose diverse e perché no, aiutare il pianeta consumando di meno.

Diamoci una mano, il mercoledì mangiamo vegano!


Io ho deciso di aderire e oggi vi propongo una zuppa 100% vegana e multivitaminica, un bell'aiuto per prevenire i malanni di stagione.




mercoledì 14 novembre 2012

Postumi da cielo grigio

Prima di iniziare a scrivere questo post sto pensando con chi potrei prendermela in questo post, ma non mi viene in mente niente. Potrei prendermela con il cielo grigio di Bologna, con l'umidità che ti arruffa i capelli, con i calzettoni bianchi di spugna o con la carbonara con l'uovo fritto. Oppure con Alessandro Borghese! 
Invece no, voglio essere sereno, perché è spuntato un barlume di sole e perché la settimana scorsa è stata davvero carica e non voglio sfidare il karma. Come avete letto, Martedì scorso mi sono laureato e ne approfitto anche per ringraziarvi tutti delle congratulazioni. 
 Il main event di questa settimana non è stato però questo, ma la festa che con il mio caro amico di avventure universitarie bolognesi, abbiamo organizzato per la nostra laurea. 
Ve lo devo dire che è stata la più grande festa che l'Italia ricordi negli ultimi 150 anni? Liberamente ispirato al gusto sobrio ed elegante di due dive della musica come Ke$ha e Rihanna, abbiamo dato vita ad un party davvero incredibile. Sicuramente la cosa più incredibile di tutte è stata il fatto che il buffet era sponsorizzato proprio dal nostro blog. 
Eccovi svelato il motivo per cui sono mancato questa settimana, ho cucinato giorni interi un ricco banchetto svanito il meno di un'ora. Poi vi ripropongo per questi lidi alcune ricettine. Da Sabato sera in poi ho avuto bisogno di riprendermi, alla grande, e quale modo migliore per riprendersi se non leggendo le istruzioni del mio nuovo arrivato Kenwood, al quale non saprei dare un nome, perché è una planetaria, ma anche un frullatore, un mixer, una centrifuga, un tritacarne. Tipo Raffaella Carrà che è un po' tutto: un po' ballerina, un po' cantante, un po' presentatrice. 
Da Lunedì solo cene a base di centrifugati di frutta e verdure che devo dire sono una figata, se non ci fossero tutti quegli arnesi da pulire dopo mi sentirei tanto una modella di Parigi. 
A proposito, qualcuno di voi ha la centrifuga e sa consigliarmi qualche mix di frutta/verdura? Inoltre ho usato anche l'impastatrice per una focaccia che vi posterò a breve. 
Insomma un regalo fantastico che userei tutti i giorni, se non fosse che la confezione sia più grande del mio tavolo da cucina quindi la trasloco ogni volta dalla cucina alla mia camera e viceversa. 
L'ho già detto che la mia festa è stata fantastica? Beh, lo ridico, purtroppo non abbiamo potuto avere Nicole Minetti vestita da suora, né la Polverini con la toga però abbiamo avuto Rachel Berry e Sailor Moon tra i tanti altri VIP che hanno affollato la sala. Evidentemente questa festa è stata così TOP che nei giorni a seguire il sole a Bologna ha deciso di non sorgere più e c'è stato il cielo più grigio dei capelli di George Clooney. E ovviamente umidità come se piovesse, nel vero senso dell'espressione. 
Cosa potevo fare per riprendermi e rilassarmi al calduccio? Rimanere chiuso fuori casa, dopo essere andato alle poste e con i coinquilini fuori Bologna? No, non è questo il modo, ma io l'ho fatto lo stesso. 
Cosa ho fatto dopo? Mi sono preparato una bella zuppa come questa. E' perfetta non solo per pranzo, ma anche per cena, ed è davvero completa dal punto di vista nutrizionale. Chi sono io per dirlo? Gillian McKeith? No! Io me lo sento, come oggi mi sento dietista.

Il cucchiaio di legno nella foto l'aveva fatto mio padre, manchi tanto.

lunedì 27 febbraio 2012

Ci vuole del tempo per riprendersi

Gennaio, praticamente un mese di pausa. A rilento ho provato a pubblicare qualche ricetta per reinserirmi e svincolarmi meglio che potessi tra tutti gli impegni. Ma non ha avuto così tanto successo.
Che sia questo l'ultimo, decisivo, tentativo? Così si spera.

Ho finito gli esami e voglio rientrare a pieno ritmo in cucina ma soprattutto nel blog. Il mese di Marzo tutto sommato per me sarà un mese abbastanza tranquillo, non avrò impegni universitari ma il mio ultimo mese di Erasmus. Un mese che devo vivermi sotto tanti aspetti fino all'ultimo respiro.
Il ritorno a Bologna si avvicina, e con questo anche tutte le preoccupazioni e i frenetismi che un trasloco comporta. Senza contare che dovrò di nuovo cercare casa e sarò sommerso da un insieme di impegni da organizzare e incastrare tra loro: la tesi da chiedere, il tirocinio, il lavoro in biblioteca, gli ultimi tre esami e la prova costume che è lì, pronta a bocciarmi senza riserva.

Vedo di sfuggita tutti i vostri blog e fate delle cose sempre più belle e meravigliose che quasi quasi mi viene voglia di lasciar perdere e rassegnarmi alla bellezza dei vostri post. In fondo mi piace scrivere e far vedere quello che mi invento in cucina, anche se poi le foto fanno schifo e la presentazione non è delle migliori.
In questi giorni, sempre più preso da twitter ho avuto modo anche di conoscere tutt'altro genere di foodblog. Inaspettati, irriverenti, con uno stile che non ti aspetti, ma decisamente interessanti :)

Passando a parlare di altro, vi avevo accennato del Carnevale. La festa di Rosenmontag è stata davvero una cosa incredibile, il Carnevale tedesco è qualcosa che non t'aspetti. Vi consiglio l'anno prossimo, di farci un pensierino e buttarvi nel delirio di questa festa. I postumi dei festeggiamenti all-day-long si fanno sentire e la mia voce sta scemando. Quindi oggi era cosa buona e giusta concedermi una zuppa. Una zuppa dai sapori delicati e particolari, molto veloce da preparare ma gustosa.


ZUPPA DI PORRI E SOIA

Ingredienti:
2 porro
200 gr di germogli di soia
1 petto di pollo
marmellata amara di limone
salsa di soia
semi di sesamo
olio di semi
sale

Preparazione:
Pulite il porro, tagliatelo a metà e a fette sottili. Battete il petto di pollo fino a renderlo molto sottile e sminuzzatelo. Scaldate un cucchiaio di olio di semi e aggiungete il porro e il pollo, facendoli cuocere un paio di minuti a fuoco basso. Aggiungete 200 gr di germogli di soia, quasi un barattolo. Salate, aggiungete un cucchiaio di marmellata di limone, se non l'avete va bene anche il succo di mezzo limone, un cucchiaio scarso di salsa di soia e un cucchiaino di semi di sesamo appena pestati.
Versate il giusto quantitativo d'acqua per 2/3 persone e fate bollire per circa 10-15'.



Marco

martedì 24 gennaio 2012

Un sonno lungo un mese. Magari!

Da qualche parte ho letto che sono finite le vacanze di Natale? DAVVERO?
A quanto pare anche da un bel po'...
Quindi non posso rimanere così tanto tempo ancora lontano dal blog.
Perché siamo stati via? 
Beh, senza contare le vacanze di Natale che sono sempre un po' piene di impegni e un po' piene di noia. Hai mille cose da fare, a volte, delle altre ti annoi mortalmente ma il tuo ultimo pensiero è fare qualcosa per cui solitamente non hai tempo.
Siamo entrambi tornati alle nostre vite appena dopo le vacanze di Natale ma entrambi con il doppio degli impegni. Mia sorella ormai datela per spacciata per un po', aveva anche una ricetta in archivio per i regalini per la Befana, la foto è già tra le bozze ma forse ora siamo un tantino fuori luogo... c'era anche l'albero di Natale come sfondo :)
A me aspettano relazioni, presentazioni ed esami da fare a breve senza dimenticare che sì, questo tedesco va meglio, ma non così 'meglio' da far sembrare tutto il lavoro una passeggiata.
Appena tornato in Germania avevo a malapena voglia di cucinarmi, mangiavo insalate o, avrete i brividi, cibi pronti in pochi minuti. Avrei potuto postarvi una ricetta sensazionale per i bastoncini di merluzzo!
Scherzi a parte, sono tutto il giorno in biblioteca per darmi carica e motivazione a studiare, mangio in mensa e perciò, abbiate pietà di me. Tornato a casa la sera sono distrutto e con ancora meno voglia di fare qualsiasi cosa. Il più delle volte non ho neanche niente in frigo da cucinare, oppure preferisco mangiare un'insalata e poi abbuffarmi di dolci perché ti fanno compagnia e sentire meno i sensi di colpa.
Ah, io volevo anche tornare a mangiare sano e mettermi un po' a dieta!
Ieri sera così c'ho provato, visto che erano un po' di giorni che avevo riniziato a cucinare. Due torte, tra l'altro buonissime, per due compleanni. Ricette, più o meno, già postate.
Così tornato a casa dopo un Lunedì da leoni mi sono concesso un cibo sano e se non altro confortante.
Tra me e me pensavo, così dopo farò una bella foto e questa sera scrivo un post e finalmente si torna sul blog. Mi è mancato scrivere sul blog, certo, ma quando non si ha né tempo, né qualcosa da scrivere, a questo punto meglio aspettare. Ogni tanto passavo anche a vedere se respirava ancora o era morto stecchito. Invece no, avete continuato a seguirci e ringrazio anche Sabina ed Ely che ci hanno richiamato a gran voce.

Di una cosa però mi ero quasi dimenticato. Fare le foto di sera. La mia digitale è molto vecchia, facevo la terza media quando me l'hanno regalata. A suo tempo era una buona macchina, ma ormai non più tanto. Il problema principale per fare una foto decente? La luce, ovvio.

Io ci provo a puntare lampade, ad accendere tutte le luci in casa. Ieri sera non ne voleva sapere, la mia zuppa era così carina ma le foto sono uscite una vera schifezza. Buie, scure, con i colori completamente falsati; ho provato con Photoshop a fare del mio meglio e dargli un po' di naturalezza ma niente. Per questa volta accontentatevi, le prossime volte spero vengano meglio ma oggi avevo voglia di tornare.


ZUPPA CREMOSA DI PORRI E PATATE

Ingredienti:
400gr di patate
1 porro
1 carota
1 cipolla
latte
sale
pepe
paprika dolce
curry
semi di sesamo
olio

Preparazione:
Mettete in un tegame, un filo d'olio. Tagliate la carota e la cipolla grossolanamente e fateli cuocere a fuoco basso per un paio di minuti. Aggiungete il porro lavato e tagliato grossolanamente, usando la parte più tenera. Sbucciate le patate, circa 3 patate medie, e fatele cuocere con le altre verdure. Aggiungete circa 400ml di acqua, salate, pepate e aggiungete un cucchiaino di paprika dolce e solo una spolverata di curry. Fate cuocere per circa 20' a fuoco moderato. Togliete il tegame dal fuoco e frullate tutto con il minipimer. Aggiungete mezzo bicchiere di latte e rimettete per qualche minuto sul fuoco. Servite con un filo d'olio e semi di sesamo tostati. Poi fategli una foto che più brutta non si può!


Marco

venerdì 21 ottobre 2011

Pastinache e così sia.

Avrò forse già detto che la prima volta che sono entrato, qui in Germania, in un supermercato sono rimasto estasiato da quanto potessero essere forniti e soprattutto di tutte le novità che in Italia non avevo mai trovato.
Tanti prodotti li vedevo e sentivo solamente in TV quando, mooolto spesso, passavo i pomeriggi incantato di fronte a Jamie Oliver che tagliava, impastava, mischiava fino a ungersi le mani e la camicia. La sua foga e la passione viscerale che metteva in tutti quei suoi gesti: sono state la miccia che ha innescato la mia passione per la cucina, la voglia di fare lo stesso.

Uno dei tanti prodotti è sicuramente la pastinache, un nome che mi ha sempre fatto sorridere.
Un tubero che non sapevo neanche che sapore avesse, probabilmente simile alla carota... non era neanche tanto bello a vedersi. Nel primo supermercato tedesco in cui sono entrato, nel banco delle verdure, il primo che appena entri trovi: ho trovato le pastinache!
Non potevo non sperimentare, la curiosità era troppo forte. Questa è la mia prima vera sperimentazione in terra tedescofona e mi sono ispirato ad una ricetta proprio di Jamie.
Qui il freddo inizia a farsi sentire e una zuppa era quello che ci voleva, poi un po' su tutti i blog è tempo di zuppe in questo periodo e io, non volevo essere da meno!

Mentre tutto sobbolliva sul mio fornello elettrico (altra novità), è partita una canzone dalla mia playlist.
Tu e così sia di Franco Simone. Sconosciuta ai più, dimenticata dagli altri forse.
Risale al lontano 1976, è una canzone proprio vecchia. Almeno per me che sono nato ben quattordici anni dopo.
La sento come un suono vecchio, per com'è la musica, la melodia, com'è cantata e soprattutto com'è registrata. Si sente che non c'è tanta tecnologia dietro.
La conosco perché me l'hanno dedicata, poco fa, ma sono quelle sensazioni inaspettate che senti non dimenticherai presto :)
Perché c'è quel testo, che solo in preda ad un raptus romantico puoi tuffartici dentro.
Ah, l'amore!
In questi ultimi giorni ogni tanto la sento perché si sente già un po' di nostalgia, o forse si sente soprattutto ora perché non mi sono ancora abituato. E vi dirò, fa anche un po' male.
Questa vecchia canzone mi fa da analgesico, un po' retrò ma mi ci lascio andare.
Ah, l'amore!
E così mentre il lento bollore della zuppa si faceva sentire e il profumo di zenzero fresco vagava per la cucina è partito il lento e sussurrato coro di questa canzone.
Pastinache... e così sia!


ZUPPA DI PASTINACHE E ZENZERO FRESCO

Ingredienti per 3-4 persone:
400gr di pastinache
1 carota
mezzo porro
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
zenzero fresco
olio evo
brodo vegetale (o di pollo)
sale
pepe
prezzemolo

Preparazione:
Tagliate grossolanamente la carota, la cipolla e il porro. Affettate le pastinache dopo averle pelate e finemente tritate l'aglio. Aggiungete il tutto in una pentola con due cucchiai di olio evo caldo. Fate cuocere con il coperchio, a fuoco basso per circa 10'.
Aggiungete poco meno di un litro di brodo caldo, salate leggermente. Aggiungete abbondante pepe macinato fresco.
Sbucciate un pezzo di zenzero fresco della grandezza di un pollice e affettatelo finemente.
Darà un sapore delizioso alla zuppa e un odore fresco a tutta la cucina! Ideale se siete stanchi della puzza di broccolo :D
Portate a ebollizione e fate proseguire a fuoco lento per circa 10'-15', sempre con il coperchio, finché tutte le verdure non saranno morbide.
Fruttate con un minipimer finché non prenderà una consistenza vellutata. Fate andare a fuoco lento ancora qualche minuto. Aggiungete direttamente nella ciotola qualche foglia di prezzemolo o coriandolo fresco.


Dato che molto probabilmente non troverete le pastinache con facilità, dopo averne assaggiato un pezzo in purezza posso dirvi che ha un sapore che è a metà tra una patata e una carota (della quale ha anche la consistenza), perciò potete replicare sostituendo in questa ricetta la carota con una patata grande e le pastinache con 300gr di carote. Fatemi sapere!

Marco
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