mercoledì 30 novembre 2011

Weihnachtsmärkte e weekend tedesco per un post a due mani

Siamo mancati un po' dall'ultimo post, ma come lì accennato, per questo weekend ci saremo riuniti per qualche giorno tedesco all'insegna di nuovi sapori, odori e tradizioni.
Aggiungeteci però un po' di problemi di rete che ci hanno tenuti completamente lontani dalla rete e dai vostri blog.
Così siamo stati costretti a scrivere il nostro post a due mani "offline" e farvelo avere solo un po' più tardi.

Come detto ci siamo davvero tuffati in quest'atmosfera natalizia che qui sta avanzando prepotentemente. Il freddo è arrivato veloce, quasi all'improvviso, e le strade offuscate dalla nebbia sono illuminate da pallide lucine natalizie colorate o a intermittenza. Le ghirlande addobbano le porte delle case e tanti piccole casettine di legno affollano le piazze della città e anche dei paesini più piccoli.
Non siamo restati infatti solamente a Mainz, ma abbiamo dedicato un pomeriggio di trasferta in un piccolo paese che costeggia il Reno e nella stupenda Heidelberg che, per quanto abbiamo avuto poco tempo per vederla, ci ha rapito con il suo fascino.



Destreggiandosi tra la folla davanti ai chioschi dei Weihnachtsmärkte si assapora l'aria del Natale. Un'aria natalizia per noi sconosciuta, nuova e molto più forte di quella a cui siamo abituati.
Aromi speziati da ogni angolo della piazza, fumanti tazze di Gluhwein, l'odore dei Lebkuchen e i colori dei dolciumi e dei bastoncini di zucchero. Il profumo delle mandorle che caramellano e si glassano in grandi recipienti e la varietà infinita di gusti.
L'odore ancora più invitante del Bratwurst che sfrigola sulla griglia, incastrato in una panino e riempito di senape. Noi difficilmente siamo riusciti a dire di no. Veramente troppo difficilmente.


Poi numerosissimi oggettini, da comprare per regalare, addobbare o semplicemente sentirsi più vicini a Natale.
Statuine intagliate in legno per il presepe, addobbi per l'albero di natale, fragranze per invadere casa propria coi profumi delle feste. Tutto questo in un clima di festa, tranquillità e convivialità. Una folla sempre numerosa di turisti, e non solo, anche gente del posto che si ritrova lì come da rito per bere o mangiare qualcosa in compagnia e sentirli ridere e parlare, seppur in quella lingua che a noi suona tanto ostica ma sentirsi comunque a proprio agio e a casa.


Sabato mattina abbiamo avuto anche la possibilità di fare un rapido giro tra le bancarelle del mercato di Mainz, tra frutta e verdura, ortaggi e tuberi inconsueti e nuovi. Banchi di uova, pagnotte integrali e dolci, miele e confetture, donne tedesche di campagna che intrecciano fiori e ghirlande.

Non pensate però che non abbiamo mangiato niente in questi giorni anzi, diciamo che ogni occasione era buono per assaggiare qualcosa.
Dall'innamoramento per l'Apfelschorle, all'incontro ravvicinato con un enorme stinco di maiale arrosto, agli appuntamenti furtivi con i Bratwurst e quelli ancora più fugaci, di pochi morsi con gli Schauküsse. Cibi semplici e leccornie da bancarella ma che hanno addolcito il nostro weekend, tra una folata di vento freddo e passeggiate a passo svelto.
A breve però pubblicheremo anche qualcosa che ci siamo preparati, sempre insieme.

Un saluto, mentre vi stiamo scrivendo, ancora tedesco,
Chiara e Marco
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