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mercoledì 27 novembre 2013

Una nevicata di scoop!

Pronto? Ci siete? Perché abbiamo una notizia che BOOM! non potevo assolutamente tenermi per me.
Dichiariamola un'edizione speciale. Pare che da alcune ore non si faccia che parlare della notizia che ha sconvolto l'Inghilterra e, possiamo dirlo, anche me. 
In pratica Nigella Lawson aveva due cameriere italiane che tanto per farsi riconoscere hanno strisciato un po' troppo la carta di credito di sua maestà la regina della cucina cicciona. Nigella le ha portate in tribunale ma loro si sono difese accusandola a loro volta che anche la curvy cuoca si intendeva di strisce. 
In pratica hanno rivelato che per anni, la bella ciaciona aveva il frigo pieno di coca. E non quella in bottiglie.
Praticamente Nigella faceva la pavlova con la bamba, ora spiegato perché i suoi dolci erano così belli. Spiegate anche le sue abitudini un po' strane, tipo abbuffarsi di notte davanti al frigo di nascosto da tutti o i suoi grembiulini con la pelliccetta. Beh, diciamo che si scrive 'strane' e si legge 'quanto ti invidio, vorrei farlo anche io'. Fuori dalle telecamere pare però che la vita di Nigella non fosse tutta caramello e marshmallow, ma è una nevicata di scoop e retroscena che neanche la vita di Belen.

Dopo questo Sipario gossipparo (ringraziamo @filodrama per avermela riferita bene bene), passiamo ad altre notizie, più serie. Si parla di collaborazioni, anche se sapete che ho un po' di riserve su queste cose, ho voluto accettare. Perché sono un po' restio alle collaborazioni? Non volevo proprio ritrovarmi a scrivere ricette con la stessa verve di Maria de Filippi mentre fa le televendite tra un'esterna e un'altra di Uomini&Donne.
Quando però Camoscio d'Oro ci ha scritti, la mail mi ha incuriosito subito perché non aveva dato molti dettagli ma si preannunciava un'iniziativa carina, così dopo essermi assicurato che non fosse la solita pubblicità fine a se stessa, ho accettato.
Direte, semplice cambiare idea sul 'product placement' nel blog dopo che a casa ti arriva un pacco di formaggi misti da 2kg e un set di oggettini per il finger food... non avete tutti torti, ma l'idea che c'è dietro a Camoscio d'Oro è altrettanto condivisibile.
Ha chiesto a noi foodblogger, di dare ai nostri lettori e più in largo ai consumatori di Camoscio d'Oro la possibilità di riscoprire i piccoli piaceri quotidiani attraverso il cibo. E quale cosa migliore per chi «ha una così grande passione per la cucina» e per chi «liberare la propria fantasia creando originali e gustose ricette da condividere con chi ha accanto, è un piacere!» Insomma, parole che, in un tono un po' più colorito avrei potuto scrivere anche io. Quindi eccovi la prima (spero di una lunga lista) di Camosciate, ricette a tema Camoscio. Ovviamente sono spunti, che voi potrete, come sempre si fa qui, riadattare per le vostre esigenze, ma per me, poterle provare con questi formaggi di cui ero fan da tempo, è stato un vero piacere.
Per questa ricetta ho pensato ad un'antipasto veloce da preparare e molto sfizioso, con degli accostamenti particolari. Ovviamente perfetto anche come aperitivo con un bicchiere di prosecco o di birra, per una versione più easy. Della varietà di formaggi che mi hanno mandato, ho optato per questo caprino morbido, il Delicapra, delicato ma con la caratteristica inconfondibile del formaggio di capra.


lunedì 28 ottobre 2013

Bagel Factor

Per una volta che vado al nord, esco due sere di fila, vado a ballare e mi ritrovo a smaltire i postumi influenzali per una settimana.
Qualche giorno da Chiara a Brescia, qualche giorno a Milano in giro a trovare vari amici, cambio d'aria e vai che mi sono ammalato. Ventitré anni, signore e signori. Portati proprio bene direi.
Non posso negare però che sono stato particolarmente colpito da questa trasferta, intanto da Brescia che è una città davvero carina e poi da Milano, che non avevo mai vissuto nella sua night-life più pazza e sfrenata.
Non l'avevo mai visitata fino a qualche mese fa (ricorderete i miei post) ed anche se mi aveva regalato la fantastica esperienza da Cracco, stavolta grazie ai miei amici che vivono lì e a quelli appena trasferiti ho scoperto meglio la città e mi sembra anche di capire che Milano è un po' il place to be.
Tuttavia ci sono tanti pregiudizi e difetti che aleggiano sul nome di Milano.
Primo tra tutti la gente frenetica, sempre indaffarata, che sgomita per salire in metro e neanche ti guarda in faccia. Seconda cosa, i prezzi altissimi di Milano.
Siccome noi siamo oltre che un foodblog, un blog di inchiesta e d'informazione (e invece!), non ci sentiamo di star qui a giudicare ma piuttosto a offrire soluzioni.
Così volevo proprio rivolgermi a voi, miei cari amici studenti, trasferiti a Milano col vostro budget ridotto e l'incubo dell'estratto conto sempre dietro l'angolo. Non solo, parlo anche a voi, milanesi originali e acquisiti, che lavorate tra i ritmi martellanti della città, tra semafori rossi, scooter sotto la pioggia e sciopero della metro, cambi di linea e scale mobili fuori uso. Se posso, volevo anche rivolgere il mio pensiero a Simona Ventura che neanche il tempo di dare il via alla prima puntata di X Factor si è dovuta subire la sfuriata di Morgan, con la speranza che con questa ricetta possa riconquistare il suo cuore e mettere tutto a tacere. Perché si sa che Simo è una donna umile e segue il nostro blog e non ha paura di sporcarsi le mani di farina. Anche Morgan si sporca le mani di farina, ma vabbè...
Torniamo a noi, anzi a voi amici di Milano, ma anche ai nostri lettori da tutta Italia e non solo. Da Roma, New York, Berlino, Londra, Parigi, forse Tokyo. 
Immagino un po' questa scena: avete sperperato i vostri ultimi risparmi durante il weekend, pagando 30€ per entrare in un locale, 20€ in drink per fare le pazze... per non contare i soldi della cena. Arrivare a fine mese senza doversi vendere su eBay la cover dell'iPhone con le borchie sembra impossibile. Ora, per di più, siete reduci da una domenica mattina interamente nel letto, il lunedì che si avvicina e soprattutto domani avevate anche quel pranzo coi colleghi da Bagel Factory, la famosa catena di bagel&sandwich in cui fa troppo chic andare a mangiare, anche se avete appena 37 minuti di pausa pranzo e anche se non è proprio economica.
Ovviamente, io ho pensato alla soluzione. Li preparate voi in casa, con la mia ricetta e preparate una maxi schiscetta e li portate ovviamente anche ai vostri amici, così il pranzo coi colleghi è risolto. Casomai ne preparate qualcuno in più e li rivendete ai colleghi antipatici a prezzo maggiorato. Oltretutto potete creare talmente tanti ripieni diversi che accontenterete la collega bionda a dieta, ma anche quella appena mollata col ragazzo che ha preso quasi 10kg in appena tre settimane.

giovedì 23 agosto 2012

Sfida olimpica

Come avevamo promesso a tutti i nostri lettori della pagina Facebook (scusate la discriminazione), appena dopo le ferie che ci siamo presi, saremmo tornati con una grande novità.
Eccola qui! Ma andiamo in ordine.

Le olimpiadi sono finite da poco e diciamocelo: a chi non piacciono le olimpiadi? Anche a quelli, come noi due, a cui non piace lo sport, si incantano a vedere almeno qualche gara e il giorno dopo, al mare, ci tuffiamo manco fossimo Tania Cagnotto ma al massimo riusciamo a fare la capriola sott'acqua.
Ho visto già gente per strada allenarsi per le prossime olimpiadi: correre peggio di Bolt per non perdere il treno, in spiaggia tutti determinati a entrare nella nazionale di beach volley, per non parlare di quelli che si sfidano a colpi di bastoncini del Magnum con affondi e attacchi e non vedono l'ora di venir chiamati per la pubblicità del Kinder Cereali.
Insomma, la olimpiadi-mania non è finita con l'ultima medaglia e il concerto delle Spice (bentornati anni '90!).
Forse sono stato un po' troppo ottimista perché sembravate tutti sportivi e invece, a due settimane dalla fine dei giochi, gli unici a farsi il mazzo in palestra sono gli atleti che già si preparano ad andare a Rio a ballare la samba. Io vi consiglio intanto di tornare in palestra da subito che non si sa mai che l'anno prossimo vada di moda essere magri e tonici  (qui per conoscere la moda di questa estate) e seconda cosa vi voglio riaccendere la passione olimpica e farla bruciare come un falò sulla spiaggia, noi vi cantiamo anche Venditti con la chitarra.
Dato per scontato quindi che vi sentite l'atletica scorrere nelle vene, vi stiamo per proporre la sfida del secolo.
Pronti a diventare i nuovi atleti della nazionale italiana? Noi siamo i peggiori trainer che potreste immaginare.
Però, c'è un però. Tra circa una settimana il nostro blog compie un anno!
Proprio un anno fa, stavamo già tirando giù le prime idee in attesa di preparare e 'scattare' la prima ricetta.

Nel rivedere i vecchi post, ci accorgiamo non solo di essere cambiati molto, ma anche di essere migliorati: nella grafica, nelle foto, nelle ricette. Siamo molto soddisfatti di questo piccolo blog!
Ne approfittiamo per augurare a tutti di farsi una risata e non prendere troppo sul serio quello che scriviamo e usare tanta ironia, almeno quando siete sul nostro, poi appena chiudete la pagina potete tornare a fare gli chic :)
La voglia di festeggiare questo primo anno insieme è tanta e noi festeggiamo solo al meglio.
Roba che Happy Birthday Mr. President sono come fuochi d'artificio di una sagra di paese.
Come vogliamo festeggiare? Con un contest appunto, una vera e propria gara olimpica ma che nel tema, badate bene, di olimpico non ha niente.
Siamo sicuri che tutti sognavate di salire sul podio con la vostra medaglia e quindi eccovi accontentevi.

3 vincitori, 2 premi speciali, 1 giudice d'onore, tantissimi partecipanti!

Non ancora avete capito?
Si accende oggi il bracere del contest: Panino per Chiama! ...e attenti a non bruciarci il pane sopra.

Il tema del nostro contest è proprio il panino. 
Perché?
Perché come dice un proverbio cinese: l'amore è tra due fette di pane.
Il panino può diventare qualcosa di davvero particolare, sfizioso, goloso, elegante, lussuoso, insomma un panino può essere tutto. Quindi sta a voi stupirci, con la vostra creazione. Non avete limiti, se non mettere qualcosa tra due strati di carboidrati.



Le regole del contest:
  • La ricetta dovrà essere un panino. Regola fondamentale: ogni panino deve avere un nome. Spremetevi le meningi perché non deve essere semplicemente la lista di ingredienti (tipo: panino al prosciutto cotto e sottiletta).
  • Il contest a rivolto a chiunque, anche a chi non ha un blog. Verrà aperto un post dove verranno inserite le ricette dei partecipanti senza blog. Cliccate qui o sul banner del contest sul nostro blog per essere rimandati alla pagina.
  • E’ possibile partecipare con al massimo 2 ricette.
  • Ogni ricetta deve essere corredata da almeno una fotografia
  • Valgono solo ricette postate a partire dalla data odierna, anche se la ricetta è vecchia sarà valida solo se ri-postata a partire da oggi.
  • La ricetta deve essere esclusiva per questo contest e non può partecipare ad altri.
  • Inserite il banner del contest nel post della vostra ricetta e nella homepage del vostro blog. Questo il codice HTML: <a href="http://i45.tinypic.com/2zizosl.jpg"> <img alt=" http://unacucinaperchiama.blogspot.com/2012/08/sfida-olimpica.html " src="http://i45.tinypic.com/2zizosl.jpg"></a>
  • Lasciare un commento qui con il link al vostro post e, se vi va, iscrivetevi al blog o alla pagina Facebook.
  • Chi non ha un blog e vuole partecipare, deve inviarci la ricetta con foto (max 2MB) alla mail: baloccobros@gmail.com 
  • Il contest inizia oggi 23 Agosto e termina alla mezzanotte del 30 Settembre.
Proponeteci un vero panino d'autore, non c'è limite agli ingredienti, mentre per i premi: non si vince niente se non dei fantastici riconoscimenti che solo la Hall of Fame dei foodblogger può vantarne di più importanti.

Il podio vedrà salirvi i tre vincitori con le tre medaglie.
La medaglia d'oro, d'argento e di bronzo; è davvero un'olimpiade. Che la competizione sia alle stelle.

Vi sembra già straordinariamente fantastico e siete corsi in cucina a tagliare una rosetta a metà? Fermatevi perché il pezzo forte deve ancora arrivare.
Abbiamo un giudice d'onore con ben due premi d'eccezione che camminano con lui e sarà lui e solo lui ad assegnarli.
Perché un giudice d'onore? Perché come ogni prima edizione di XFactor che si rispetti i giudici sono tre e perché lui è amico stretto di Simona Ventura, sa tutti i suoi segreti e farà di voi la Giusy Ferreri dei panini.
Lui è il nostro paninaro preferito (qui una sua foto), lui i panini non li fa, lui li mangia, lui li giudica, lui li recensisce e il suo blog è la guida Michelin dei panini.
Nato da una notte di passione tra Burger King e la signora McDonald, nel biberon da piccolo ci metteva la salsa BBQ. Pare che la sua prima parola è stata 'pane' e non 'papà' e alla Prima Comunione di ostie ne ha volute due con in mezzo un hamburger di manzo.
Da due anni ha un blog, l'unico blog ad avere un panino che porta il suo nome ovviamente creato da noi di UnacucinaperChiama, ma sicuramente ve lo ricorderete perché ha fatto il giro del mondo. È stato il panino ufficiale dei capricci di Madonna nel suo MDNA Tour ed era buonissimo.
Parlo del Burger Maniac e lui è matteowolk!

Siccome vogliamo darvi ancora più possibilità di vincere i nostri ricchissimi premi (niente), sarà proprio il nostro giudice d'onore a scegliere altri due vincitori in due categorie speciali.
Ve le presentiamo:
  • premio Ginnastica Ritmica: lo sappiamo che tutti quanti vorrebbero provare una di quelle tutine attillate e iniziare, in punta di piedi e su una gamba sola, a far volteggiare un nastro rosa a tempo di musica. Vista la sua collezione di nastri e VHS delle esibizioni delle ginnaste, è sicuro quello giusto per dire se il vostro panino è così chic ed elegante da aggiudicarsi il nastro di vincitore nella categoria. Mettete tutta la vostra eleganza tra due strati di carboidrati, fotografatela con classe e fateci sentire a pranzo da Tiffany.
  • premio Alex Schwazer: non ci interessa cosa fate quando non vi allenate, se mangiate Pavesini o vi intendete di latte, quello che ci interessa è cosa fate quando vi allenate per preparare il panino per il nostro, e solo nostro, contest Un panino per Chiama. Vogliamo un panino che sia così buono da crearci dipendenza, un vero doping per le papille gustative e preparato con attenzione ed impegno. Ah, tanto per dire, il nostro blog è l'unico a conoscere la grafia esatta del cognome di Alex.

Avete capito allora? Conquistateci con un panino e raccontateci cosa vi ha ispirato a creare il panino, come avete scelto gli ingredienti e perché.

Vi auguriamo in bocca al lupo, spero che questa idea vi piaccia e vi ispiri per creare una bella raccolta di panini succulenti e sentiamoci tutti letterine nel 2004 e facciamo un bel passaparola con tutti i vostri amici e amiche, blogger e non.

sabato 23 giugno 2012

La frittata del muratore chic

Oggi è Sabato e siamo nel pieno di un week end rovente quindi si va tutti al mare!

E invece no, forse voi, ma a me ci saranno come minimo 4 ore bloccato nel traffico della A14  (con il sole cocente che ti prende a testate mentre sei in macchina) a separarmi dal mare.

Allora si potrebbe andare sui colli bolognesi, o in campagna, sperando che si possa respirare un po' d'aria fresca e appisolarsi sotto un bel venticello. Non mi meraviglierei se le zanzare approfitteranno dell'occasione per fare pic-nic.
Io resto a Bologna a respirare l'aria che sa di asfalto e farsi abbronzare dal riflesso del sole sulle auto :) bello vivere in città d'estate, eh?!

Gli ultimi giorni, nonostante abbia finito gli esami, sono stato impegnatissimo con il tirocinio e il lavoro che faccio in facoltà a causa di alcuni eventi che stanno organizzando... fare tutto con questo caldo non aiuta.

La ricetta di oggi è dedicata ai nostri lettori muratori, perché sappiamo che sono tantissimi, e anche tutti quelli che ci leggono dalle fattorie dell'Ohio, spero siano tantissimi anche loro.
L'ho preparata in preda ad un'improvvisa voglia di novelle cousine e quindi mi sono detto, con il frigo mezzo vuoto, cosa posso cucinare? Pensavo ad una tartare di manzo con uovo di quaglia, ma poi mi son detto che una frittata sarebbe stata molto più chic. Eccerto!
Anche la presentazione l'ho voluta rendere davvero fashion ed elegante, con questo bel piatto, che probabilmente avrà l'età della mia padrona di casa: una novantina d'anni.
Ok, scherzi a parte, si ho fatto una frittata, una semplice frittata. Non è che possiamo star qui sempre a fare le cose raffinate, perché poi voi casomai una sera d'estate avete anche voi il frigo vuoto, venite sul nostro blog e non trovate niente. E poi voi casomai vi fate sempre la frittata con le patate!
Se però non siete né muratori, né dell'Ohio ma casomai siete nati in Puglia (un saluto a tutti gli amici della Puglia) e quindi state per andare al mare, potete prepararvi un bel panino con la frittata perché ci piace mangiare leggero sotto l'ombrellone.
Oppur potete prepararlo per fare un viaggio in InterCity.
Chi di voi, in viaggio in treno, non ha mai incontrato nel vostro scompartimento la coppia di vecchi (pardon, anziani) che mangia il panino con la frittata, si toglie le scarpe e mangia con la bocca aperta?

Invece questa è bella fresca e profumata, per esempio: se siete un po' imbranati a preparare gli aperitivi ma vi piace tanto farli, questa è perfetta. La fate un po' altina e poi la tagliate a quadratini e sarete i più chic della riviera. Da accompagnare con birra Moretti se vi sentite muratori, altrimenti fate voi. 


venerdì 25 maggio 2012

Torniamo subito dopo la pubblicità.

Esattamente. Oggi facciamo un po' di pubblicità.
Un po' diversa però. Essendo Venerdì, ed essendo ormai dipendente da twitter non potevo resistere alla tentazione di portare almeno una volta (o forse di più, chi lo sa) anche sul blog la tradizione del #FF. Ovvero FollowFriday. Ovvero su twitter si usa segnalare, di Venerdì appunto, le persone che secondo te vale la pena seguire.
Io voglio allora approfittarne per segnalarvi a tutti il blog di Matteo, sarebbe a dire, nientepopodimeno che, BurgerManiac.
Cos'è? E' un blog di cucina? Non proprio.
E' una guida Michelin? Non proprio, ma quasi.
E' l'unico, inimitabile blog sui burger. Recensisce panini, esatto.
Lui è quello originale. Diffidate dalle imitazioni.
Passa da McDonald's, a Burger King, alla nuovissima paninoteca di Milano, alla Bagel Factory senza perdersi neanche una fettina di bacon. Indovinate un po', nonostante questo pensa meno di 130kg!
Ok, ora tutti direte: "Ma McDonald's fa schifo, io non ci mangio, chissà che c'è nei panini!"
Avete ragione, neanche io ci mangio quasi mai. Ora però non venite a dirmi che non vi piace fare le porcherie nei fast-food e che riuscite a resistere alla tentazione degli esaltatori di gusto se una volta per sbaglio ci andate.
Va bene, qualcuno ancora starà dicendo: "Assolutamente no, io non ci vado mai. Preferisco cucinare sempre con cibi genuini"
Così sono arrivato io a non lasciar più spazio a ulteriori commenti.
Tra poco vi presenteremo Burger Maniac, il panino dedicato a matteowolk e al suo nasino a punta.
Fatto completamente con ingredienti freschi, presi al supermercato in cui fate la spesa tutti i giorni.
Questa sfida è nata per caso su twitter, dopo che entrambi abbiamo scoperto i rispettivi blog e ho così deciso di dar vita a un panino totalmente personalizzato e che se McDonald me lo copia ho già fatto scrivere la lettera dall'avvocato.

Visto che all'inizio ho parlato di pubblicità voglio aprire una piccola parentesi che c'entra poco con quanto detto finora. Faccio una premessa, anche noi abbiamo delle collaborazioni e il logo della ditta compare nella barra laterale.
Ultimamente però, ogni blog in cui vai, anche nei meno "famosi" vedi più sponsor che ricette. C'è più pubblicità qui che su Canale5 durante i film in prima serata. Non sto dicendo che tutti i blog che hanno qualche collaborazione non fanno altro che fare pubblicità, anzi, e ripeto, anche noi ne abbiamo ben quattro. La trovo una cosa però un po' ridondante che fa perdere totalmente credibilità alla ricetta e a quanto leggo scritto. Forse è una cosa che penso solo io, nessun problema. Però credo che non chiederò più collaborazioni con altri marchi, se non continuare con quelle che ho già e casomai approfittarne in futuro per qualche contest, che reputo infatti il terreno ideale per mostrare le collaborazioni.
Chiudo questa parentesi facendo un breve plauso a Sabina di Due bionde in cucina che non ha mai fatto pubblicità a nessuna grande marca ed ha comunque un blog fantastico e super seguito, come merita lei con la sua semplicità e la sua ottima cucina.

Ora però basta con le polemiche che non siamo mica all'Arena di Giletti e torniamo a parlare dell'esclusivissimo Burger Maniac, in pratica un hamburger da red carpet!
"Burger Maniac è il nuovo regno del piacere dove le kalorie vi aggrediranno fin dal primo click e dove la bava sgorgherà ad ogni post" così recita il sottotitolo del blog.
Ecco come io ho parafrasato: focaccia all'olio d'oliva, insalata, morbida cipolla bianca, crudo di Parma croccante, salsa yogurt Special, hamburger, formaggio e salsa ai funghi.
Se volete continuare a mangiare torte di mele, fate pure :)



BURGER MANIAC

Ingredienti:
- per l'hamburger:
500gr di macinato misto
uovo
mollica di pane raffermo
latte
senape
noce moscata
sale

insalata iceberg
cipolla bianca
prosciutto crudo di Parma
yogurt
limone
maionese
aglio
semi di senape
funghi prataioli
prezzemolo
formaggio Edamer
focaccina tonda all'olio

Preparazione:
Facciamo un po' di chiarezza. Con le dosi di macinato che vi ho appena dato vengono fuori 3-4 hamburger.
In una ciotola ammorbite la mollica di pane (il corrispondente di una fetta grande) con un po' di latte, aggiungete la carne macinata (suino/bovino), un uovo e mescolate bene. Insaporite con sale, un cucchiaino di senape e noce moscata. A fuoco basso, in un filo d'olio, fate ammorbidire la cipolla bianca, mezza cipolla piccola per ogni panino. Nella stessa padella, abbrustolite una fetta di prosciutto (per hamburger, due se non siete a dieta) finché non sarà croccante. Senza neanche dover sporcare un'altra padella, pulite e tagliate grossolanamente 250gr di funghi prataioli e fateli trifolare con un filo d'olio, sale, pepe e il prezzemolo. Quando saranno morbidi frullateli in un mixer o con un frullatore ad immersione, insieme ad un cucchiaio d'olio d'oliva e un goccio di latte per ottenere una crema.
Cuocete l'hamburger su una piastra ben calda, girando a metà cottura. L'hamburger non dovrà essere stracotto, altrimenti verrà troppo secco. Intanto preparate la salsa con 2 cucchiai di yogurt bianco, 3 cucchiai di maionese, mezzo cucchiaino di semi di senape tritati (o un cucchiaino di senape 'in salsa'), un pizzico di sale e una spruzzata di limone. Se è troppo liquida aggiungete altra maionese.
Per quanto riguarda il formaggio, prendetene uno a pasta semidura ma dal sapore delicato (per quello io ho optato per un Edamer a fette) ma potreste usare anche del cheddar, comunque vi consiglio un tipo di formaggio che si fonde leggermente col calore dell'hamburger.
Compete il panino più in fretta possibile perché avrete troppa voglia di assaggiarlo!

Marco







giovedì 2 febbraio 2012

Promesse da marinaio

Avevo promesso che sarei tornato, voi forse vi sareste aspettati qualcosa in più. Purtroppo no, questo è il massimo che sono riuscito a fare. Ho davvero troppe cose da fare in questi giorni anche se le cose di cui vorrei parlarvi sono tante. Chiariamo, in questo periodo la mia vita è abbastanza monotona, mi sveglio, biblioteca, casa la sera, dormo e così via. Però qui sta per arrivare il carnevale ed è una festa davvero molto sentita... spero che ci sia anche qualche dettaglio culinario da farvi conoscere.
Altro dettaglio per cui sul blog sono meno presente, mi sono accorto che sto lievitando. Eppure mai mangiato lievito di birra spalmato sul pane, ho anche iniziato a pensare che fosse lo specchio che allarga. Qualcuno di voi ha lo specchio ondulato di IKEA? Casomai è quello.
E' stravero che uno può cucinare cose gustose ma sane e dietetiche, ma deve avere il tempo per farle. Io che ne ho poco preferisco fare la dieta dell'insalata mista. Che poi non ha nessuna pretesa di essere una dieta.

Oggi però, così, all'improvviso, mi è balzata in testa questa ricetta. Quindi ho detto: proviamo! Non è niente di straordinario, ma si può fare con pochi ingredienti che quasi sicuramente avete in casa e non è troppo pesante. Quindi se anche voi state improvvisando una dieta... perché no?!

Purtroppo, e mi devo scusare un po' con tutte, ho poco tempo anche per visitare i vosti blog :( e una cosa che mi dispiace tantissimo è anche non riuscire a partecipare alla catena a cui mi ha invitato Sabina. Scusami, ma scrivo questo post proprio di corsa.
Ho saputo che l'Italia, tutta o quasi, è sommersa dalla neve e dove non ancora arriva dal freddo. Sappiate che qui non va meglio, nessun accenno di neve (per fortuna, aggiungo io) ma temperature davvero polari. Oggi temperatura percepita -12°C.
Se il freddo non vi ha anestetizzato la faccia, spalancate pure gli occhi!

Non posso farmi prendere dalla scrittura, ma vi ringrazio comunque per continuare a passare di quì anche se non siamo più così presenti. Se riesco a fare un post a settimana, diciamo che son contento. Farò del mio massimo :) voi continuate a volerci bene, mi raccomando :)


HAMBURGER DI TONNO

Ingredienti:
200gr di tonno sgocciolato
1 patata media
1 carota piccola
1 uovo
pan carrè integrale
pan grattato
latte
prezzemolo
sale
pepe
paprika dolce
salsa di soia

Preparazione:
Mischiate in una terrina il tonno sgocciolato, con la patate e la carota grattuggiate. Spezzettate due fette di pan carré e ammorbiditele con un goccio di latte. Aggiungetele al tonno, amalgamate con un uovo. Salate e insaporite con spezie e aromi a piacere. Io ho usato pepe, un pizzico di paprika dolce e un goccio di salsa di soia. Aggiungete del pan grattato affinché assorba l'umidità del composto e il risultato sia compatto. Formate gli hamburger e cuoceteli per circa 3' per lato, in padella con un filo d'olio.
Io ho accompagnato gli hamburger con funghi trifolati. Ottimi anche da usare come hamburger vero e proprio per dei panini.




Marco   

Con questa ricetta partecipo a:
                                                    Spuntino sopraffino, fallo sveltino!

http://www.lacuochinasopraffina.com/le-ricette-degli-altri/a-pranzo-fuori-con-un-contest-spuntino-sopraffino-fallo-sveltino/6197

lunedì 19 settembre 2011

Sogno di un pomeriggio di fine estate!

Sono in viaggio verso l'Emilia. L'estate, l'è proprio finita!
Questa è stata l'estate della PRT (pizzetta rossa tonda) dell'insostituibile Fabrizio... non c'ha mai lasciati a stomaco vuoto!
Ormai giunti a fine stagione, un pomeriggio come tanti, ti vien voglia di qualcosa di diverso, di rustico ma "ciccioso"... un panino!


Consiglierei non del pane qualunque ma della pizza bianca, un bel pezzo di pizza pane comprata la mattina presto al forno sotto casa. Croccante fuori ma con una morbida mollica pronta ad accogliere una'abbondante forchettata di peperoni arrosto ben conditi, olio sale e un po' d'aglio (Mimmo docet!).
Su questa succosa base, sistemate delicatamente due o tre sottili fette di Crudo di Parma e sostanziose scaglie di pecorino sardo ben stagionato.
Esercitare una leggera pressione in modo da compattare il tutto e per far penetrare l'olietto fino all'angolino più remoto.
Sedetevi su una sdraio in spiaggia al sole* con un chinotto fresco o una birra Moretti.
Dettaglio non trascurabile è la soddisfazione di ungersi tutte le dita con quell'olio saporito e magari, macchiarsi la maglia.
E ricordate... "chi non si lecca le dita, gode solo a metà"!

*potete usare tanta immaginazione.



Questo "bendiddio" è dedicato a tutti gli avventori del #62 di El Dorado Beach.
Dai più assidui frequentatori ai più sporadici per motivi di lavoro (bravi!), di studio (chapeau!), di famiglia (fratelli, sposatevi a Giugno!) senza dimenticare lo Special Guest (lui avrebbe aggiunto abbondante aglio!).

Chiara    

Con questa ricetta partecipiamo a:
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