Già immaginavamo di perderci tra caruggi e crêuze, gustandoci dei bei pezzoni di focaccia di Recco. Assaporavo un intenso tour nel mercatino dell'antiquariato a Palazzo Ducale con shopping annesso. Avevamo messo in conto di immergerci un'intera giornata tra le meraviglie dell'Acquario, comprare una tazza e una calamita come souvenir e concludere in bellezza la serata con un bel piatto di autentiche trofie al pesto.
Purtroppo il mal tempo ha pensato di devastare mezza città, dopo aver già messo a dura prova la regione nelle scorse settimane. Vi siamo vicini con il cuore!
Domenica mattina la sveglia non suona, ci alziamo con calma, colazione e tutto relax. Fuori piove, il tempo è grigio e non promette nulla di buono per il pomeriggio. Approfittiamo della giornata casalinga per dedicarci alle piccole cose che nel caos di tutti i giorni restano in disparte...ci godiamo la tranquillità della domenica!
L'ora di pranzo si avvicina e, in una giornata così uggiosa, ci vorrebbe qualcosa di speciale, per coccolarci ulteriormente.
Il giorno prima avevo comprato dei funghi pioppini. Di solito prendo i classici champignon bianchi, ma questi simpatici funghetti mi avevano incuriosito e mi sono lasciata tentare. Vado in perlustrazione nel frigo e tiro fuori un po' di cose...
Decido di impastare: e tagliatelle siano!
TAGLIATELLE CON RAGU' BIANCO E PIOPPINI
Ingredienti (per 2 persone):
-per la pasta:
2 uova (preferisco quelle biologiche)
200 g circa di farina "00" di grano tenero Antigrumi di "Molino Chiavazza"
-per il ragù:
una sovracoscia di pollo
3-4 fette di speck
100 g di funghi pioppini
rosmarino
salvia
aglio
olio
vino bianco (io uso il Martini bianco!)
Preparazione:
Per la pasta all'uovo, di regola, si calcola un uovo e 100 g di farina a persona.
Rompere le uova in una terrina, aggiungere la farina Antigrumi di "Molino Chiavazza" ed impastare con le mani. Se la pasta risulta un po' appiccicosa, aggiungere ancora un po di farina ed amalgamare il tutto. Rovesciare l'impasto su una superficie infarinata e lavorarla per bene con le mani, finchè non risulterà ben liscia. Per comodità dividere la palla in due parti ed iniziare a tirare la sfoglia con la macchina (per i più fortunati!), partendo dallo spessore massimo, per quattro o cinque volte. Quindi, ad ogni successivo passaggio, ridurre lo spessore fino ad ottenere una sfoglia liscia e sottile.
E' arrivato il momento delle tagliatelle!
Allargarle bene passandoci in mezzo le dita infarinate.
In un capiente saltapasta, soffriggere l'aglio con rosmarino e salvia. Aggiungere il pollo a piccoli pezzettini (la sovracoscia è più saporita e tenera), lo speck e far rosolare. Sfumare con il vino bianco (preferisco il Martini, ha un retrogusto più dolce) ed unire i funghi pioppini.
Intanto l'acqua bolle, buttare la pasta mentre il "ragù" cuoce a fuoco vivace. Regolare di sale.
La pasta fresca cuoce in pochissimi minuti.
Scolare e unirla al condimento, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta. Aiuterà a mantecare il tutto, creando una fantastica cremina.
Nel piatto e...Voilà!
Chiara
