Vi avevo già accennato della mia intensione di iniziare a fare i cioccolatini. Ho comprato anche lo stampo. Vi avevo chiesto un aiuto e grazie ad Elvira ho avuto qualche suggerimento. In ogni caso ho cercato di documentarmi il più possibile su blog e siti di cucina sulle tecniche base o perlomeno sul temperaggio del cioccolato. Che poi avrei anche altre mille domande su possibili ripieni, glasse, ganache e così via.
L'altra sera, dopo aver postato l'ultimo post, mi sono messo a pensare a un dolce da fare. Ma davvero non mi veniva nessuna idea, così ho cercato sui blog per vedere una ricetta o una preparazione da poter reinventare.
Sono arrivato a questa conclusione. Già lo sapevo, ma ora lo ammetto. Ho paura della pasticceria. Mi terrorizza.
Mi intimorisce, è una scienza esatta dove la tua fantasia se sei un povero pivello, non può andare dove vuole. Se sbagli qualcosa, beh, rischi di mangiare un mattone di farine e uova o chissà qualche altro mostro potrebbe uscire dal forno.
Così avrei mille idee in mente, varianti, creme, curd e glasse ma solo una vaga idea di come si potrebbe fare e quando inizio a "teorizzare" subito si fa sentire una vocina: "e se poi combini un disastro?". Niente, sono intimorito.
Sempre ritornando al temperaggio, ho provato anche a vedere un video di Montersino. Beh, la sua voce mi terrorizza. Una specie di folletto pasticciere, con quello sguardo sempre vispo e il capello sempre uguale. Non sbaglia un grammo, un grado di cottura, un minuto in più.
Ora voi direte, questo post stracolmo di terrore che neanche il più piccolo dei bambini per l'uomo nero e poi faccio un dolce? Ebbene sì. Perché alla fine di tutto voglio comunque provarci e avere manualità il più possibile con un po' di "teoria" e qualche preparazione base.
Mi sono affidato alle mani di Jul's Kitchen e del suo meraviglioso quattro quarti che sempre mi ha fatto gola.
E per di più ho provato anche qualche variazione, semplice, niente di che, ma comunque riuscità. Per di più ho arricchito il tutto (come se fosse un dolce scialbo) con la meringa. Altro spauracchio per me, ho avuto il terrore che diventasse un brodo di albume. Sono catastrofista, ok!
Poi alla fine è venuto tutto buono e cerco di conservarlo il più possibile (anche se in un giorno ne è già meno della metà), perché è una colazione davvero appagante.
Poi alla fine è venuto tutto buono e cerco di conservarlo il più possibile (anche se in un giorno ne è già meno della metà), perché è una colazione davvero appagante.
Anche se poi certe mattine, tipo oggi, iniziano con Coconut skin di Damien Rice.
QUATTRO QUARTI AL CIOCCOLATO BIANCO VARIEGATO AI LAMPONI E AL PROFUMO DI ZENZERO CON COPERTURA DI MERINGA AL COCCO
(ho dato un nome lungo per farlo sembrare un vero dolce da pasticciere)
Ingredienti:
4 uova medie
180gr di zucchero
250gr di farina "00" Molino Chiavazza
100gr di cioccolato bianco
180gr di zucchero
250gr di farina "00" Molino Chiavazza
100gr di cioccolato bianco
150gr di burro
lievito
zenzero fresco
limone
lamponi interi
2 albumi
150gr di zucchero a velo
cocco essiccato
Preparazione:
Pesate le uova con tutto il guscio. Dovrebbero essere circa 250gr. E' importante pesarle, perché essendo un quattro quarti il peso di uova, zucchero, parte grassa (burro e cioccolato) e farina deve essere lo stesso. Io così come ha fatto Jul's ho diminuito la quantità di zucchero essendoci il cioccolato. Regolatevi però per gli altri ingredienti a seconda della grammatura delle uova.
Montate le uova con lo zucchero, aggiungete il cioccolato sciolto a bagnomaria e il burro fuso (ma non bollente). Amalgamate finché non saranno ben incorporati e il composto risulta spumoso.
Aggiungete la farina e una bustina di lievito setacciate. Versate il succo di un limone filtrato e grattugiate un "pollice" di zenzero fresco (solamente la parte esterna, meno fibrosa).
Pesate le uova con tutto il guscio. Dovrebbero essere circa 250gr. E' importante pesarle, perché essendo un quattro quarti il peso di uova, zucchero, parte grassa (burro e cioccolato) e farina deve essere lo stesso. Io così come ha fatto Jul's ho diminuito la quantità di zucchero essendoci il cioccolato. Regolatevi però per gli altri ingredienti a seconda della grammatura delle uova.
Montate le uova con lo zucchero, aggiungete il cioccolato sciolto a bagnomaria e il burro fuso (ma non bollente). Amalgamate finché non saranno ben incorporati e il composto risulta spumoso.
Aggiungete la farina e una bustina di lievito setacciate. Versate il succo di un limone filtrato e grattugiate un "pollice" di zenzero fresco (solamente la parte esterna, meno fibrosa).
Versate metà impasto in una tortiera, adagiate una manciata di lamponi e finite di ricoprire con l'impasto.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40'. Fate la prova stecchino, ma attenzione non deve risultare troppo secca.
Per la meringa, montate a neve ferma due albumi con un pizzico di sale. Setacciate lo zucchero a velo nelle chiare e continuate a montare finché non avrete una meringa soda. Aggiungete anche un pugno di cocco essiccato.
Quando la torta sarà cotta, lasciatela raffreddare un po'. Ricoprite la torta di meringa e mettetela in forno, precedentemente abbassato a 100° per circa 1h. Lasciate il forno leggermente aperto e tenete d'occhio la torta. Negli ultimi minuti ho acceso la funzione grill.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40'. Fate la prova stecchino, ma attenzione non deve risultare troppo secca.
Per la meringa, montate a neve ferma due albumi con un pizzico di sale. Setacciate lo zucchero a velo nelle chiare e continuate a montare finché non avrete una meringa soda. Aggiungete anche un pugno di cocco essiccato.
Quando la torta sarà cotta, lasciatela raffreddare un po'. Ricoprite la torta di meringa e mettetela in forno, precedentemente abbassato a 100° per circa 1h. Lasciate il forno leggermente aperto e tenete d'occhio la torta. Negli ultimi minuti ho acceso la funzione grill.
Marco.