Però ho bisogno dell'aiuto di tutti i miei amici, tutti i miei fan, tutti i miei lettori, tutti i miei haterz: per vincere, o meglio per passare alla prossima selezione, c'è bisogno di voti. Basterà andare sul sito di AiutoChefCercasi, registrarsi (ci vorrà pochissimo) e poi una volta effettuato l'accesso, cliccare sulla scheda della mia ricetta e votarmi!
Votarmi e votarmi e votarmi ancora, un voto ogni giorno fino al 18 dicembre. Fate quindi un po' di esercizio, riscaldate i telecomandi, i telefonini, gli iPad e le tastiere dei PC; fate un po' di allenamento per la finale di X Factor insomma... mi raccomando fate i bravi, non votate gli ApeEscape ma votate me!
Ora passiamo a noi. Qui poco c'è mancato che non vi scrivessi dal profondo degli abissi e che l'Abruzzo diventasse la nuova Atlantide, questa regione che se non è per le catastrofi atmosferiche è sconosciuta tanto quanto la città sommersa. Infatti il mal tempo che ha colpito un po' tutta l'Italia qui si è divertito un po' di più e per giorni siamo stati pieni d'acqua nelle strade ma anche un po' everywhere.
Per fortuna, adesso c'è il sole nel cielo ma ancora il fango nelle strade.
Tra una cosa e un'altra, siamo a dicembre; si avvicina il Natale e qui non abbiamo ancora fatto i biscotti di zenzero, nonostante tutto ci facciamo chiamare food blog. Mah!
Per prepararci al Natale, io l'ho pensata un po' diversamente: siccome fuori fa freddo e io sarà che sono alla presa con la lettura di tanti libri ho voglia solo di caminetto, cene confortanti e compagnia degli amici. Perché quest'anno il natale lo vorrei passare così, a fare cene con gli amici e a mangiare il pandoro mentre cerco di non addormentarmi giocando a tombola. Intanto tornerò a Bologna tra un paio di settimane solo per rivedermi con i miei amici dell'Università, ormai sparsi per l'Italia, e inaugurare le cene natalizie. Sono anche riuscito a farmi promettere la mia brocca in cui fare il cocktail per l'aperitivo... io a fare le cose cheap proprio non ce la faccio. Non riesco neanche ad usare i piatti di plastica per una cena, si vede proprio che ho uno spirito da quarantenne!
Questa ricetta quindi l'ho pensata per una cena in compagnia, molto comfort, un po' meno chic di quelle fatte con le brocche di cristallo, ma più che altro shabby. Non avete capito? Vabbè, una cena tranquilla con gli amici. Dentro a 'sta teglia c'è solo da affondare il cucchiaio e poi quando è finita la ciccia, inzupparci il pane o versare tutto il sughetto sulle patate al forno. Chiariamo subito, non è una cosa che potete farvi stasera stessa quando siete tornati dal lavoro alle nove passate perché la metro ha fatto sciopero, l'autobus in ritardo e voi,che nell'attesa avete aperto il mio tumblr, avete una fame atroce... ci vuole un bel po' a cuocersi, ma per una cena come si deve ne vale davvero la pena.
Ovviamente se siete vegetariani potete provare la versione con il tofu ed è lo stesso buonissimAHAHAHAHAHAH!
SPEZZATINO DI VITELLO ALLA BIRRA SCURA
Ingredienti:
1kg di bocconcini di vitello
500ml di birra scura forte
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla grande
1 patata (facoltativo)
brodo (facoltativo)
salsa Worcester
sale
pepe
timo
rosmarino
aglio
alloro
farina
burro
olio
Preparazione:
In un tegame capiente fate sciogliere una noce di burro e abbondante olio d'oliva, fate rosolare la carota, il sedano, la cipolla (io ho aggiunto anche la patata che con la cottura darà più consistenza alla salsa) tagliati a pezzi grossolani, un paio di spicchi d'aglio e un paio di rametti di rosmarino, timo e qualche foglia di alloro legati da uno spago in modo da poter toglierli più facilmente alla fine. Fate intenerire le verdure e mettete da parte. Nella stessa pentola, fate sciogliere un'altra noce di burro e fate rosolare i bocconcini di carne leggermente infarinati e pepate. Usate 800gr/1kg di carne per circa quattro persone, dipende da quanta fame avete e quante portate prevedete. Potete prendere o i bocconcini già tagliati e confezionati o chiedere al macellaio un pezzo intero di gamboncello, cappello di prete o sottospalla (o fare un misto). Quando la carne si sarà rosolata, aggiungete nuovamente le verdure e aggiungete la birra scura. Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e fate sobollire per almeno mezz'ora. Passate la mezz'ora potete controllare la situazione, aggiungete un paio di cucchiai di salsa Worcester e se necessario del brodo (vi basterà far bollire un'altra carota, del sedano e una cipolla con dell'acqua) oppure semplicemente dell'acqua, contando che dovrà cuocere ancora 30'-45'. Rimettete il coperchio e fate andare a fuoco basso. Passata di nuovo la mezz'ora, togliete il coperchio e assaggiate e solo adesso salate se necessario, oppure aggiungete altra salsa Worcester, molto saporita. Fate cuocere ancora 10'-15' senza coperchio, se c'è ancora troppo liquido alzate leggermente la fiamma. La carne dovrà risultare molto tenera e non stoppacciosa, quindi fate in modo che i liquidi non vengano mai del tutto assorbiti durante la cottura.
Marco