Lo so, è quasi un mese che continuo a scrivere "Sto per tornare a casa" / "Manca poco" e poi sarete lì a pensare: "Oh! Ma quand'è che se ne va?!". Ora è ufficiale, manca poco. Tre giorni, giovedì mattina presto prenderò il mio aereo, carico di valigie e tornerò a Bologna.
Come mi sento?
Beh, male. Ovviamente la voglia di tornare non c'è. Anzi no, sarei anche contento di tornare, qualche giorno, una settimana o anche due. Se non fosse che finisce tutto così! Non sono ancora pronto.
Si tirano le somme di un'esperienza breve ma intensa e da due mesi a questa parte soprattutto personale. Ti ritrovi catapultato in un paese non tuo, con persone che non conosci ed allo stesso tempo tutto corre alla svelta, perché hai bisogno di un appiglio e ti leghi agli altri come se non volessi slegarti mai.
E' bellissimo, è strano e sta per finire.
Sì lo so, lo sapevo dall'inizio che sarebbe finito, però io sono uno che le cose le prende così. All'inizio sono lento e sembro diffidente ma col tempo divento viscerale.
La mia prima valigia, che domani verranno a ritirare, è lì, pronta da ieri fuori dalla camera perché io a vederla di continuo non ce la faccio. Preferisco ingombrare il corridoio.
Come ho già detto anche nei post precedenti, nonostante questo alone di tristezza che ogni tanto mi avvolge, soprattutto la sera (avete presente: appena tra le coperte, tutto spento, canzoni tristi nelle orecchie che fa molto film e mi piace tanto), sto vivendo questi giorni davvero intensamente, senza perdermi niente, sempre con qualcosa da fare. Tra un paio d'ore infatti: barbecue all'aperto.
Certo due giorni fa era molto più caldo, sembrava arrivata la primavera, si stava a maniche corte ma sapete com'è non potevano farmi il favore di avere il sole anche oggi :)
Ho parlato di riciclaggi e sapete perché? Beh, questo penso che sia comune a tutti quando si deve andare via/partire a lungo.
Ho la credenza piena di cose da mangiare che non credo di riuscire a smaltire del tutto, quindi l'unico modo e inventarsi qualche ricetta riciclata o come è più carino chiamarle svuota frigo (o credenza).
Fortuna che avevo ancora il cous cous che data la sua versatilità mi ha dato davvero una mano, perché il mio frigo piangeva davvero miseria.
Il cous cous mi ricorda le cene d'estate in due, mi ricorda l'inventarsi sempre una ricetta nuova per chi ne è golosissimo, mi ricorda il relax dopo le giornate al mare.
COUS COUS ALLA PARMIGIANA
Ingredienti:
120gr di cous cous
1 melanzana
200gr di passata di pomodoro a pezzetti
parmigiano
basilico fresco
aglio
sale
olio evo
Preparazione:
Cuocete il cous cous come indicato sulla confezione, fatelo raffreddare in una ciotola e sgranatelo con una forchetta.
In abbondante olio d'oliva, fate imbiondire uno spicchio d'aglio e aggiungete la melanzana tagliata a cubetti (e non mi fate usare nomi francesi per il tipo di taglio), fate cuocere per qualche minuto finché non sarà tenera, salate e aggiungete la passata di pomodoro. Continuate a far cuocere il sugo, finché non sarà denso e corposo. Aggiungete il basilico fresco, una decina di foglioline. Una volta pronto, disponete il cous cous sul piatto, aggiungete una cucchiaiata abbondante di sugo e una spolverata di parmigiano.
Marco