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venerdì 8 novembre 2013

Più spazio PER noi

Sono sempre stato un tipo da internet, anche prima del blog. Diciamo che con il blog ho colmato un po' quella voglia di condividere la mia passione per la cucina.  Non pensavo neanche potesse coinvolgermi così tanto, prima avevo solo un Windows Live Space e un account su splinder che non ho mai capito come si usasse.

Ora si aggiunge un piccolo tassello alla mia esperienza blogger: un nuovo spazio su un sito appena nato.
Se infatti una cucina per Chiama non vi bastava più, ora scriverò anche su andreaper.it, ancora tutto da scoprire, post dopo post. Possiamo festeggiare? Io mi do tempo due mesi e dopo voglio 'sto benedetto programma TV su RealTime, dai!
L'idea di una rubrica mi ha sempre allettato ed è bello poter avere altro spazio che ho cercato di rendere diverso da questo. Non voglio infatti che sembri un copia-incolla, ma appunto che sia altro. Non fatemi star qui a far la Maria de Filippi di turno e raccontarvi tutta la storia, aprite direttamente voi la busta, fate partire l'errevuemme e godetevi Una cucina PER - il brunch #1
La cosa che mi piace di #unacucinaPER è che le ricette sono tutte fatte per condividere, per i momenti in compagnia, per stare insieme, per tutte quelle cose pucci pucci che ci fanno sciogliere il cuore come le foto dei gattini con il pelo arruffato.

Siccome nel frattempo siete già corsi a leggere il post, non c'è bisogno che aggiunga altro se non due parole sulla ricetta. Intanto è perfetta sì per il brunch, ma come voi ormai avrete capito, qui su Una cucina per Chiama si riadatta tutto. Quello che penso sempre è che non bisogna mai prendere troppo sul serio una ricetta: ci vuole la farina integrale e tu zero sbatti di andarla a comprare? Usa quella normale, non sarà la fine del mondo. Dieci pagine di post a dirvi quanto una ricetta sia perfetta per una cena in compagnia? Ma che vi frega, dimezzate la dose e fatevela a pranzo quando siete da soli! Dodici spezie per insaporire delle polpette ma non avete intenzione di sentire la pancia suonare drum'n'bass tutta la notte? Mettete solo i sapori che preferite, sarà diversa ma così sarà anche una vostra ricetta.
Certo, su alcune ricette e alcune preparazioni non si può fare a casaccio, altrimenti il risultato sarà un casino.
Voglio aprire una piccola parentesi perché ultimamente ho dei lettori molto più partecipi e voi foodblogger potete capire la soddisfazione che ti dà quando qualcuno ti dice di aver provato una tua ricetta, o ti chiede consigli su come poterla rifare o riadattare. Qualche giorno fa mi è arrivata una mail bellissima da una persona che non conosco, per complimentarsi per il blog e per dirmi che aveva provato una mia ricetta e aveva fatto un figurone con figli e marito! Tanti cuori.
Passiamo ora alla ricetta vera e propria, che è stata anche questa un adattamento da una ricetta di Sabina di Due bionde in cucina, la nostra collega preferita!



venerdì 18 ottobre 2013

Berna Express

Neanche una settimana fa parlavamo di diete e di quanto fosse importante mangiare più leggero e più sano.
Dobbiamo già fare una pausa, mi dispiace!
Ma se c'è una cosa che odio delle diete è proprio la mancanza dei formaggi, oltre che dei dolci.
Certo, ci sono anche i formaggi più leggeri o quelli dietetici, ma io adoro i formaggi saporiti, stagionati, fusi o cremosi. Una vera passione per i formaggi.
Proprio mentre ero davanti alla TV a guardare Pechino Express, mi giunge voce di questo contest che Formaggi Svizzeri insieme a Peperoni e Patate, per il secondo anno, ha organizzato: Swiss Cheese Parade. Il primo premio? Un weekend a Berna per due persone in occasione dei mercatini di Natale!
Scusate ma per me parte l'avventura di Berna Express: ricevo così la prima scatola, con una fornitura di formaggi incredibili che poverina, pure la Marchesa d'Aragona si sogna per quanto sono buoni!
La prova d'immunità prevede di creare una ricetta a tema street food, cioè che potremo gustare lungo la strada mentre chiediamo passaggi che ci porteranno nella capitale Svizzera. Pensare ad una ricetta una volta assaggiati i formaggi non è stato troppo difficile, perché erano davvero eccezionali. Quindi non volevo stravolgerne troppo il sapore.

Prima di spiegarvi la ricetta volevo aggiungere ancora un tocco social al nostro blog. Dopo averlo tanto visto in rete, ci siamo aggiunti anche noi a bloglovin' e ora potrete seguirci anche lì.
Avete notato l'icona nella colonna laterale del blog? Ma cos'è bloglovin'?
E' un lettore di feed e vi permette registrandovi via email o tramite Facebook di seguire tutti i vostri blog preferiti e rimanere sempre aggiornati sugli ultimi post dei blogger che seguite. L'interazione è molto più immediata, non crea problemi come blogger.com e davvero non perderete un post.
Non dimenticate quindi di aggiungerci ai vostri blog preferiti e seguirci, perché chi ama, ci segua.

Torniamo ora alla ricetta: sono partito da una ricetta abruzzese, le mitiche pallotte cace o ove (che prima o poi dobbiamo proporvi), modificate per diventare ancora più cremose e arricchite da un tocco autunnale in più.
I formaggi che avevamo a disposizione erano: dell'ottimo Gruyere e una sorpresa, lo Sbrinz. Quest'ultimo non lo avevo mai assaggiato, ha un sapore che ricorda un parmigiano poco stagionato ma con un gusto più aromatico e intenso. Svizzeri per davvero, non come nella pubblicità del cioccolato.
Crocchette di doppio formaggio, arricchite con funghi trifolati con aglio e rosmarino. Croccantissime fuori e super filanti dentro. Le trovo perfette da mangiare, mentre passeggio tra le bancarelle dei mercatini invernali, col freddo che ti taglia la faccia ma il formaggio fuso che ti scalda da dentro! Più street food di così...
Noi infatti, sperando di vincere il primo premio, ce ne vorremmo andare a passeggio tra le stradine di Berna! Visto che non abbiamo mai avuto la fortuna di visitare la Svizzera, ma abbiamo sentito parlare solo delle bottigliette d'acqua a 15€ sulle rive del lago di Zurigo.
Se invece non avrete voglia di affrontare il freddo dell'inverno, queste crocchette fanno comunque al caso vostro, potete infatti farle a casa e gustarle davanti al camino come aperitivo con gli amici.




CROCCHETTE FILANTI DI FORMAGGI SVIZZERI

Ingredienti:
200gr di Gruyere
150gr di Sbrinz
150gr di besciamella densa
2 funghi champignon
3 uova
1 tuorlo
aglio
olio d'olivo
olio di semi per friggere
rosmarino
pangrattato
farina

Preparazione:
Preparate la besciamella. Fate fondere in un pentolino 20gr di burro, aggiungete un pizzico di sale e due cucchiai di farina. Formate un impasto che dovrà staccarsi dalle pareti del pentolino. Aggiungete mezzo bicchiere di latte e fate amalgamate l'impasto a fuoco medio sempre mescolando con un cucchiaio di legno o più velocemente con una frusta, rimuovendo tutti i grumi. Dovrete fare addensare bene la salsa, sempre mescolando.
Grattuggiate i formaggi in una ciotola e aggiungete la besciamella che avete fatto raffreddare. Aggiungete anche un uovo intero e un tuorlo, amalgamando bene. In una padella, fate rosolare i funghi tagliati a cubetti con un spicchio d'aglio e un rametto di rosmarino. Unite i funghi all'impasto delle crocchette. Fate riposare in frigo per 20'.
In un piatto sbattete bene le due uova rimaste e in un altro mettete il pangrattato con un po' di farina.
Formate le palline con le mani inumidite per non farle attaccare. Passatele prima nell'uovo, poi nel pangrattato e di nuovo nell'uovo e nel pangrattato in modo da fare una doppia panatura. Riponete le crocchette su un vassoio con carta forno e fatele riposare per almeno mezz'ora in frigo (o per 10' in freezer) in modo che saranno ben sode al momento di friggerle.
Portate l'olio per friggere a temperatura, io ho usato un wok, e buttate le crocchette nell'olio bollente.
Buttatene poche alla volta, due o tre, perché dovranno friggere per pochissimo o rischiate che si aprano. Con una schiumarola, tenetele sempre in movimento in modo che la fritturà sarà omogenea e quando saranno dorate, estraetele. Ci vorrà circa un minuto, se l'olio sarà ben caldo.


Marco
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