Questi sono i miei ultimi giorni a Bologna e un po’ mi viene
da dire, finalmente!
Perché finalmente si torna a casa e più precisamente al mare.
E chi è nato e cresciuto in una città/paese di mare, sa di cosa parlo. La vita
è diversa in estate, tutto è più bello, tutto è più tranquillo, tutto cambia.
Certo se non devi lavorare otto ore al giorno in un ufficio!
Ho davvero voglia di andare al mare, tutti i giorni, tutto il giorno. Con tutta
la calma del mondo.
Secondo recenti statistiche, l’83% dei lettori del nostro blog è già stato al mare
almeno una volta.
Sempre la stessa statistica dice anche che solo l’8% dei lettori del nostro blog
ha superato la prova costume. Ma sono cose che capitano, quest’estate va di
moda il fluo non l’essere magri.
Arriverò al mare per la prima volta a fine luglio, con lo stesso colore di una
panna cotta e quindi dovrò recuperare l’abbronzatura che il 35% ha già a
livello avanzato e il 57% a livello intermedio e il resto è in vacanza
all’estero e non abbiamo potuto verificare.
Ad ogni modo la ricetta di oggi è un’ottima soluzione per chi ha ancora qualche
problema con la prova costume e per chi vuole diventare abbronzato come un muffin al cioccolato di Starbucks.
La ricetta vi può sembrare inusuale, infatti sempre lo stesso sondaggio dice che
il 71% di voi, leggendo il nome della ricetta farà una strana faccia.
Fidatevi però, non è affatto male, se lo assaggerete piacerà
al 99,9% di voi.
Lo 0,01% ha ancora la bocca piena e non può rispondere.
Quindi ancora una volta, questo blog è l’unico a fornirvi
qualcosa di esclusivo che Media Shopping in confronto sei solo un covo di
zitelle e casalinghe con la ricrescita.
È risaputo che abbuffarsi di carote vi farà avere lo stesso
colorito di Carlo Conti, nel tempo di una puntata de L’Eredità.
Vogliamo allora ricapitolare i vantaggi di questo piatto?
- è light
- costa meno di un litro di benzina nel ‘98
- fa abbronzare
- è Carlo Conti friendly
