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giovedì 5 marzo 2015

Striscia 'sta notizia!

Stasera il grande appuntamento per tutti noi appassionati di food, foodie, cucina, cibo ma anche solo masculi barbuti come Carlo Cracco: la finale di Masterchef!
Come sempre, il dramma è dietro l'angolo: il Gabibbo stavolta l'ha fatta grossa. No, non si è mangiato nessuno dei tre finalisti ma pare ieri sera a Striscia la notizia abbiano smerdato o, per dirla in modo raffinato, spoilerato il finale e quindi il vincitore.
Ora, oltre ad essere sconvolto che nel 2015 ci sia ancora gente che segue Striscia la notizia, sono anche un po' sconvolto di quello che hanno fatto:
primo, perché ad ogni spoiler muoiono dieci gattini carini
secondo, perché farebbero meglio a pensare alle veline.
Ovviamente noi non riveleremo il nome del vincitore per quelli che si potranno godere in tutto la finale, ma spero che Sky gli scagli contro un branco inferocito di avvocati che Antonio Ricci striscia la carta di credito per pagare tutte le multe!

Terminato il mio calmo e pacato sfogo, prepariamo a goderci la finale di Masterchef come se fosse nulla fosse successo e a tifare il nostro preferito tra Stefano, Nicolò e Amelia. Non ho avuto modo di commentare molto Masterchef in queste settimane ma devo dire che questa è stata una delle migliori edizioni finora e sono assolutamente contento dei tre finalisti, tutti meritevoli e con grandi idee e tanta bravura in cucina.
Sembra quasi che abbiano letto tutte le ricette di Una cucina per Chiama prima di partecipare al programma!
Possiamo mica passare tutta la finale sul divano a mani vuote, senza nulla da sgranocchiare, con tuo marito che tifa per Amelia mentre tu tifi Nicolò e intanto i tuoi amici ti scrivono su WhatsApp "Forza Barbieri" e intanto Stefano suda e... niente!
C'è bisogno dei nostri tartufini al cioccolato. Semplicissimi da fare, veloci e, insomma, tartufi al cioccolato, ho detto tutto: buonissimi e pazzeschi.

Oltre ad avere un nuovo Masterchef Italia abbiamo anche una grandissima novità: un sistema di commenti tutto nuovo, molto più immediato e che aspetta solo che voi scriviate qualcosa e tac...invia! Riempiteci di complimenti ché anche noi vi vogliamo bene :)

Marco


mercoledì 12 febbraio 2014

Un giveaway per Chiama

Tra pochi giorni la festa più discussa e criticata dell'anno: San Valentino. Orde di single in crisi alla ricerca di un partner per evitare di mangiare l'ennesima vaschetta di gelato sul divano davanti alla replica di C'è posta per te su Mediaset Premium e branchi di fidanzati in crisi perché non sanno più inventarsi quest'anno per festeggiare il loro incredibile amore dopo aver provato il lancio col paracadute a forma di cuore, la scalata dell'Everest per incidere sul ghiaccio le iniziali e il viaggio in carrozza verso il castello incantato delle colline del Reno.
Per fortuna che ci siamo noi, ancora una volta.
Perché San Valentino è la festa degli innamorati, ma non solo delle coppie. E chi meglio di noi vi ama? Quanto siamo innamorati del cibo e della buona cucina? Chi ama più di voi Una cucina per Chiama?
Noi non escludiamo nessuno, festeggiamo tutti insieme e non costringiamo nessuno ad andare il 15 a festeggiare la festa dei single in qualche locale di strip-tease dove organizzano speed date.

Noi abbiamo deciso di festeggiare alla grande e farvi un regalo. Il vostro ragazzo è un po' taccagno e vi ha comprato i Baci Perugina sottomarca dell'Eurospin? Il vostro ultimo fidanzatino risale alla recita per la festa della mamma alle elementari? Siete stati mollati praticamente due giorni fa quando avevate già speso mezzo stipendio per il regalo?
Un regalo vogliamo farvelo voi! Perché voi ci seguite e noi, già solo per questo, vi amiamo!


Vorremmo farvi un regalo a tutti ma purtroppo solo uno di voi, un fortunato estratto, vincerà!
Silikomart, azienda con cui collaboriamo dal principio, ci ha fatto dei nuovi regali.
Oltre al bellissimo stampo con cui abbiamo preparato la romanticissima ricetta per questo romanticissimo San Valentino, ce ne ha fatto uno proprio per voi.
E se non sarà il vostro fidanzato a portarvi a Parigi per una cena a lume di candela ai piedi della Torre Eiffel, a Parigi vi ci portiamo noi, nella città più sdolcinata per un viaggio al sapore di macarons.
No, non è un biglietto aereo per la capitale francese, ma uno stampo per macarons firmato Silikomart Professional. Comunque molto meglio che stare a casa a mangiare il gelato come sopra...
Se impararete a fare i macarons col cavolo che la prossima volta vi mollano! Oltretutto questo stampo è adatto sia alla versione cioccolatino che alla versione classica.
Come partecipare? Semplicissimo!
  1. Lasciate un commento a questo post
  2. Condividete il link a questo post o il logo del giveaway su Facebook (in modalità pubblica) taggando Una cucina per Chiama o l'hashtag #giveawaychiama
    oppure su twitter menzionando @cucinaperchiama e l'hashtag #giveawaychiama
    oppure per i foodblogger, menzionateci nel vostro prossimo post, segnalandocelo nei commenti di questo post.
I commenti anonimi purtroppo non potranno essere calcolati così quelli alla cui identità non sarà possibile risalire, quindi fatevi riconoscere. Avrete tempo fino alla mezzanotte di Venerdì 21.

Siccome si sa, chi è sfortunato nel gioco è fortunato in amore, casomai non vincerete lo stampo Silikomart Choco Macarons ma potrete passare una bellissima serata con la vostra dolce metà.
Vi facciamo un altro regalo, il nostro menù per Chiama e per chi si ama che inizierà con un antipasto a cuoricino, finger e sfizioso. Il segreto poi è mantenersi leggeri con le porzioni, curare la presentazione e perché no, optare per delle versioni monoporzione più carine da vedere.

Ecco le nostre proposte:
- primo: spaghetti al limone con burrata / risotto camoscio d'oro e pere
- secondo: filetto di maiale al finocchietto con topinambur / polpette all'arancia
- dolce: tenerina al mascarpone / red velvet cupcakes

Poi ovviamente potete prendere spunto dal nostro indice delle ricette e perché no, dall'album di Facebook: Ricette in una foto, ricette semplici e veloci che ti salvano la cena, anche quella di S. Valentino... poi fateci sapere come è andata!


Marco

mercoledì 30 maggio 2012

Non fiori ma... pasticcini!

Credevate vi avessi abbandonato, eh?!? E invece... eccomi qua!
Effettivamente sono mesi che trascuro il nostro adorato blog che nonostante tutto, grazie ai grandi sforzi e al costante impegno di Marco, ci dà sempre più soddisfazioni!
Prima era la tesi, ora i vari impegni, arrivo alla sera sempre poco vitale.

Ma ora bando alle ciance e alle giustificazioni, arriviamo al sodo!
Vi scrivo mentre viaggio in treno, non su di un treno qualunque… sono su Italo! Il mio primo viaggio con la concorrenza dopo aver viaggiato per anni con Trenitalia, subito ritardi su ritardi, disguidi, viaggi in piedi in vagoni stracolmi, maleodoranti e surriscaldati.
Vi sembro ipercritica?! Beh non credo, è solo la pura realtà (con una buona dose di polemica che, per chi mi conosce, non manca mai!) e finalmente ora c’è di meglio!
Sto andando a Roma perché, tra poche ore, si laurea la mia amica Daniela alias Füresta e non potevo certo mancare!
Questo post è dedicato a lei e alla sue esplicita richiesta, da golosa incurabile, di risparmiare lo sterminio di rose, gigli e tulipani dirottando le donazione all’innalzamento del suo tasso glicemico: non fiori ma pasticcini!

E non c'è niente di più indicato di qualche quadrozzo ciocco-cocco per dare la giusta carica prima della discussione.

Io e Für ci siamo conosciute tra i banchi di scuola, precisamente in prima elementare. Un secolo fa anzi, che dico, un millennio fa.
Era magra, sempre sorridente e alla mano, pronta ad esibire l'eccessiva flessibilità delle sue ginocchia o lo strano movimento delle ossa del metacarpo. Pur abitando a pochi passi da scuola, arrivava sempre per ultima in classe e, già dalle scuole medie, il suo grande tormento era l'eccessivo volume della sua crimiera di capelli. 

Il suo punto debole? La Nutella e la cioccolata in genere!
Dopo le medie ci siamo perse un po' di vista... scuole diverse, amici diversi e pur vivendo poco distanti l'una da l'altra, son passati anni e anni senza vederci.
Qualche tempo fa, grazie a Facebook - a proposito lo sapete che ora Una cucina per Chiama è anche su Facebook?- ci siamo risentite, riviste e nonostante fossero passati più di dieci anni da quella mitica ed ultima estate passate insieme prima del liceo, sembrava che il tempo si fosse fermato. Siamo sicuramente cambiate entrambe, siamo cresciute (e per fortuna!) ma quel legame che c'era allora non si è perso, anzi.
Siamo sempre le due amichette delle elememtari.
É bello averla ritrovata e sono contenta di condividere questo "sudato e travagliato traguardo" con lei!
Ebbbrava
Für!



LAMINGTON AL COCCO

Ingredienti:

- per la base:
2 uova grandi
100 gr di zucchero
150 gr di farina
125 gr di burro morbido
2 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di lievito per dolci

- per la glassa:
100 gr di cioccolato fondente
30 gr di burro
60 ml d'acqua
100 gr di zucchero a velo
100 gr di farina di cocco

Preparazione:
In una ciotola capiente montare le uova con lo zucchero, aggiungendo man mano il burro ammorbidito, la farina, il cacao, il latte ed infine il lievito. L'impasto risulterà denso e cremoso. Infornare, in una teglia quadrata di 20 cm per lato, a 180° per circa 20 minuti. Lasciar raffreddare e tagliare a dadini.
In un pentolino unire il cioccolato sciolto, con il burro fuso, l'acqua e lasciar intiepidire. Unire lo zucchero a velo setacciato, evitando i grumi.
Passare i quadratini nella glassa e poi nella farina di cocco. Lasciar asciugare su una griglia.



                                                                                                          Chiara

mercoledì 21 dicembre 2011

E alla fine arrivarono loro...

Mi sono informato nel mondo dei blog, ho assillatto quello di twitter, li ho presentati su Facebook. Sono loro: i cioccolatini, che finalmente sono arrivati. Praticamente dei cioccolatini da social-network.

Quest'anno mi era presa così, per Natale volevo fare i cioccolatini perché mi avevano incuriosito e avevo pensato che quelli ripieni mi avrebbero dato tanta possibilità di inventare. Poi però come ho già detto, ho un po' paura ad innovare ed inventare con le preparazioni dolci, fatte di ganache, caramello e cioccolato fuso.

Ho passato davvero tanto tempo ad informarmi, chef famosi, blog specializzati, quelli meno, amiche blogger e così via. Dopo tutto questo tempo ho imparato davvero tante cose sul cioccolato, ma soprattutto che andava temperato e con attenzione. Temperature alle quali non puoi sgarrare. E così ho fatto anche il mio acquisto, che vi ammetto ho sempre desiderato: un termometro da cucina. Ho preso uno di quelli digitali, per carni ma va benissimo anche per la cioccolata. E' tarato da 0° a 130°, ma per la cioccolata basta anche uno che arrivi ai 50°.
Ho riportato i miei blocchi di cioccolato dalla Germania dove li ho pagati praticamente la metà e la qualità, non mi ha deluso.
Ho comprato il mio stampo/regalo-di-Natale e tornato qui ne ho preso anche un altro, pagato molto meno (ma purtroppo si vede).
Tutto era pronto!

La curiosità di farli era talmente tanta che ho provato subito con ripieni piuttosto semplici. Proprio ieri, un'altra "sfornata" con qualcosa di più originale. Il secondo tentativo è andato moooolto meglio, praticamente quasi senza difetti in superficie. Nel primo tentativo purtroppo c'era qualche buchetto e bollicina, anche se però devo dire che il temperaggio è andato bene da subito, grazie al termometro, e non si è creata nessuna patina bianca in superficie.

Ora non vi darò precisamente una ricetta visto che i cioccolatini si fanno semplicemente con cioccolato da copertura e stampini (meglio se in silicone).
Condividerò qualcosina sul temperaggio che ho imparato nelle mie lunghe ricerche.

Come ho fatto io il temperaggio? Prima cosa, il cioccolato deve essere fuso a bagnomaria fino a raggiungere una temperatura di 45°, deve essere velocemente e uniformemente abbassato a 27° e riportato a 31°.
Io, per abbassare la temperatura, una volta fuso il cioccolato a bagnomaria, ho spostato la ciotola nel lavandino, riempito in parte di acqua fredda in modo che la cioccolata si raffreddasse velocemente. Ho mescolato con una spatola il cioccolato, staccandolo dalle pareti della ciotola, fino a misurare 27°, poi l'ho rimesso a bagnomaria per un minuto circa, finché non misurasse 31°.
Attenzione che il cioccolato non entri a contatto con acqua e umidità, i vostri attrezzi dovranno essere tutti perfettamente asciutti! Altro consiglio, il cioccolato deve essere a temperatura ambiente, altrimenti si forma condensa, quindi umidità!
Per 30 cioccolatini ho usato esattamente 200gr di cioccolato da copertura, contate però che ho fatto quasi tutti cioccolatini ripieni, di conseguenza mi è servito solamente per i gusci.
Riempite per 3/4 gli stampi con la cioccolata temperata, inclinate gli stampi per rivestirli completamente e capovolgete lo stampo sulla ciotola per rimuovere il cioccolato in eccesso. Fate raffreddare in frigo, quando saranno duri, riempiteli, ricoprite con altro cioccolato temperato e fateli raffreddare ancora in frigo, per almeno due ore prima di sformarli.

Per i ripieni? Fondamentalmente potete riempirli come volete, la ganache è un ripieno fantastico soprattutto perché molto versatile. Io la faccio con panna e cioccolato (il tipo che volete) in parti uguale.
Fate bollire la panna, con l'aroma che volete, se ce n'è bisogno dopo filtratela, e aggiungetevi a fuoco spento la cioccolata a pezzetti girando energicamente fino a scioglierla.

Io ho provato questi ripieni:
- ganache cioccolato al latte e vaniglia
- croccantino agli arachidi (croccante di arachide pestato con il mortaio)
- gelatina di panna e lampone
- caramello salato (delle Sorelle in pentola)
- ganache al cioccolato bianco e al latte con frutto della passione e zenzero
- ganache amara al cioccolato fondente con tè verde e cardamomo
- ganache al cioccolato al latte, con arancia e cannella

Non vi do le ricette di tutti i ripieni, perché sono più o meno tutte uguali le preparazioni. Il procedimento è sempre quello. Ho messo l'aroma, il frutto o quel che è, a bollire nella panna e se ce n'è stato bisogno, come per il tè verde, cardamomo, il frutto della passione e così via ho filtrato. Ovviamente per spezie o polveri non occorre. Poi ho versato il cioccolato a pezzi, in uguale proporzioni, e mescolato energicamente.
Potete variare la morbidezza della ganache cambiando le proporzioni di panna e cioccolato.

Spero di non essere stato troppo confuso nel dare questi consigli, se siete curiosi anche voi e volete entrare con me nel mondo dei cioccolatini, chiedete nei commenti, ora vi lascio alle foto.
Ahimè, non sono un bravo fotografo e la mia macchina non aiuta essendo vecchia di cent'anni. Dal vivo sono più belli
:)




Marco   

martedì 6 dicembre 2011

Per compensare l'assenza.

Vi scrivo un post davvero veloce. Ma non mi piace per niente poter essere così poco presente. Purtroppo continuano i miei problemi a casa con la linea telefonica e quindi indovinate un po' da dove sono connesso? Dalla biblioteca dell'Università :) C'è chi viene qui per studiare e chi per postare ricette :)

Ultimamente non ci sono particolari novità, anche perché qui il tempo è peggiorato e negli ultimi tre giorni ha piovuto. Mi sto organizzando per il ritorno a casa tra una settimana e mezzo e questo vuol dire accaparrarsi il più possibile prodotti tipici e oggetti caratteristici e anche per me, fare un pacco da spedire a casa :)
L'unica piccola novità è che ho deciso di voler iniziare a fare i cioccolatini. Quale miglior periodo se non quello pre-natalizio. C'è da dire che non ho troppa voglia di tornare a casa, se non per il fatto che sarà un periodo di total relax, ma allo stesso tempo finché non arriverà il clou delle feste mi annoierò anche, perciò vai di cioccolatini. Willy Wonka inizia a tremare!
Ah, naturalmente non ho la più pallida idea di come si facciano e dovrò documentarmi sulla blogosfera. Se voi avete pubblicato qualche post/guida a riguardo o l'avete trovata nel web, per favore, linkate pure! ;)

Questa ricetta in realtà è di qualche settimana fa, ma avevo voluto dar precedenza ad altri post, poi i problemi con la rete telefonica hanno ritardato il tutto.
E' una ricetta molto semplice, sarebbe un ottimo contorno, per una cena corposa e di certo non da dieta. Io l'ho mangiato come piatto unico, lasciato un po' raffreddare ed è già di per sé sostanzioso e saporito.



SFORMATO DI CAVOLFIORE GRATINATO

Ingredienti per 2-4 persone:
300gr di cavolfiore già pulito
150gr di creme fraiche
50gr di ricotta

50gr di gouda
50gr di parmigiano
50gr di pancetta a cubetti
cipolla

salvia
senape
sale

burro
pangrattato


Preparazione:
Separate le cimette del cavolfiore, facendo in modo che risultino tutte della stessa dimensione e non troppo grandi, lavatele. In una scodella mischiate la creme fraiche, con la ricotta e il gouda grattuggiato, un cucchiaino di senape, un pizzico di sale. (Potete evitare la ricotta e sostituirla con la creme fraiche). Glassate una cipolla tagliata a fette sottili in padella con poco burro, un pizzico di zucchero e un filo di aceto balsamico finché non diventeranno morbide. Ungete la teglia da forno con un filo d'olio, disponete uno strato di cavolfiore. Versate parte della salsa, parte dei cubetti dei pancetta, qualche fogliolina di salvia fresca e parte della cipolla. Procedete fino a terminare gli ingredienti. Ricoprite con abbondante pangrattato, parmigiano e qualche fiocchetto di burro.
Infornate per circa 20' a 200°.

Io utilizzo molto spesso la creme fraiche che per fortuna qui trovo ovunque. Mi rendo conto che in Italia sia abbastanza più difficile, quindi se volete replicare e non cercarla per tutti i supermercati della città potete farla in casa. Io utilizzo 2/3 di panna da cucina, 1/3 di yogurt greco e il succo di un limone filtrato.





Marco
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