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sabato 4 maggio 2013

Guarda Milano

Siamo ancora qui a parlare di me che cerco di raccontare tutte le mille cose che mi capitano. Mentre in realtà è tutto piatto come la situazione metereologica da Novembre ad oggi.
Siamo tutti d'accordo che è iniziato il mese più bello dell'anno, nonché il mese del mio compleanno.
Se non fosse che tra dieci giorni iniziano gli esami e si salvi chi può... vorrei tanto ridurmi a studiare all'ultimo minuto e invece a Gennaio mi ero ripromesso di studiare volta per volta tutti i giorni. 
L'ho già detto 'e invece'?
Proviamo a ricapitolare le ultime news: lunedì è il mio compleanno, quindi fate presto a comprarmi dei regali bellissimi.
Per l'occasione infatti andrò a Milano. Per la prima volta. Ma in fondo non siamo tutti ragazzi di provincia alla scoperta della grande città?
Sapete tutti che sono un user compulsivo del mezzo twitter e scorrendo la timeline, ho conosciuto tanti begl'amici virtuali nascosti tra le fanfiction delle Directioners e tra i tweet deliranti degli amici a cinque stelle.
Questa volta è il turno dell'ormai, anche per voi, famosissimo Matteo che ha dato il nome all'hamburger più buono del mondo, esclusiva assoluta di questo blog: il Burger Maniac. 
Finalmente ci conosceremo e Milano conoscerà noi e la nostra fame. Il tour gastronomico che sta prendendo forma, prevederà come minimo 10 tappe tutte mangerecce, perché non siamo mica Andrea Diprè che andiamo in giro per musei. Rotoleremo da un bar a un altro, da una gelateria ad un hamburgeria con la nonchalance con cui Ferrara mangia un vitello intero a colazione. 
Tanto per dirne una? Magnum Pleasure Store.
Speriamo che l'eccesso di zuccheri mi permetta di ricordare tutto e farvi un report con tanto di voti e foto.
Se qualcosa però dovesse andare storto, abbiamo Zebbolo che ci accompagnerà, raccontandovi ogni minimo dettaglio in uno speciale in onda al fianco di Enrico Mentana, ormai in astinenza da maratone televisive.
A proposito di grandi eventi, visto che di grandissimi (il mio compleanno) ne abbiamo già parlato.
Il 17 Maggio è il Food Revolution Day, l'iniziativa di Jamie Oliver partita dall'Inghilterra e che ormai coinvolge tutto il mondo. Anche in Italia le manifestazioni legate al cibo sano, al "real food" come lo chiama Jamie aumentano sempre di più e anche noi ne avevamo parlato già l'anno scorso.
Cosa fare per saperne di più, supportare la causa e partecipare alle attività? Basta andare sul sito e troverete tutte le informazioni.

Cosa c'entra la mia ricetta con Milano e la Food Revolution di Jamie?
Intanto questi biscotti sono davvero reali, realmente buoni. Sani. Beh, il burro è sano, per non parlare delle proprietà antiossidanti del cioccolato. 
Non sono tipici di Milano, ma non escludo che potrebbero arrivare fin lì...
Aldilà dell'attinenza con il post, sono dei biscotti ottimi: molto morbidi, con un sapore di cioccolato intenso e questa ricetta sembra essere proprio perfetta. Rispettatela attentamente e vedrete che non vi servirà ripetere l'esperimento due volte come è successo a me.


lunedì 11 febbraio 2013

Il Papa dice basta!

EDIZIONE STRAORDINARIA!
Della serie, perché la neve, il Lunedì mattina e il Sanremo imminente non mi distraevano abbastanza dallo studiare per l’esame di domani.

Il Papa si è dimesso.
Siamo noi l'edizione straordinaria dei foodblog e siamo qui anche per sostituire Antonella Clerici che oggi è rimasta con la padella fredda. Insomma, meglio di un servizio speciale di Studio Aperto il giorno in cui è morto il povero orso Knut.
Abbiamo sfidato la neve e siamo andati fino a piazza San Pietro per sapere di più riguardo quanto accaduto.
Come sempre, essendo un blog di approfondimento non ci interessa sapere il perché ma ci interessa tutto quel mondo affascinante di gossip e simpatia che c’è dietro.
Mentre noi siamo già con Windows Movie Maker a raccogliere tutti i momenti salienti del nostro
Benedetto XVI, lui ha voluto fare l’alternativo e dimettersi ma in Paradiso c’è Celestino V che schiocca le dita stile ghetto e lo guarda con aria di sfida.
Forse si sentiva un po’ Alessandra Mussolini che lascia lo studio o Berlusconi che lascia la politica e invece sappiamo tutti ora dov’è. Per lui stavolta non è così e come nelle migliori edizioni de L’Isola dei Famosi, lui abbandona. Molla tutto.
Intanto mandiamo in onda l’RVM che ci ricorda i nostri indimenticabili momenti insieme a lui: i pomeriggi di shopping sfrenato ai saldi da Prada, i viaggi nei resort in Africa a dire che il preservativo è meglio di no, le sere a picchiare i gay perché mamma mia fanno proprio schifo e poi quella volta che siamo andati da MediaWorld a comprarci l’iPad con i soldi risparmiati dall’IMU non pagato e poi abbiamo passato il pomeriggio a twittare.
Mi dovevi anche finire di raccontare quella cosa dei bambini… vabbè poi dopo ti chiamo su Skype e mi racconti.
Benedetto eri uno spasso e ci mancherai!

Come dice il vecchio detto? Morto un papa se ne fa un altro. Quando si dimette sarò lo stesso.
Quindi, who’s next? Su twitter ho letto già che Maria de Filippi è già pronta a condurre il nuovo Conclave 2013, il reality che sceglierà il nuovo sindaco di Città del Vaticano.
12 cardinali si sfideranno a colpi di successi pop anni ’90 e il pubblico da casa deciderà chi è il migliore. Forse non sarà proprio così, ma fatto sta che sicuramente verrà deciso un nuovo papa che ci dirà che essere poveri è bello, che il matrimonio è tra uomo e donna, che l’aborto una roba atroce che neanche Breivik e al divorzio non ci pensate neanche: peggio per voi.
Tutte cose nel 2013 ancora attualissime.

Basta polemica, davvero. Il nostro è un servizio di informazione serio e non vogliamo star qui a fare la parte dei cattivoni. Mi raccomando, facciamoci tutti una risata che casomai domani dobbiamo dimetterci pure noi e ci ritroviamo in mezzo a una strada come Joseph.
Già prima ci seguiva, ora hai anche tanto tempo libero per provare le nostre ricettine e poi insegna agli angeli la ricetta di Chiara di questa crostata-strudel. Quale ricetta più azzeccata di uno strudel per il nostro papa made in Germany.
Intanto voi tenetevi pronti, che Sanremo è a un tiro di schioppo. Chi lo sa che casomai ce lo ritroviamo ospite alla serata finale. 
Intanto noi ricordiamo il Festivàl del '97, un perfetto trait d'union tra oggi e domani. 
Perché Sanremo è Sanremo.


mercoledì 5 dicembre 2012

News del mercoledì veg&multivit

Lo aspettavate con ansia?! Beh, Dicembre è arrivato e ha portato con sé tante interessanti novità.
Se avete sempre creduto che l'inverno arrivasse il 21 Dicembre, recenti studi faranno crollare ogni vostra certezza: l'inverno non è uno ed unico! 

C'è l'inverno astronomico che ha inizio con il solstizio d'inverno, il momento in cui "il Sole, nel suo moto annuo lungo l'eclittica, viene a trovarsi alla sua minima declinazione" e avviene tra il 21 e il 22 Dicembre, calcolato con accuratissima precisione oraria. C'è poi l'inverno psicologico, talmente soggettivo che può  coincidere con l'abbandono delle infradito per delle scarpe allacciate, con l'arrivo della prima neve, con l'accensione del riscaldamento in casa o, per i fortunatissimi che vivono sei mesi in un emisfero e sei nell'altro, non arriva mai. 

Ed infine l'inverno meteorologico: ovvero come gli esperti definiscono l'arrivo del primo grande freddo che quest'anno ci ha travolto proprio sabato 1 Dicembre. Dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, le temperature sono crollate vertiginosamente costringendo tutti, anche i più ostinati come me, a tirar fuori il piumino, la sciarpa e i guantini. C'è da dire che, di fronte ai 17° di Siracusa, un bellunese girerebbe in T-shirt e bermuda ma...ad ognuno il suo!
Altra esilarante ed imperdibile novità è l'approdo del Papa su Twitter. Benché nel giro di 48-72 ore  abbia raggiunto soglia 51.598 followers, il suo portavoce ha tenuto a precisare che S.S. sarà attivo solo dal 12 dicembre ma si limiterà a twittare, senza rispondere ad alcuna domanda (siamo spiacenti per #faiunadomandalapapa) così da non far torto a nessuno dei suoi fedeli. 
Marco rassegnati, non avrai un RT da Benedetto!

Attesissimi annunci anche da oltremanica: Kate e William aspettano un figlio. E finalmente! Che enorme peso ci siamo tolti dal groppone. Tutto il mondo si chiedeva come mai, dopo oltre un anno di matrimonio, i due ultra-trentenni principini non avessero ancora messo in cantiere un bebè. Forse i troppi impegni istituzionali li stavano spremendo come limoni tanto che la sera, piuttosto che, si addormentavano sul divano davanti alla tv?
Come ben sapete, siamo sempre in contatto con Elisabetta e non abbiamo perso tempo a porgerle i nostri più cari auguri. Che dire, non sta più nel cappello all'idea di poter finalmente cambiare il pannolino al dolce pronipote. 
Invece il consorte Filippo, colpa dell'età o dell'eccesso di whisky nel tè, non ha ancora capito un tubazzo. Eh Bettina, gli uomini son tutti uguali!

Ultimo ma non ultimo, vorrei proporvi questa bella iniziativa della LAV, promossa da Paola Maugeri, del Mercoledì Veg. 
Un giorno a settimana lasciamo da parte carne, pesce, uova, latticini con i suoi derivati e diamoci al vegano. Per renderci conto che non è una follia, che possiamo benissimo (forse meglio) vivere "senza" e mangiare cose diverse e perché no, aiutare il pianeta consumando di meno.

Diamoci una mano, il mercoledì mangiamo vegano!


Io ho deciso di aderire e oggi vi propongo una zuppa 100% vegana e multivitaminica, un bell'aiuto per prevenire i malanni di stagione.




venerdì 15 giugno 2012

Ce l'abbiamo solo noi

Vi ricordate l'ultima ricetta con la quale avevo promesso una nuova idea per utilizzare il ripieno che, dato le dosi, molto probabilmente sarebbe avanzato? Beh, ecco come fare!
Avete conservato tutto in frigorifero? La ricetta era di Lunedì, quindi ora potete anche buttarlo perché sarà marcito.
E invece no, so che non andrà così, perché voi in realtà i moscardini non li avete neanche comprati e la mia ricetta l'avete solo messa tra i preferiti (bravissimi!). 
Di certo anche voi siete stati super impegnati come me questa settimana quindi figuratevi se potevate mettervi ai fornelli o andare in pescheria a comprare i moscardini.

Però oggi potete andare e preparare tutto! E fare non una, ma ben due ricette!

In realtà volevo farvi cadere l'occhio non solo sulla ricetta. Avete notato qualcosa di nuovo?
Credo proprio di sì! Una cucina per Chiama, dopo tanto, cambia look.
In confronto Enzo e Carla a 'Ma come ti vesti?' sono degli scansafatiche!


Di chi è il merito? Di certo non mio, al massimo il mio è stato il merito di rompergli l'anima.
Ovviamente con tutti i soldi che abbiamo guadagnato grazie a questo blog abbiamo potuto assumere un grafico professionista completamente gratis. 
Devo assolutamente ringraziare fasti5 per avermi dato una mano incredibile, in realtà ha fatto tutto lui. Visto che lui non fa solo il grafico, ma mille altre cose non posso non fargli pubblicità.
Perché lui è un po' ovunque. 


Se si parla di grafica e illustrazioni e similaria, non può non esserci.
Vi interessate di moda perché non volete straconciarvi e rischiare di finire nel programma di RealTime sopracitato? Beh, lui c'è con il suo fashionblog. Se non sapete cos'è un fashionblog vuol dire che sapete l'inglese peggio di me, ma potete scoprirlo qui.
Non fate altro che sconquassarvi le orecchie con le cuffiette dell'iPod a tutto volume e volete essere sempre sul pezzo, quello primo in classifica (e anche sull'ultimo)? Lui c'è ancora di più perché ne sa a pacchi! Conosce sempre tutti i dischi, per dirvi, ha anche l'ultimo CD di Gigliola Cinquetti prodotto da Lady GaGa!

Ah, non è per dire, ma lui non si mette a fare banner per nessuno, così... tanto per. Quindi quando diventerà famoso, ci rivedremo tutti qua, tra i commenti al post e vi diremo di nuovo: ce l'abbiamo solo noi.
Se vi sono sfuggiti, ci sono nascosti dei link su cui dovete cliccare, non fate gli gnorri.

Avete aperto così tanti link che vi siete dimenticati che eravate venuti a fare? Dovevate mettervi a cucinare e poi scofanarvi tutto. 
Quindi ecco la ricetta, non inserisco le dosi perché sono quelle dell'altra volta.



venerdì 25 maggio 2012

Torniamo subito dopo la pubblicità.

Esattamente. Oggi facciamo un po' di pubblicità.
Un po' diversa però. Essendo Venerdì, ed essendo ormai dipendente da twitter non potevo resistere alla tentazione di portare almeno una volta (o forse di più, chi lo sa) anche sul blog la tradizione del #FF. Ovvero FollowFriday. Ovvero su twitter si usa segnalare, di Venerdì appunto, le persone che secondo te vale la pena seguire.
Io voglio allora approfittarne per segnalarvi a tutti il blog di Matteo, sarebbe a dire, nientepopodimeno che, BurgerManiac.
Cos'è? E' un blog di cucina? Non proprio.
E' una guida Michelin? Non proprio, ma quasi.
E' l'unico, inimitabile blog sui burger. Recensisce panini, esatto.
Lui è quello originale. Diffidate dalle imitazioni.
Passa da McDonald's, a Burger King, alla nuovissima paninoteca di Milano, alla Bagel Factory senza perdersi neanche una fettina di bacon. Indovinate un po', nonostante questo pensa meno di 130kg!
Ok, ora tutti direte: "Ma McDonald's fa schifo, io non ci mangio, chissà che c'è nei panini!"
Avete ragione, neanche io ci mangio quasi mai. Ora però non venite a dirmi che non vi piace fare le porcherie nei fast-food e che riuscite a resistere alla tentazione degli esaltatori di gusto se una volta per sbaglio ci andate.
Va bene, qualcuno ancora starà dicendo: "Assolutamente no, io non ci vado mai. Preferisco cucinare sempre con cibi genuini"
Così sono arrivato io a non lasciar più spazio a ulteriori commenti.
Tra poco vi presenteremo Burger Maniac, il panino dedicato a matteowolk e al suo nasino a punta.
Fatto completamente con ingredienti freschi, presi al supermercato in cui fate la spesa tutti i giorni.
Questa sfida è nata per caso su twitter, dopo che entrambi abbiamo scoperto i rispettivi blog e ho così deciso di dar vita a un panino totalmente personalizzato e che se McDonald me lo copia ho già fatto scrivere la lettera dall'avvocato.

Visto che all'inizio ho parlato di pubblicità voglio aprire una piccola parentesi che c'entra poco con quanto detto finora. Faccio una premessa, anche noi abbiamo delle collaborazioni e il logo della ditta compare nella barra laterale.
Ultimamente però, ogni blog in cui vai, anche nei meno "famosi" vedi più sponsor che ricette. C'è più pubblicità qui che su Canale5 durante i film in prima serata. Non sto dicendo che tutti i blog che hanno qualche collaborazione non fanno altro che fare pubblicità, anzi, e ripeto, anche noi ne abbiamo ben quattro. La trovo una cosa però un po' ridondante che fa perdere totalmente credibilità alla ricetta e a quanto leggo scritto. Forse è una cosa che penso solo io, nessun problema. Però credo che non chiederò più collaborazioni con altri marchi, se non continuare con quelle che ho già e casomai approfittarne in futuro per qualche contest, che reputo infatti il terreno ideale per mostrare le collaborazioni.
Chiudo questa parentesi facendo un breve plauso a Sabina di Due bionde in cucina che non ha mai fatto pubblicità a nessuna grande marca ed ha comunque un blog fantastico e super seguito, come merita lei con la sua semplicità e la sua ottima cucina.

Ora però basta con le polemiche che non siamo mica all'Arena di Giletti e torniamo a parlare dell'esclusivissimo Burger Maniac, in pratica un hamburger da red carpet!
"Burger Maniac è il nuovo regno del piacere dove le kalorie vi aggrediranno fin dal primo click e dove la bava sgorgherà ad ogni post" così recita il sottotitolo del blog.
Ecco come io ho parafrasato: focaccia all'olio d'oliva, insalata, morbida cipolla bianca, crudo di Parma croccante, salsa yogurt Special, hamburger, formaggio e salsa ai funghi.
Se volete continuare a mangiare torte di mele, fate pure :)



BURGER MANIAC

Ingredienti:
- per l'hamburger:
500gr di macinato misto
uovo
mollica di pane raffermo
latte
senape
noce moscata
sale

insalata iceberg
cipolla bianca
prosciutto crudo di Parma
yogurt
limone
maionese
aglio
semi di senape
funghi prataioli
prezzemolo
formaggio Edamer
focaccina tonda all'olio

Preparazione:
Facciamo un po' di chiarezza. Con le dosi di macinato che vi ho appena dato vengono fuori 3-4 hamburger.
In una ciotola ammorbite la mollica di pane (il corrispondente di una fetta grande) con un po' di latte, aggiungete la carne macinata (suino/bovino), un uovo e mescolate bene. Insaporite con sale, un cucchiaino di senape e noce moscata. A fuoco basso, in un filo d'olio, fate ammorbidire la cipolla bianca, mezza cipolla piccola per ogni panino. Nella stessa padella, abbrustolite una fetta di prosciutto (per hamburger, due se non siete a dieta) finché non sarà croccante. Senza neanche dover sporcare un'altra padella, pulite e tagliate grossolanamente 250gr di funghi prataioli e fateli trifolare con un filo d'olio, sale, pepe e il prezzemolo. Quando saranno morbidi frullateli in un mixer o con un frullatore ad immersione, insieme ad un cucchiaio d'olio d'oliva e un goccio di latte per ottenere una crema.
Cuocete l'hamburger su una piastra ben calda, girando a metà cottura. L'hamburger non dovrà essere stracotto, altrimenti verrà troppo secco. Intanto preparate la salsa con 2 cucchiai di yogurt bianco, 3 cucchiai di maionese, mezzo cucchiaino di semi di senape tritati (o un cucchiaino di senape 'in salsa'), un pizzico di sale e una spruzzata di limone. Se è troppo liquida aggiungete altra maionese.
Per quanto riguarda il formaggio, prendetene uno a pasta semidura ma dal sapore delicato (per quello io ho optato per un Edamer a fette) ma potreste usare anche del cheddar, comunque vi consiglio un tipo di formaggio che si fonde leggermente col calore dell'hamburger.
Compete il panino più in fretta possibile perché avrete troppa voglia di assaggiarlo!

Marco







mercoledì 21 dicembre 2011

E alla fine arrivarono loro...

Mi sono informato nel mondo dei blog, ho assillatto quello di twitter, li ho presentati su Facebook. Sono loro: i cioccolatini, che finalmente sono arrivati. Praticamente dei cioccolatini da social-network.

Quest'anno mi era presa così, per Natale volevo fare i cioccolatini perché mi avevano incuriosito e avevo pensato che quelli ripieni mi avrebbero dato tanta possibilità di inventare. Poi però come ho già detto, ho un po' paura ad innovare ed inventare con le preparazioni dolci, fatte di ganache, caramello e cioccolato fuso.

Ho passato davvero tanto tempo ad informarmi, chef famosi, blog specializzati, quelli meno, amiche blogger e così via. Dopo tutto questo tempo ho imparato davvero tante cose sul cioccolato, ma soprattutto che andava temperato e con attenzione. Temperature alle quali non puoi sgarrare. E così ho fatto anche il mio acquisto, che vi ammetto ho sempre desiderato: un termometro da cucina. Ho preso uno di quelli digitali, per carni ma va benissimo anche per la cioccolata. E' tarato da 0° a 130°, ma per la cioccolata basta anche uno che arrivi ai 50°.
Ho riportato i miei blocchi di cioccolato dalla Germania dove li ho pagati praticamente la metà e la qualità, non mi ha deluso.
Ho comprato il mio stampo/regalo-di-Natale e tornato qui ne ho preso anche un altro, pagato molto meno (ma purtroppo si vede).
Tutto era pronto!

La curiosità di farli era talmente tanta che ho provato subito con ripieni piuttosto semplici. Proprio ieri, un'altra "sfornata" con qualcosa di più originale. Il secondo tentativo è andato moooolto meglio, praticamente quasi senza difetti in superficie. Nel primo tentativo purtroppo c'era qualche buchetto e bollicina, anche se però devo dire che il temperaggio è andato bene da subito, grazie al termometro, e non si è creata nessuna patina bianca in superficie.

Ora non vi darò precisamente una ricetta visto che i cioccolatini si fanno semplicemente con cioccolato da copertura e stampini (meglio se in silicone).
Condividerò qualcosina sul temperaggio che ho imparato nelle mie lunghe ricerche.

Come ho fatto io il temperaggio? Prima cosa, il cioccolato deve essere fuso a bagnomaria fino a raggiungere una temperatura di 45°, deve essere velocemente e uniformemente abbassato a 27° e riportato a 31°.
Io, per abbassare la temperatura, una volta fuso il cioccolato a bagnomaria, ho spostato la ciotola nel lavandino, riempito in parte di acqua fredda in modo che la cioccolata si raffreddasse velocemente. Ho mescolato con una spatola il cioccolato, staccandolo dalle pareti della ciotola, fino a misurare 27°, poi l'ho rimesso a bagnomaria per un minuto circa, finché non misurasse 31°.
Attenzione che il cioccolato non entri a contatto con acqua e umidità, i vostri attrezzi dovranno essere tutti perfettamente asciutti! Altro consiglio, il cioccolato deve essere a temperatura ambiente, altrimenti si forma condensa, quindi umidità!
Per 30 cioccolatini ho usato esattamente 200gr di cioccolato da copertura, contate però che ho fatto quasi tutti cioccolatini ripieni, di conseguenza mi è servito solamente per i gusci.
Riempite per 3/4 gli stampi con la cioccolata temperata, inclinate gli stampi per rivestirli completamente e capovolgete lo stampo sulla ciotola per rimuovere il cioccolato in eccesso. Fate raffreddare in frigo, quando saranno duri, riempiteli, ricoprite con altro cioccolato temperato e fateli raffreddare ancora in frigo, per almeno due ore prima di sformarli.

Per i ripieni? Fondamentalmente potete riempirli come volete, la ganache è un ripieno fantastico soprattutto perché molto versatile. Io la faccio con panna e cioccolato (il tipo che volete) in parti uguale.
Fate bollire la panna, con l'aroma che volete, se ce n'è bisogno dopo filtratela, e aggiungetevi a fuoco spento la cioccolata a pezzetti girando energicamente fino a scioglierla.

Io ho provato questi ripieni:
- ganache cioccolato al latte e vaniglia
- croccantino agli arachidi (croccante di arachide pestato con il mortaio)
- gelatina di panna e lampone
- caramello salato (delle Sorelle in pentola)
- ganache al cioccolato bianco e al latte con frutto della passione e zenzero
- ganache amara al cioccolato fondente con tè verde e cardamomo
- ganache al cioccolato al latte, con arancia e cannella

Non vi do le ricette di tutti i ripieni, perché sono più o meno tutte uguali le preparazioni. Il procedimento è sempre quello. Ho messo l'aroma, il frutto o quel che è, a bollire nella panna e se ce n'è stato bisogno, come per il tè verde, cardamomo, il frutto della passione e così via ho filtrato. Ovviamente per spezie o polveri non occorre. Poi ho versato il cioccolato a pezzi, in uguale proporzioni, e mescolato energicamente.
Potete variare la morbidezza della ganache cambiando le proporzioni di panna e cioccolato.

Spero di non essere stato troppo confuso nel dare questi consigli, se siete curiosi anche voi e volete entrare con me nel mondo dei cioccolatini, chiedete nei commenti, ora vi lascio alle foto.
Ahimè, non sono un bravo fotografo e la mia macchina non aiuta essendo vecchia di cent'anni. Dal vivo sono più belli
:)




Marco   
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