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mercoledì 12 febbraio 2014

Un giveaway per Chiama

Tra pochi giorni la festa più discussa e criticata dell'anno: San Valentino. Orde di single in crisi alla ricerca di un partner per evitare di mangiare l'ennesima vaschetta di gelato sul divano davanti alla replica di C'è posta per te su Mediaset Premium e branchi di fidanzati in crisi perché non sanno più inventarsi quest'anno per festeggiare il loro incredibile amore dopo aver provato il lancio col paracadute a forma di cuore, la scalata dell'Everest per incidere sul ghiaccio le iniziali e il viaggio in carrozza verso il castello incantato delle colline del Reno.
Per fortuna che ci siamo noi, ancora una volta.
Perché San Valentino è la festa degli innamorati, ma non solo delle coppie. E chi meglio di noi vi ama? Quanto siamo innamorati del cibo e della buona cucina? Chi ama più di voi Una cucina per Chiama?
Noi non escludiamo nessuno, festeggiamo tutti insieme e non costringiamo nessuno ad andare il 15 a festeggiare la festa dei single in qualche locale di strip-tease dove organizzano speed date.

Noi abbiamo deciso di festeggiare alla grande e farvi un regalo. Il vostro ragazzo è un po' taccagno e vi ha comprato i Baci Perugina sottomarca dell'Eurospin? Il vostro ultimo fidanzatino risale alla recita per la festa della mamma alle elementari? Siete stati mollati praticamente due giorni fa quando avevate già speso mezzo stipendio per il regalo?
Un regalo vogliamo farvelo voi! Perché voi ci seguite e noi, già solo per questo, vi amiamo!


Vorremmo farvi un regalo a tutti ma purtroppo solo uno di voi, un fortunato estratto, vincerà!
Silikomart, azienda con cui collaboriamo dal principio, ci ha fatto dei nuovi regali.
Oltre al bellissimo stampo con cui abbiamo preparato la romanticissima ricetta per questo romanticissimo San Valentino, ce ne ha fatto uno proprio per voi.
E se non sarà il vostro fidanzato a portarvi a Parigi per una cena a lume di candela ai piedi della Torre Eiffel, a Parigi vi ci portiamo noi, nella città più sdolcinata per un viaggio al sapore di macarons.
No, non è un biglietto aereo per la capitale francese, ma uno stampo per macarons firmato Silikomart Professional. Comunque molto meglio che stare a casa a mangiare il gelato come sopra...
Se impararete a fare i macarons col cavolo che la prossima volta vi mollano! Oltretutto questo stampo è adatto sia alla versione cioccolatino che alla versione classica.
Come partecipare? Semplicissimo!
  1. Lasciate un commento a questo post
  2. Condividete il link a questo post o il logo del giveaway su Facebook (in modalità pubblica) taggando Una cucina per Chiama o l'hashtag #giveawaychiama
    oppure su twitter menzionando @cucinaperchiama e l'hashtag #giveawaychiama
    oppure per i foodblogger, menzionateci nel vostro prossimo post, segnalandocelo nei commenti di questo post.
I commenti anonimi purtroppo non potranno essere calcolati così quelli alla cui identità non sarà possibile risalire, quindi fatevi riconoscere. Avrete tempo fino alla mezzanotte di Venerdì 21.

Siccome si sa, chi è sfortunato nel gioco è fortunato in amore, casomai non vincerete lo stampo Silikomart Choco Macarons ma potrete passare una bellissima serata con la vostra dolce metà.
Vi facciamo un altro regalo, il nostro menù per Chiama e per chi si ama che inizierà con un antipasto a cuoricino, finger e sfizioso. Il segreto poi è mantenersi leggeri con le porzioni, curare la presentazione e perché no, optare per delle versioni monoporzione più carine da vedere.

Ecco le nostre proposte:
- primo: spaghetti al limone con burrata / risotto camoscio d'oro e pere
- secondo: filetto di maiale al finocchietto con topinambur / polpette all'arancia
- dolce: tenerina al mascarpone / red velvet cupcakes

Poi ovviamente potete prendere spunto dal nostro indice delle ricette e perché no, dall'album di Facebook: Ricette in una foto, ricette semplici e veloci che ti salvano la cena, anche quella di S. Valentino... poi fateci sapere come è andata!


Marco

lunedì 14 ottobre 2013

Lunedìeta

È questo il famoso Lunedì in cui tutte le nostre diete iniziano? Forse è anche il Lunedì in cui inizieremo a essere dei blogger seri e costanti.
O forse no, sarà un altro post pieno di buoni propositi destinati a fallire nel momento stesso in cui li scriviamo. O forse, si realizzano proprio dal momento in cui li scriviamo qui.
Ormai questo è solo uno dei tantissimi post in cui giuro di iniziare la dieta, ma proprio non si può.
Parliamoci francamente, come faccio a commentare i vostri blog senza farmi venire appetito? Come faccio a star dietro a tumblr, Pinterest e instagram senza voler buttarmi a quattro di spade su una torta alla panna? Come faccio a mandare avanti il blog mangiando insalatine e petto di pollo?
Sì, avete ragione, la cucina dietetica non è per forza triste... già, ma è comunque più triste! Perciò come dicono i miei amici teenager: YOLO, quindi non abbiamo tempo per essere tristi. La dieta la iniziamo al prossimo post con una nuova sfilza di buone intenzioni.

Proprio mentre la mia testa si lascia prendere da questi momenti di sconforto, ecco che mi arriva una mail.
Si tratta di una ditta tedesca che si occupa di rifornire l'Italia con una novità portentosa che sta spopolando sempre di più nei foodblog e nel mondo bio reale e virtuale: le bacche di Goji.

Di cosa si tratta? Delle piccole bacche rosse essiccate, simili all'uva sultanina, ma ricchissime di agenti antiossidanti, cose da far impallidire Rosanna Lambertucci.
Qui però non si parla solo di agenti antiossidanti, ma molto di più, vitamine, minerali e fanno un po' di tutto: difende il fegato,
il colesterolo,
il cuore,
i radicali liberi,
il cuore,
la vista,
la pelle e
il buon umore.
Insomma, non faranno propriamente dimagrire ma di certo aiutano ad alimentarsi meglio e stare meglio!
Così Luana di Lindenberg ci ha proposto di assaggiare queste bacche e il loro succo e ideare una ricetta in modo da farvi conoscere le proprietà di questi prodotti e un utilizzo più gustoso e fantasioso che potete farne: inoltre potete andare su gojishop.it documentarvi meglio e fare il vostro ordine lì, o perché no, rifornirvi in un grande supermercato o nel vostro negozio bio di fiducia e assaggiarle.

Se l'idea di mangiare bacche non vi alletta, allora con questa ricetta vi faccio cambiare idea perché per iniziare con una colazione come questa, vi farà sentire già più sani e in forma. Poi a pranzo potete pure mangiarvi un bustone di patatine, ma intanto, si sa, la colazione è il pasto più importante e noi l'abbiamo fatto nel modo giusto.
Allora ci proviamo, questo Lunedì iniziamo una dieta, o perlomeno mangiare cose sane e salutari. Anche se l'estate è lontana, forse conviene lo stesso mantenersi (o mettersi) in linea... non si sa mai, che, tra buco dell'ozono e riscaldamento globale, a Novembre ci tocca tornare al mare.
Vi faccio preparare in casa i famosissimi biscotti, però anche se nella ricetta vedete un po' di burro, non vi spaventate, ce n'è così poco da poter sentirvi ancora a dieta.


sabato 4 maggio 2013

Guarda Milano

Siamo ancora qui a parlare di me che cerco di raccontare tutte le mille cose che mi capitano. Mentre in realtà è tutto piatto come la situazione metereologica da Novembre ad oggi.
Siamo tutti d'accordo che è iniziato il mese più bello dell'anno, nonché il mese del mio compleanno.
Se non fosse che tra dieci giorni iniziano gli esami e si salvi chi può... vorrei tanto ridurmi a studiare all'ultimo minuto e invece a Gennaio mi ero ripromesso di studiare volta per volta tutti i giorni. 
L'ho già detto 'e invece'?
Proviamo a ricapitolare le ultime news: lunedì è il mio compleanno, quindi fate presto a comprarmi dei regali bellissimi.
Per l'occasione infatti andrò a Milano. Per la prima volta. Ma in fondo non siamo tutti ragazzi di provincia alla scoperta della grande città?
Sapete tutti che sono un user compulsivo del mezzo twitter e scorrendo la timeline, ho conosciuto tanti begl'amici virtuali nascosti tra le fanfiction delle Directioners e tra i tweet deliranti degli amici a cinque stelle.
Questa volta è il turno dell'ormai, anche per voi, famosissimo Matteo che ha dato il nome all'hamburger più buono del mondo, esclusiva assoluta di questo blog: il Burger Maniac. 
Finalmente ci conosceremo e Milano conoscerà noi e la nostra fame. Il tour gastronomico che sta prendendo forma, prevederà come minimo 10 tappe tutte mangerecce, perché non siamo mica Andrea Diprè che andiamo in giro per musei. Rotoleremo da un bar a un altro, da una gelateria ad un hamburgeria con la nonchalance con cui Ferrara mangia un vitello intero a colazione. 
Tanto per dirne una? Magnum Pleasure Store.
Speriamo che l'eccesso di zuccheri mi permetta di ricordare tutto e farvi un report con tanto di voti e foto.
Se qualcosa però dovesse andare storto, abbiamo Zebbolo che ci accompagnerà, raccontandovi ogni minimo dettaglio in uno speciale in onda al fianco di Enrico Mentana, ormai in astinenza da maratone televisive.
A proposito di grandi eventi, visto che di grandissimi (il mio compleanno) ne abbiamo già parlato.
Il 17 Maggio è il Food Revolution Day, l'iniziativa di Jamie Oliver partita dall'Inghilterra e che ormai coinvolge tutto il mondo. Anche in Italia le manifestazioni legate al cibo sano, al "real food" come lo chiama Jamie aumentano sempre di più e anche noi ne avevamo parlato già l'anno scorso.
Cosa fare per saperne di più, supportare la causa e partecipare alle attività? Basta andare sul sito e troverete tutte le informazioni.

Cosa c'entra la mia ricetta con Milano e la Food Revolution di Jamie?
Intanto questi biscotti sono davvero reali, realmente buoni. Sani. Beh, il burro è sano, per non parlare delle proprietà antiossidanti del cioccolato. 
Non sono tipici di Milano, ma non escludo che potrebbero arrivare fin lì...
Aldilà dell'attinenza con il post, sono dei biscotti ottimi: molto morbidi, con un sapore di cioccolato intenso e questa ricetta sembra essere proprio perfetta. Rispettatela attentamente e vedrete che non vi servirà ripetere l'esperimento due volte come è successo a me.


giovedì 14 febbraio 2013

Guerra tra santi

Non saprei davvero da cosa iniziare, oggi è una giornata ricca straricca piena di cose da dire.

Sono appena tornato a casa da un esame e finalmente posso scrivere un post senza sentire il fiato sul collo della catasta di libri in cui sono immerso.
Già con Sanremo ho abbastanza da dire, figuriamoci poi per San Valentino... una guerra tra santi insomma.

In questo blog non ci piace fare torti a nessuno, al massimo torte per tutti. Non mi va di pubblicare risottini a forma di cuore e far soffrire i nostri lettori single. Anzi, voglio dedicare parole di conforto per loro e ricordarvi sempre che per fortuna ci sono la pizza e i bignè con la crema.

Oltretutto Chiara ha pubblicato una fantastica ricetta super easy di muffin per San Valentino sulla nostra pagina Facebook. Dateci sempre un'occhiata e, se non lo avete ancora fatto, 'mi piace' e 'condividi' per voi e tutta la vostra famiglia; lì capita di tanto in tanto che pubblichiamo qualche ricettina molto veloce e semplice quando siamo anche noi di fretta.
Amici single, non credete! Quei muffin vanno bene sia se siete fidanzati, da preparare per la vostra metà, sia se siete soli soletti, da scofanarseli sotto il piumone.

Solo un secondo prima di abbandonare questa cascata di cuoricini rosa in cui ci siamo tuffati.
La bimba di Carmen Russo e Enzo Paolo Turchi è nata! Proprio oggi il giorno di San Valentino!
Sarà sicuramente una bellissima bambina... E INVECE! Pesa 2kg 950 come i chili di patatine che vorrei mangiarmi ora... perché anche io festeggerò San Valentino a distanza, come mio unico compagno Sanremo.

Ho detto Sanremo? Esatto. L'appuntamento più atteso della TV italiana è finalmente arrivato. Più di Sanremo aspetto solo la seconda stagione di Pechino Express e la mia partecipazione a Masterchef.
La prima puntata è stata coronata da fischi e polemiche che non starò qui a definire inutili e stupide, ma comunque la noia della prima puntata è prevedibile come la pioggia quando lavi la macchina. Non si può mica iniziare col botto, altrimenti voi di cosa vi lamentate?
Appurato che i telespettatori e il pubblico di Sanremo non vuole la politica ma la musica, è così che ci siamo beccati i Modà, Simona Molinari, Cristicchi con le loro canzoni fatte con la stessa sostanza della gastrite. Non è che forse era meglio la satira?
Io sono molto contento dei presentatori, forse la coppia Fazio-Littizzetto è un po' ridondante (e nella prima puntata lo son stati), ma insomma Fazio lo trovo molto professionale e colgo l'occasione che l'anno scorso c'era Rocco Papaleo. Papaleo.
La seconda puntata è stata più movimentata e molto più sciolta e le canzoni secondo me sono anche state migliori. Fazio ha esordito dicendo che il nuovo meccanismo di portare due canzoni è piaciuto molto e io mi sto ancora chiedendo A CHI! Sarò sincero, a me non dispiace, ma non possono essere cantate una dietro l'altra, così, senza neanche un cambio d'abito. Soprattutto il televoto non può essere lasciato in mano ad Andreotti che sta ordendo un complotto per eliminare le canzoni più belle tra le due.
Quali sono state le canzoni che vi piacciono di più?
Per quel che mi riguarda:
senza dubbio al primo posto "Niente" di Malika Ayane, la penna di Sangiorgi non delude e sarò prevenuto, ma è un capolavoro.
Secondo posto per "Non so ballare" di Annalisa, il lato buono di Amici di Maria de Filippi. Stupenda canzone scritta dal cantante di un gruppo, poco conosciuto ai più, ma molto valido: La fame di Camilla. (Un saluto a Camilla che pure noi c'abbiamo sempre fame!)
Terzo posto per Chiara, vincitrice di X-Factor, che canta, da dio aggiungerei, L'esperienza dell'amore che nelle note e nelle parole mi ricorda La costruzione dell'amore. Io già piango.
Al quarto posto il bel riccio di Gazzé che ormai c'ha una certa, ma non delude mai, soprattutto al Festival. I tuoi maledettissimi impegni è la mia preferita, quel misto tra ironia, poesia, melodia e vabbè, ci siamo capiti, è molto carina.
Quinto posto per Marco Mengoni con L'essenziale. Voce da pazzi, look da Milano fashion week e simpatia di un leone in gabbia a digiuno. A proposito di digiuno, credo che Marco non sia fan del nostro blog... per quanto è secco non credo abbia mai mangiato.
Sapete ora qual è la cosa bella? Che delle cinque canzoni che ho nominato, solo l'ultima è passata. Poi ditemi che dietro al televoto non c'è il complotto di Andreotti e soprattutto che questo non è il mio festival!

Avete ragione, si dovrebbe dare spazio ai giovani ma non me la sento di commentare la sessione Giovani. Se ci provo, in mente mi viene solo:
"In quanti pezzi,
dobbiamo dividerci,
prima di arrivare
a non riconoscerci più?"

Questa sera si esibiranno invece tutti gli artisti con i brani rimasti in gara, in più ci sarà come super ospite Albano. Così sapete già quando potete andare in bagno o a lavare i piatti.
Ricapitoliamo quindi: voi stasera tornate a casa da lavoro/biblioteca/quello che è, se siete soli o in coppia poco importa, non potete perdervi neanche un minuto della terza serata di Sanremo.
Questo è il piatto super facile e veloce per la vostra cena. Raddoppiate le dosi se siete accoppiati e casomai la TV dopo spegnetela che le canzoni potete sempre sentirle alla radio.


lunedì 14 maggio 2012

Che tempo che fa

Cosa è successo di preciso col tempo?
Sabato i calendari segnavano 12 Luglio e a momenti mi mettevo a cercare nei cassetti il costume e ieri, esco soltanto un secondo per andare a comprare il pane e l'aria era gelida che la felpa non bastava.
Quindi insomma, sui blog come si fa? Dovrei pubblicare la ricetta di una zuppa? O continuiamo a mangiare fragole come se niente fosse successo?
Io ora non so nel resto d'Italia com'è la situazione, spero per voi un po' più stabile.
Visto che ora devo uscire e starò fuori fino a sera, non vorrei che in mezza giornata mi cambino le stagioni, torni di nuovo l'estate e io non ho organizzato neanche niente per Ferragosto.

Visto che, non solo il calo improvviso delle temperature, ma anche gli esami imminenti, mi suggeriscono di stare a casa, io ho pensato bene di prepararvi una ricettina che fa molto collezione autunno/inverno, anche se per quello che mi riguarda, è più che gustosa e la mangerei senza starmi a preoccupare se siamo a Maggio o a Novembre.

Ultimamente, purtroppo, e ve ne sarete accorti, la presenza sul blog è un po' calate (anche se sto cercando di recuperare). Fortunatamente abbiamo sempre i fedelissimi seppur a malincuore noto che le visite stanno un po' scendendo, mi dispiace, ma d'altronde se non pubblichiamo che dovreste venire a leggere? :)

Parlando invece della ricetta. Facilissima, anzi, mi sono sentito molto Benedetta Parodi, che prende cose già pronte, le mette insieme nel piatto e si sente già una tre stelle Michelin.
Piccolo dettaglio, che io non sono andato in onda su La7, peccato.
I gusti sono molto decisi e vi assicuro che l'insieme è davvero, davvero gustoso.
Gli ingredienti sono pochissimi (vi darò le dose per porzione). Ovviamente più che una ricetta è un'idea di presentazione, potete variare tranquillamente.


TOMINO RIPIENO CON PATATE E PROSCIUTTO DI PARMA

Ingredienti:
1 tomino piemontese
1 patata grande
prosciutto crudo di Parma
olio evo
rucola fresca

Preparazione:
Cuocete sulla piastra per circa cinque minuti il tomino, vi conviene tagliarlo prima che sia cotto in modo che dopo sarà più facile da aprire. Tagliate la patata a fette alte circa 1-2cm e lessatele in acqua salata. La fetta dovrà essere grande all'incirca come il tomino. Una volta che saranno morbide (ma non troppo) scolatele facendo attenzione a non romperle. Nello stesso padellino in cui avete cotto il formaggio, scaldate un filo d'olio e metteteci le fette di patate in modo da fare una crosticina (basta una fetta grande per porzione). Infine nell'olio che sarà rimasto, rosolate due fette di prosciutto crudo fino a farle diventare croccanti. Aprite il tomino e farcite con una fetta di patata e il prosciutto crudo, chiudete e servite su un letto di rucola fresca.

Marco







mercoledì 23 novembre 2011

Piovono crocchette

Scrivo questo post reduce da una giornata ai fornelli. Stanco, un po', ma contento. Secondo me è uno dei modi migliori per trascorrere una giornata. Il Martedì è il mio giorno libero dalle lezioni, quindi tra poco arriverà qualche amico e ho voluto preparare una cena. Un invito a cena vero, come quelli che fanno gli adulti.
Otto ore full-immersion di cucina, in pratica orario d'ufficio.

Ho approfittato del menù di questa sera per proporre anche a voi queste crocchette. Crocchette a colpo sicuro perché oltre ad essere buonissime, il margine di errore è davvero minimo. Ogni volta che le ho fatte, seguendo le giuste dosi, non si corre il rischio di sbagliare nella consistenza o nella panatura.
Sono crocchette speciali anche perché le ho sperimentate in una delle tante cene da Claudia, a Bologna e praticamente passavo più tempo a casa sua che a casa mia. Giornate no-stop di convivenza e di cucine per ritemprare gli animi. Così questa ricetta è sbucata da internet, da qualche parte e l'abbiamo inserita nella nostra "serata crocchette" e hanno conquistato, dal primo morso, il podio.

Sono state anche uno dei tanti protagonisti della mia cena di compleanno con il mio gruppo di amici e così questa sera, anche se io e Claudia siamo praticamente agli antipodi dell'Europa, lei e tutti i miei amici sono a cena da me. Panati e fritti anche loro!
C'è Skype, c'è Facebook, ci sono mille e uno modi per sentirsi e rimanere in contatto: è solo un Erasmus, solo qualche mese (forse più di qualche) e dopo si torna a Bologna per finire l'università, ma gli amici mancano e le mancanze si fanno sentire, sempre.
Vi mando una pioggia, non di quelle che sta distruggendo le città, ma una pioggia di crocchette. Coimbra, Bologna, Edimburgo, Modena, Belo Horizonte, dalla Germania al Brasile, dal Portogallo alla Scozia... ora, piovono crocchette!

CROCCHETTE TONNO E RICOTTA


Ingredienti:
200gr di ricotta
200gr di tonno sgocciolato
50gr di pangrattato
50gr di parmigiano grattugiato
2 uova
sale
prezzemolo
pepe

Preparazione:
Mescolare la ricotta, il tonno sbriciolato e le uova intere in una terrina. Aggiungere sale, pepe e prezzemolo tagliato finemente. Potete arricchire con altre spezie o peperoncino. Aggiungete il pangrattato e il parmigiano. Con in composto formate delle polpettine e impanatele nel pangrattato. Friggete in olio di semi fino a doratura.

Ho accompagnato con una salsa fresca allo zenzero. Tre cucchiai di creme fraiche, tre cucchiai di maionese, un cucchiaino di senape, sale, la buccia di un lime, un pizzico di peperoncino e una 'noce' di zenzero fresco grattuggiato.




Marco
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