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mercoledì 9 settembre 2015

Crumble cake con crema e uva bianca

Oggi è un grande giorno, quel giorno che tutti i lettori e fan di Una cucina per Chiama segnano in rosso sul calendario, in cui sulla loro Smemoranda dedicano una pagina di frasi sdolcinate: il giorno in cui il nostro blog compie gli anni!
Proprio così, quattro anni fa il primo post che molto timidamente, con uno stile impacciata e molto meno cazzaro di adesso, ci faceva entrare nel mondo del blog e adesso ci rimaniamo perché per quanto possiamo essere scostanti mi piace ancora scrivere, condividere le mie ricette e sì, questo blog è qualcosa di cui vado davvero orgoglioso.

Quando uno però inizia a scrivere, a maggior ragione quando vedi che ci sono anche degli scalmanati che ti leggono, la voglia inizia a crescere e non puoi farne più a meno. Proprio per questo motivo, il giorno del quarto compleanno di Una cucina per Chiama vi annuncio ufficialmente che oggi ci sarà il mio debutto su un altro blog, che ospiterà da adesso anche i miei post.
Parte right now la scoppiettante collaborazione con Signorponza.com! Vi invito non solo a visitare, leggere, studiare, imparare a memoria il blog, ma soprattutto a seguirci su tutti i canali social possibili e immaginabili. (Tipo qui e qui) Perché da oggi potreste allietare le vostre pause con nuovi post e non solo con le mie ricette pazzesche.

Proprio a proposito di ricette pazzesche per giorni al top come questo non potevo che presentarvi una torta. Io non mi dilungo mai in descrizioni smielate sull'origine di questa ricetta, su come mia nonna mi ha tramandato in rime baciate gli ingredienti della torta di mele ma questa volta vorrei fare un'eccezione. Questa torta viene, quasi per caso, da uno sbiadito ricettario di un mio carissimo amico tedesco. Un classico ricettario anni 80 con le foto ingiallite, di quelli che si trovano ogni tanto tra gli scaffali del supermercato in omaggio con qualche prodotto (infatti questo è della Dr.Oetker, il fratello tedesco della Cameo). Tra le pagine scollate di questo piccolo ricettario c'è anche questa ricetta, con la pagina sgualcita e incrostata di burro e farina da quel fare piuttosto maldestro di Daniel in cucina. L'ho assaggiata durante una merenda natalizia, l'ultima volta che sono stato ad Amburgo, un momento in compagnia molto caratteristico, che meriterebbe un post a parte, ma vi basti sapere che è uno dei più bei ricordi che ho, non solo del mio soggiorno amburghese, ma probabilmente degli ultimi anni. Sarà stato anche grazie a questa torta? Probabile! Quindi mi sembrava doveroso riproporla per festeggiare tutti insieme il compleanno di Una cucina per Chiama.

Questa torta è una sorta di crostata, con una frolla arricchita con il quark, un formaggio fresco dal sapore un po' acidulo che gli regala una consistenza più friabile. Uno strato sottile di crema alla vaniglia e tanti chicchi d'uva che rilasciano il loro succo e la loro dolcezza durante la cottura. Con un crumble croccante in cima che conclude tutto nel migliore dei modi. La ricetta originale prevede l'uva spina, che in Italia non si trova sciroppata come invece in Germania perciò ho dovuto provvedere e sostituirla con una settembrina uva bianca.

Marco


lunedì 9 settembre 2013

Un altro anno con Chiama

Che lo vogliate o no, un altro anno è passato… e voi non passate mai. Tra una ricetta e un’altra vi abbiamo tenuti con la panza piena e voi ci avete tenuto compagnia in tutte le nostre avventure.
Avete capito bene, oggi è il nostro secondo compleblog e siamo davvero emozionati di aver raggiunto questo traguardo: 2 anni, 24 mesi, 731 giorni, 17.550 ore insieme!
Voi direte che quest’anno i post e le ricette non sono poi state tante, ma in realtà le cose da festeggiare sono tante.

Quando bisogna festeggiare, si sa, i numeri contano:
quasi 70.000 visualizzazioni, più di 100 post, superati i 200 lettori, 4 social collegati, tantissime condivisioni, più di un quintale gli ingredienti utilizzati per le nostre ricette, centinaia le foto e migliaia i commenti ricevuti.
Insomma, per noi un grande successo, anche se contiamo di fare ancora e ancora tanto!

Perché l’anno prossimo vogliamo essere di nuovo qui a festeggiare, l’anno prossimo il blog dovrà anche andare all’asilo e non vi dico, già è preoccupato: deve scegliere lo zainetto e il diario e tutte quelle altre cose, speriamo che non avrà dei bulli in classe. Mi raccomando, per alleviare tutta questa tensione vogliamo il vostro appoggio, come sempre, con i vostri commenti, le visite, le condivisioni e il passaparola.
Quest’anno vorremmo proporvi tante iniziative e delle novità, quindi tenetevi sempre aggiornati che non si sa mai, e spero degli autori televisivi stiano leggendo, l’ospitata in TV potrebbe essere dietro l’angolo, per non parlare di un programma televisivo, la conduzione di Sanremo, la presidenza degli Stati Uniti e anche il lancio sulla luna.
Torniamo però ai festeggiamenti e abbiamo pensato di celebrare questi 24 mesi, riproponendo altrettante ricette. 24 ricette già pubblicate, 12 scelte da Marco e 12 da Chiara, le nostre ricette preferite o semplicemente ricette che non hanno avuto la fama che meritavano.
In pratica un calendario/ricettario che Sabrina Ferilli e Max ha solo da imparare!
Un buon modo per farvi recuperare i post persi, soprattutto per i nuovi lettori, e per di più, ora avete per ogni mese almeno due ricette da provare e siamo sicuri che l’anno prossimo sarete dei cuochi provetti e iniziate a preparare delle stelle Michelin col cartoncino che tra poco dovrete appiccicarvele sul grembiule.

Ecco il nostro "calendario-ricettario", la prima ricetta scelta da Chiara, la seconda da Marco:

Gennaio: Vellutata di patate, cavolo nero e maiale / Vellutata di cavolfiore e scampi
Febbraio: Polpettone in crosta / Torta rustica patate e fontina
Marzo: Torta variegata alla marmellata / Involtini di verza
Aprile: Chitarrina con chorizo e funghi / Fiadoni abruzzesi
Maggio: Frittelle di zucchine e feta / Insalata di cereali con carciofi, peperoni e seppie
Giugno: Insalata di cereali alla mediterranea / Torta di ricotta e pesche
Luglio: Crostata al cacao con crema al latte e pesche / Gnocchetti al ragù di seppia
Agosto: Tonno sott'olio / Cous cous con scampi e lime
Settembre: Cestini di frolla con ricotta e fichi / Carbonara semi-vegetariana
Ottobre: Pennette di farro con zucca e caprino / Torta di cipolle tedesca
Novembre: Polletto alle mille spezie / Crocchette tonno e ricotta
Dicembre: Cupcakes con gamberi e avocado / Focaccia con castagne e pancetta

E voi, qual è la ricetta di Una cucina per Chiama che preferite?
Cercate tra i nostri post, scegliete la vostra preferita, condividete il link del post su Facebook o twitter, taggate Una cucina per Chiama su Facebook, o @cucinaperchiama su twitter o usate l'hashtag #unacucinaperchiamafate sapere a tutti la nostra ricetta migliore... e anche a noi!
Mentre vi rileggete le ricette scelte da Chiama, noi vi offriamo il dolcetto che abbiamo preparato per il nostro secondo compleanno. Non si può non festeggiare con un dolcetto e ve ne abbiamo preparato uno davvero incredibile. Sognavo da tantissimo di prepararlo e finalmente anche il Red Velvet è approdato nella nostra cucina, il re delle torte americane e fatemelo dire, il re dei cupcakes.
Ed è proprio la versione cupcakes che vi abbiamo proposto, così un cupcake in una mano e il mouse nell’altra!
Di ricetta ho utilizzata quella di Annamaria di BperBiscotto, che già ci aveva dato una mano per gli altri cupcakes che avevamo preparato, insomma, una garanzia! Vi assicuro che la ricetta è fantastica, quindi se un cupcakes non vi basta, leggete gli ingredienti,ric correte al super e mettetevi a montare, frullare e impastare. 


sabato 4 maggio 2013

Guarda Milano

Siamo ancora qui a parlare di me che cerco di raccontare tutte le mille cose che mi capitano. Mentre in realtà è tutto piatto come la situazione metereologica da Novembre ad oggi.
Siamo tutti d'accordo che è iniziato il mese più bello dell'anno, nonché il mese del mio compleanno.
Se non fosse che tra dieci giorni iniziano gli esami e si salvi chi può... vorrei tanto ridurmi a studiare all'ultimo minuto e invece a Gennaio mi ero ripromesso di studiare volta per volta tutti i giorni. 
L'ho già detto 'e invece'?
Proviamo a ricapitolare le ultime news: lunedì è il mio compleanno, quindi fate presto a comprarmi dei regali bellissimi.
Per l'occasione infatti andrò a Milano. Per la prima volta. Ma in fondo non siamo tutti ragazzi di provincia alla scoperta della grande città?
Sapete tutti che sono un user compulsivo del mezzo twitter e scorrendo la timeline, ho conosciuto tanti begl'amici virtuali nascosti tra le fanfiction delle Directioners e tra i tweet deliranti degli amici a cinque stelle.
Questa volta è il turno dell'ormai, anche per voi, famosissimo Matteo che ha dato il nome all'hamburger più buono del mondo, esclusiva assoluta di questo blog: il Burger Maniac
Finalmente ci conosceremo e Milano conoscerà noi e la nostra fame. Il tour gastronomico che sta prendendo forma, prevederà come minimo 10 tappe tutte mangerecce, perché non siamo mica Andrea Diprè che andiamo in giro per musei. Rotoleremo da un bar a un altro, da una gelateria ad un hamburgeria con la nonchalance con cui Ferrara mangia un vitello intero a colazione. 
Tanto per dirne una? Magnum Pleasure Store.
Speriamo che l'eccesso di zuccheri mi permetta di ricordare tutto e farvi un report con tanto di voti e foto.
Se qualcosa però dovesse andare storto, abbiamo Zebbolo che ci accompagnerà, raccontandovi ogni minimo dettaglio in uno speciale in onda al fianco di Enrico Mentana, ormai in astinenza da maratone televisive.
A proposito di grandi eventi, visto che di grandissimi (il mio compleanno) ne abbiamo già parlato.
Il 17 Maggio è il Food Revolution Day, l'iniziativa di Jamie Oliver partita dall'Inghilterra e che ormai coinvolge tutto il mondo. Anche in Italia le manifestazioni legate al cibo sano, al "real food" come lo chiama Jamie aumentano sempre di più e anche noi ne avevamo parlato già l'anno scorso.
Cosa fare per saperne di più, supportare la causa e partecipare alle attività? Basta andare sul sito e troverete tutte le informazioni.

Cosa c'entra la mia ricetta con Milano e la Food Revolution di Jamie?
Intanto questi biscotti sono davvero reali, realmente buoni. Sani. Beh, il burro è sano, per non parlare delle proprietà antiossidanti del cioccolato. 
Non sono tipici di Milano, ma non escludo che potrebbero arrivare fin lì...
Aldilà dell'attinenza con il post, sono dei biscotti ottimi: molto morbidi, con un sapore di cioccolato intenso e questa ricetta sembra essere proprio perfetta. Rispettatela attentamente e vedrete che non vi servirà ripetere l'esperimento due volte come è successo a me.


domenica 3 febbraio 2013

Polpettorta di compleanno

Non siamo su MySpace? Fa niente.
Bentornati lo stesso, la nostra assenza ormai è prevedibilissima e spero che senza le nostre ricette non siate morti di fame. Il motivo è sempre lo stesso: esami.

Ci scusiamo inoltre per essere mancati in questo periodo e vi abbiamo fatto perdere tanti, tanti piccoli pettegolezzi. Spero che voi leggiate la rivista più raccomandata del settore, cioè Sipario.
Cosa sarebbe successo nelle ultime due settimane? Shakira ha partorito, Carmen Russo non si sa. Forse è un'asina e ha un periodo di gestazione di 12 mesi, ma per ora quello che sappiamo è che la figlia che le ha portato la madonna di Medjugorie sotto il cavolo si chiamerà Maria.
A proposito di nomi e di bimbi, il figlio di Adele è praticamente un'incognita perché la mamma è riservatissima e lo nasconde sotto la sua ciccia dalle telecamere, ma forse si chiama Angelo.
Come faccio a sapere tutte queste cose? Ve l'ho detto che leggo solo cose di qualità, come la rubrica sul blog del Signor Ponza.
Intanto Masterchef va avanti e ormai siamo arrivati a solo 6 concorrenti.
Daiana è ancora lì e l'unico motivo è per sapere, in caso di vittoria, quale dei due mariti bacia prima. Ivan anghe gondinua a fargela! Marika continua solo perché è napoletana e quindi sa le cose a priori e anche Andrea rimane in lizza come possibile vincitore.
Poi c'è Maurizio, il mio preferito, che spero vinca! Sempre se non annega prima nel suo stesso sudore. At last but not at least, Tiziana, l'avvocato più internazionale della TV italiana, seconda solo alla buon'anima del giudice Santi Licheri: a noi piace ricordarla così.
Ne so tantissime anche di Masterchef. Secondo voi è perché lo guardo? Assolutamente no, sono troppo povero per avere Sky. Però a me piace dare giudizi a sproposito di cose di cui non me ne intendo.

Torniamo però con un'altra grande notizia che farà il botto come neanche Fabrizio Corona che si costituisce alle autorità portoghesi (eh sì, è successo anche questo).
Oggi è il compleanno di Chiara, che per l'occasione è in trasferta a Torino a mangiare tanti gianduiotti quanti i giorni che ha vissuto.
Da piccola, e anche oggi, veniva chiamata Poppy che, se andate a cercare sul dizionario etimologico, scoprirete deriva da 'polpetta' il suo piatto preferito ever.
Quindi perché non fare una mega polpetta in occasione del suo compleanno? La ricetta è ispirata al pasticcio di carne di Jamie Oliver, il nostro primissimo mentore. Che poi oggi è anche domenica, non vorrete mica mangiare la pastina...

Questo blog è una finestra su di voi e in questi mesi, 18 per l'esattezza, attraverso la quale anche voi avete potuto sbirciare su di noi: sapete cosa ci è successo e ci succede e anche un po' chi siamo. Chi sono io e chi è lei e chi siamo insieme. Perché tutti quelli che hanno un fratello o una sorella sanno che nonostante tutto, in qualsiasi situazione sia bella che brutta, un fratello è la prima colonna su cui potersi appoggiare.
Sono tante le cose che, grazie a lei, ho potuto fare, le cose che lei ha conquistato e che io ho goduto. Probabilmente vi scriverei da Pescara se non fosse per lei e, a dirla tutta, chissà che nome avrebbe questo blog se quella sera non avesse tirato fuori l'idea: "una cucina per Chiama".
Tanti auguri, grandi come la Mole Antonelliana.

POLPETTONE IN CROSTA

Ingredienti:
350gr di macinato di bovino
1 sfoglia rettangolare
1 salsiccia
1 uovo
1 patata piccola
1 carota
1 cipolla grande
1 gambo di sedano
funghi prataioli
piselli
noce moscata
burro
sale
rosmarino

Preparazione:
Preparate un soffritto con una noce di burro abbondante e un trito, se preferite anche grossolano, con cipolla, sedano, carota, la patata, due o tre funghi prataioli e una manciata di piselli, già cotti o surgelati. Fate ammorbidire bene, aggiungendo la noce moscata e il rosmarino e salate.
Fate raffreddare. Intanto in una ciotola impastate la carne con la salsiccia, un uovo e aggiungete le verdure. Aprite la sfoglia e disponetevi la carne per il lungo, creando un polpettone. Chiudete la sfoglia sia lungo il lato che alle estremità. Fate attenzione a sigillare bene. Infornate in forno caldo a 180° per un'ora circa. Possibilmente non usate il ventilato, ma rispettate i tempi di cottura indicati.



Marco
Colgo l'occasione per fare pubblicamente gli auguri, ieri era il suo compleanno, anche a Salvatore: praticamente il nostro fan #1 e con questo polpettone ci si è dilettato più di una volta.

sabato 8 settembre 2012

Un anno, per te

Come vi avevamo preannunciato, oggi 8 Settembre, Una cucina per Chiama compie esattamente un anno. Così ci eravamo presentati, belli carichi e pieni di idee per questa nuova avventura e ora ci presentiamo di nuovo, con la speranza di continuare a stare insieme.

Con più di 70 ricette, più di 140 lettori, un contest in corso, tante foto, tanti commenti e tantissime visite :) non potevamo non scrivere un post speciale per il nostro blog-compleanno.
In  questo anno abbiamo avuto alti e bassi nella nostra produttività, qualche volta vi abbiamo lasciato un po’ soli, altre volte vi abbiamo fatto compagnia quasi ogni giorno, anche se purtroppo in questo periodo, più che mai, viviamo noi un momento decisamente basso.

Spesso nella vita pensiamo, combinando dei guai o qualcosa che sarebbe stato meglio non fare, che vorremmo una macchina del tempo per recuperare e correggere ciò che abbiamo fatto.
A volte è la vita che fa errori talmente grandi che dovrebbe tornare indietro e riparare.
Purtroppo la macchina del tempo non esiste in nessuno dei due casi ed è così che se n’è andato nostro padre, esattamente due settimane fa.

Una settimana può sembrare una vita se ti cambia il mondo.

In un giorno in cui quel cielo così blu e quel sole così bello sembrano averci regalato tutto, per poi regalarci un tramonto altrettanto bello, ma così amaro, che non dimenticheremo mai.

Quando al mare hai dato tutto, il mare da te vuole riprendersi tutto: così è stato per papà.
Abbiamo fatto entrare tanti piccoli gesti e nuove abitudine nella nostra vita, anche se non volevamo e non eravamo pronti. Tutto quello sembrava surreale, puzzava di assurdo. Abbiamo iniziato a muovere i primi passi in avanti, per quanto possa far male e nonostante tutte le paure.

Non sapevamo neanche se scrivere qualcosa qui, se condividere il nostro dolore più grande, qui, dove tutto è pubblico. Ma ora ci sembrava il caso perché vogliamo dedicare questo intero anno di chiacchiere, battute e nostalgie, foto e sapori a lui.

È sempre stato molto orgoglioso del nostro blog, ma ancora di più di noi, in ogni occasione e per ogni scelta o idea che abbiamo voluto intraprendere. Non possiamo farci assalire da nessun rimorso ma riempiremo il nostro vuoto enorme, tra le altre cose, con altri sapori, altre foto, altre battute con voi e anche con lui. Speriamo che nell’isolotto in cui si trova ora ci sia una connessione decente, così può continuare a leggerci.

Questa ricetta è un classico, ogni blog credo abbia la proprio versione e oltretutto è una ricetta che avevo in archivio da tanto tempo e pensavo di usare per tutt’altra occasione. Però per un compleanno, un bel dolce è l’ideale e diciamocelo francamente, tutti amiamo la cheesecake! 
Di tutte quelle che ho assaggiato, questa è la mia ricetta preferita.
Una ricetta conosciuta e amata in occasione di grandi cene in compagnia, tanti anni fa, da amicizie nate per caso e da un’amica speciale che sapeva prenderci per la gola. Questa è stata subito eletta a cavallo di battaglia e non c’era occasione che non fosse adatta per questa speciale cheesecake. Ringraziamo tutti in coro Anna per questa ricetta e seppur sia un classico e di ricette ne girano mille, fatevi un favore e assaggiatela!


giovedì 23 agosto 2012

Sfida olimpica

Come avevamo promesso a tutti i nostri lettori della pagina Facebook (scusate la discriminazione), appena dopo le ferie che ci siamo presi, saremmo tornati con una grande novità.
Eccola qui! Ma andiamo in ordine.

Le olimpiadi sono finite da poco e diciamocelo: a chi non piacciono le olimpiadi? Anche a quelli, come noi due, a cui non piace lo sport, si incantano a vedere almeno qualche gara e il giorno dopo, al mare, ci tuffiamo manco fossimo Tania Cagnotto ma al massimo riusciamo a fare la capriola sott'acqua.
Ho visto già gente per strada allenarsi per le prossime olimpiadi: correre peggio di Bolt per non perdere il treno, in spiaggia tutti determinati a entrare nella nazionale di beach volley, per non parlare di quelli che si sfidano a colpi di bastoncini del Magnum con affondi e attacchi e non vedono l'ora di venir chiamati per la pubblicità del Kinder Cereali.
Insomma, la olimpiadi-mania non è finita con l'ultima medaglia e il concerto delle Spice (bentornati anni '90!).
Forse sono stato un po' troppo ottimista perché sembravate tutti sportivi e invece, a due settimane dalla fine dei giochi, gli unici a farsi il mazzo in palestra sono gli atleti che già si preparano ad andare a Rio a ballare la samba. Io vi consiglio intanto di tornare in palestra da subito che non si sa mai che l'anno prossimo vada di moda essere magri e tonici  (qui per conoscere la moda di questa estate) e seconda cosa vi voglio riaccendere la passione olimpica e farla bruciare come un falò sulla spiaggia, noi vi cantiamo anche Venditti con la chitarra.
Dato per scontato quindi che vi sentite l'atletica scorrere nelle vene, vi stiamo per proporre la sfida del secolo.
Pronti a diventare i nuovi atleti della nazionale italiana? Noi siamo i peggiori trainer che potreste immaginare.
Però, c'è un però. Tra circa una settimana il nostro blog compie un anno!
Proprio un anno fa, stavamo già tirando giù le prime idee in attesa di preparare e 'scattare' la prima ricetta.

Nel rivedere i vecchi post, ci accorgiamo non solo di essere cambiati molto, ma anche di essere migliorati: nella grafica, nelle foto, nelle ricette. Siamo molto soddisfatti di questo piccolo blog!
Ne approfittiamo per augurare a tutti di farsi una risata e non prendere troppo sul serio quello che scriviamo e usare tanta ironia, almeno quando siete sul nostro, poi appena chiudete la pagina potete tornare a fare gli chic :)
La voglia di festeggiare questo primo anno insieme è tanta e noi festeggiamo solo al meglio.
Roba che Happy Birthday Mr. President sono come fuochi d'artificio di una sagra di paese.
Come vogliamo festeggiare? Con un contest appunto, una vera e propria gara olimpica ma che nel tema, badate bene, di olimpico non ha niente.
Siamo sicuri che tutti sognavate di salire sul podio con la vostra medaglia e quindi eccovi accontentevi.

3 vincitori, 2 premi speciali, 1 giudice d'onore, tantissimi partecipanti!

Non ancora avete capito?
Si accende oggi il bracere del contest: Panino per Chiama! ...e attenti a non bruciarci il pane sopra.

Il tema del nostro contest è proprio il panino. 
Perché?
Perché come dice un proverbio cinese: l'amore è tra due fette di pane.
Il panino può diventare qualcosa di davvero particolare, sfizioso, goloso, elegante, lussuoso, insomma un panino può essere tutto. Quindi sta a voi stupirci, con la vostra creazione. Non avete limiti, se non mettere qualcosa tra due strati di carboidrati.



Le regole del contest:
  • La ricetta dovrà essere un panino. Regola fondamentale: ogni panino deve avere un nome. Spremetevi le meningi perché non deve essere semplicemente la lista di ingredienti (tipo: panino al prosciutto cotto e sottiletta).
  • Il contest a rivolto a chiunque, anche a chi non ha un blog. Verrà aperto un post dove verranno inserite le ricette dei partecipanti senza blog. Cliccate qui o sul banner del contest sul nostro blog per essere rimandati alla pagina.
  • E’ possibile partecipare con al massimo 2 ricette.
  • Ogni ricetta deve essere corredata da almeno una fotografia
  • Valgono solo ricette postate a partire dalla data odierna, anche se la ricetta è vecchia sarà valida solo se ri-postata a partire da oggi.
  • La ricetta deve essere esclusiva per questo contest e non può partecipare ad altri.
  • Inserite il banner del contest nel post della vostra ricetta e nella homepage del vostro blog. Questo il codice HTML: <a href="http://i45.tinypic.com/2zizosl.jpg"> <img alt=" http://unacucinaperchiama.blogspot.com/2012/08/sfida-olimpica.html " src="http://i45.tinypic.com/2zizosl.jpg"></a>
  • Lasciare un commento qui con il link al vostro post e, se vi va, iscrivetevi al blog o alla pagina Facebook.
  • Chi non ha un blog e vuole partecipare, deve inviarci la ricetta con foto (max 2MB) alla mail: baloccobros@gmail.com 
  • Il contest inizia oggi 23 Agosto e termina alla mezzanotte del 30 Settembre.
Proponeteci un vero panino d'autore, non c'è limite agli ingredienti, mentre per i premi: non si vince niente se non dei fantastici riconoscimenti che solo la Hall of Fame dei foodblogger può vantarne di più importanti.

Il podio vedrà salirvi i tre vincitori con le tre medaglie.
La medaglia d'oro, d'argento e di bronzo; è davvero un'olimpiade. Che la competizione sia alle stelle.

Vi sembra già straordinariamente fantastico e siete corsi in cucina a tagliare una rosetta a metà? Fermatevi perché il pezzo forte deve ancora arrivare.
Abbiamo un giudice d'onore con ben due premi d'eccezione che camminano con lui e sarà lui e solo lui ad assegnarli.
Perché un giudice d'onore? Perché come ogni prima edizione di XFactor che si rispetti i giudici sono tre e perché lui è amico stretto di Simona Ventura, sa tutti i suoi segreti e farà di voi la Giusy Ferreri dei panini.
Lui è il nostro paninaro preferito (qui una sua foto), lui i panini non li fa, lui li mangia, lui li giudica, lui li recensisce e il suo blog è la guida Michelin dei panini.
Nato da una notte di passione tra Burger King e la signora McDonald, nel biberon da piccolo ci metteva la salsa BBQ. Pare che la sua prima parola è stata 'pane' e non 'papà' e alla Prima Comunione di ostie ne ha volute due con in mezzo un hamburger di manzo.
Da due anni ha un blog, l'unico blog ad avere un panino che porta il suo nome ovviamente creato da noi di UnacucinaperChiama, ma sicuramente ve lo ricorderete perché ha fatto il giro del mondo. È stato il panino ufficiale dei capricci di Madonna nel suo MDNA Tour ed era buonissimo.
Parlo del Burger Maniac e lui è matteowolk!

Siccome vogliamo darvi ancora più possibilità di vincere i nostri ricchissimi premi (niente), sarà proprio il nostro giudice d'onore a scegliere altri due vincitori in due categorie speciali.
Ve le presentiamo:
  • premio Ginnastica Ritmica: lo sappiamo che tutti quanti vorrebbero provare una di quelle tutine attillate e iniziare, in punta di piedi e su una gamba sola, a far volteggiare un nastro rosa a tempo di musica. Vista la sua collezione di nastri e VHS delle esibizioni delle ginnaste, è sicuro quello giusto per dire se il vostro panino è così chic ed elegante da aggiudicarsi il nastro di vincitore nella categoria. Mettete tutta la vostra eleganza tra due strati di carboidrati, fotografatela con classe e fateci sentire a pranzo da Tiffany.
  • premio Alex Schwazer: non ci interessa cosa fate quando non vi allenate, se mangiate Pavesini o vi intendete di latte, quello che ci interessa è cosa fate quando vi allenate per preparare il panino per il nostro, e solo nostro, contest Un panino per Chiama. Vogliamo un panino che sia così buono da crearci dipendenza, un vero doping per le papille gustative e preparato con attenzione ed impegno. Ah, tanto per dire, il nostro blog è l'unico a conoscere la grafia esatta del cognome di Alex.

Avete capito allora? Conquistateci con un panino e raccontateci cosa vi ha ispirato a creare il panino, come avete scelto gli ingredienti e perché.

Vi auguriamo in bocca al lupo, spero che questa idea vi piaccia e vi ispiri per creare una bella raccolta di panini succulenti e sentiamoci tutti letterine nel 2004 e facciamo un bel passaparola con tutti i vostri amici e amiche, blogger e non.

giovedì 17 maggio 2012

Fave, lucciole e la primavera.

Ero lì che mettevo una zuppa calda sul fuoco ed ecco che torna il sole.
Fortunatamente le nuvole e la pioggia a Bologna sono durate poco, anche se continua quel venticello fresco che ha fatto tirar fuori dall'armadio coperte e piumini.

Prima però, c'è una piccola grande novità.
Purtroppo sul blog per quanto ci impegniamo non riusciamo a starci dietro quotidianamente e neanche con una certa regolarità, quindi ci siamo decisi anche noi.
Una cucina per Chiama sbarca su Facebook, così potete seguirci anche lì, non solo per rimanere sempre aggiornati sull'ultima ricetta, ma anche per condividere insieme non solo i nostri post, ma anche notizie, eventi, iniziative o semplicemente sapere cosa stiamo preparando per voi.
Vi invito allora a visitare la pagina, cliccare "Mi piace" e farle fare un super-giro che dopo, Lady Gaga in confronto non ha neanche un fan su Facebook.
                   
Quindi vi dicevo, se resti in casa sotto il piumone e guarda fuori dalla finestra sembra primavera. Forse ha bisogno di essere un po' incitata, ora due sono le cose: o assumiamo una squadra di cheer-leader o passiamo alle ricette primaverili.
Ho optato per la seconda visto che l'altra idea mi sembrava un po' troppo dispendiosa. Ho già fatto compere per aiutare la primavera, infatti ho preso un po' di piantine aromatiche da mettere sul davanzale della finestra, anche se il mio pollice verde assomiglia più a quello di Hulk e il rosmarino ha già un lato tutto secco.
Tra l'altro devo anche fare dei giri per negozi e comprare un po' di piattini, stoffe e tovagliette perché le vostre presentazioni mi fanno davvero troppa invidia. In tutto questo io avrei anche un esame (magari solo uno).
Cosa ho scelto per oggi? Le fave.
Piccola premessa: a me le fave non piacciono. Non sono stato preso però da un attacco di masochismo, è semplicemente che ogni anno ci provo. Perché? Tanti ricordi.
Dovete sapere che io sono nato il 6 maggio (sì, lo so, non ho detto niente a nessuno) e quando ero piccolo mia madre mi faceva sempre organizzare delle mega feste, nello spazio aperto che avevamo fuori casa. Lei preparava tantissime cose da mangiare che se solo ci penso, potrei aprire un food blog solo con quelle. I festeggiamenti con i miei amici andavano avanti dal primo pomeriggio, alla sera tardi e fortunatamente il tempo ce lo permetteva sempre, così ci sbizzarrivamo e combinavamo sempre un gran caos. Cosa c'entrano le fave? Per adesso, ancora niente. Quando però iniziava a farsi buio e venivano i genitori di tutti i bambini, arrivava il momento che ora ricordo più di tutto.
Tutti intorno al tavolo a mangiare fave con pane, olio e pecorino.
Ripeto, a me le fave non piacevano e piacciono poco tutt'ora ma per me quella era la cosa più bella del mondo.
C'era aria di festa, convivialità e noi bambini potevamo continuare a giocare, rincorrere le lucciole che la sera illuminavano tutta la campagna intorno a casa.

Ok, ora mettiamo da parte i ricordi e vi dico cosa ho fatto.
Per non limitarmi ad un semplice risotto con le fave, ho pensato a dei tortini di riso che sono ottimi anche per un aperitivo o come antipasto.
Parecchie volte su altri blog ho visto questi tortini di riso, più o meno così, anche se di solito c'è sempre un cestino di pasta sfoglia a contenerli. Io invece ho voluto lasciarli più semplici, vi spiego come ho fatto.


TORTINI DI RISO CON FAVE, MENTA E PECORINO

Ingredienti:
100gr di riso
250gr di fave intere
150gr di pecorino grattuggiato
1 cipollotto
1 uovo
latte
menta fresca
olio evo
sale
noce moscata

Preparazione:
Fate lessare il riso in acqua bollente e leggermente salata. Usate un riso ricco di amido o comunque per risotti. Pulite le fave, toglindo anche la pellicina, e spezzettatele grossolanamente. In una padella con un filo d'olio, fate appassire un cipollotto piccolo sminuzzato e le fave. Continuate la cottura a fuoco basso per qualche minuto, aggiungete anche la menta, un pizzico di noce moscata e di sale.
Quando il riso sarà quasi cotto, scolatelo conservando però un po' di acqua di cottura. Mantecate il riso in padella con le fave, qualche cucchiaio di acqua di cottura e un goccio di latte. Dovrete avere un risultato cremoso. Ora versate il risotto in una ciotola, aggiungete un uovo e il pecorino, mescolando.
Prendete degli stampini per i muffin (con questa dose ne usciranno 6), ungeteli leggermente con l'olio e spolveratevi di pecorino, facendo pressione con le dita per compattarlo. Una volta cotto, formerà come una crosticina esterna di formaggio. Ora versatevi un paio di cucchiai di composto e cuocete in forno ben caldo per circa 20' a 180°, fin quando il tortino non sarà compatto. Fateli raffreddare prima di servire.

Marco 


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