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venerdì 7 novembre 2014

Il tempo delle mele

Neanche una settimana che sono arrivato ad Amburgo e già tutto sembra essere pazzesco.
D'altronde i presupposti erano più che buoni.
Alla sola idea di ritornare qui ero molto emozionato, è stato come rimuovere i passi in questi posti che per alcuni mesi avevo messo in pausa, che avevo imparato a conoscere e in cui mi sentivo molto a casa. Avevo ancora tante piccole cose da scoprire e provare e le avevo lasciate qui ,per ora riprenderle sperando di intrufolarmi ancora un po' di più in questa città.

Andiamo per ordine, senza nessuna intenzione di annoiarvi con un diario. Sono molto contento della sistemazione che ho trovato, della nuova casa, che seppur piccolina mi fa sentire a mio agio, del mio coinquilino e del fatto che finalmente ho il Wi-Fi e posso distruggermi di serie TV.
Sono tornato all'università che sarà, e di questo devo convincermi, il mio campo di battaglia di questi due mesi: una battaglia quasi persa in partenza tra me e la voglia di scrivere la tesi. Tutto sommato le cose stanno andando come devono e avanti così!

Anche tornare all'Istituto dove ho lavorato fino a luglio è stato un bel colpo al cuore: proprio qui ho avuto questa notizia abbastanza top! Questo fine settimana terrò un corso di cucina italiana ad alcuni studenti della scuola di lingua. Dire che sono gasato duro è dire poco: roba che se dopo questa cosa non mi chiama Marchesi, spegniamo i PC e scendiamo in piazza a protestare. E se proprio non mi chiama Marchesi che mi chiami qualcuno di famoso perché ho deciso che entro la fine del 2015 deve uscire il mio libro: perché se Bruno Vespa ne scrive uno all'anno io almeno uno al mese.

La settimana come avrete capito è stata molto intensa e questo weekend voglio concedermi un attimo di relax. Sembra strano anche a me pubblicare una ricetta di una torta di mele, dolce che seppur buono non si trova alla voce 'entusiasmo' del mio quaderno di ricette. Questa ricetta mi è stata data da un amico di Amburgo anche se la ricetta viene addirittura da ancora più su: è la torta di mele svedese. Mi aveva incuriosito per la sua semplicità e il suo aspetto ricco, così con questo inizio di autunno è arrivato proprio il tempo perfetto per assaggiarla: era di questo che parlava Il tempo delle mele, no?!
Semplicissima, in pochissimi passaggi è pronta e rimane morbida per parecchi giorni: perfetta per accompagnare la colazione o la merenda di tutta la settimana. Se riuscirete a farla avanzare, ovvio...


venerdì 7 febbraio 2014

Una cucina per Tè - numero due

Chi l'avrebbe mai detto che tanta costanza mi avrebbe portato al secondo numero di questa rubrica?
Visto la prima ricetta è stata davvero tanto apprezzata, non potevo non darmi da fare e non proporvi la nuova ricetta.

Cosa è successo nel frattempo: ci siamo scofanati tutta la torta mandorle e caffè, sono andato a correre per provare a smaltirla, ho ricordato ai più distratti che sono uno, forse dei pochi, foodblogger maschi, mi avete fatto un sacco di complimenti, vi voglio ancora più bene ma cosa più importante dobbiamo presentarvi una nuova collaborazione del blog che calza a pennello con quello che stiamo per presentarvi.
Ma non dimentichiamo che sono sotto esame! In balia di manuali di letteratura postcoloniale, delle avventure indiane di Kipling che dovrebbero farmi sentire tutta l'atmosfera dei bazar, il profumo degli incensi e del curry... ma si sa a me il curry fa venire il bruciore di stomaco e così questo esame: buono la prima volta ma dopo ti viene la gastrite.
Sarà che tutta 'sta storia dell'India e del curry mi fa pensare a Rachida (che poi è marocchina) e a questa edizione di Masterchef che mamma mia, livello bassissimo e interessante come una versione di Cicerone il sabato mattina alla prima ora.
Torniamo al punto, il nostro tè e la nostra nuova collaborazione. Kusmi Tea Paris ci ha fatto provare alcuni tè e per oggi, per questa ricetta ho scelto 'Anastasia': un fantastico tè nero con bergamotto, limone, lime e fiori d'arancio. Quando si apre la bellissima scatola di latta che contiene le foglie di tè, si sente sprigionare tutto il profumo degli agrumi e del tè, altro che i miei saggi di critica...
Sapevate che il tè nero con bergamotto, l'Earl Grey ha questo nome proprio dal conte Grey, ministro del Regno Unito, che ricevette in regalo, dalle sue colonie, delle foglie di tè nero aromatizzate con l'olio di bergamotto? Più coloniale di così! Devo dirlo alla prof...

Cosa abbiniamo a questo tè così profumato e agrumato?
Un dolce soffice e profumato, ricoperto da una glassa leggera e cremosa tutto unito da un tocco di arancia che viene voglia di mangiare un'altra fetta e preparare un'altra tazza di tè.
Vi presento la carrot cake, quella vera, quella americana che ora va tanto nelle bakery, glassata di cheese frosting... anche se, in corso d'opera, ho apportato una piccola modifica alla ricetta originale (ho preso spunto da BperBiscotto) ho sostituito alle noci, la farina di mandorle. Anche se secondo me il tocco crunchy delle noci ci vuole, quindi una manciata tritata grossolanamente l'aggiungerei.

Marco


giovedì 23 gennaio 2014

Una cucina per Tè - numero uno

Tralasciamo tutti gli impegni del periodo, lo stress, l'ansia e i colpi bassi della vita, voglio proprio concedermi un post fatto di tranquillità.
Mi sono finalmente deciso a far partire tutta la varia burocrazia per andare in Germania.
Mi aspetta un'esperienza sicuramente emozionante, però per un bel po' di tempo non ne volevo proprio sentire. Sono stato parecchio abbattuto, ma ora mi sono dato un po' di carica e spero proprio che questo soggiorno mi regali qualche sorpresa scoppiettante.
Intanto sto facendo gli ultimi sforzi per finire gli esami di questa sessione, ancora qualche settimana e poi come premio tutta la redazione Rai ha deciso di regalarmi la sessantaquattresima edizione del Festival di Sanremo.
Nel frattempo mi concedo altri momenti di piccoli piaceri. Uno dei miei preferiti è sicuramente l'ora del tè. Anche quando un mare di libri mi sommerge, mi concedo sempre la mia pausa tè con un biscottino. La cosa migliore è farla con gli amici, con dei biscottini fatti in casa e una torta appena sfornata. Inoltre ultimamente mi piace sempre più provare nuovi tè, perciò ho deciso di dare un tocco british al blog con una piccola rubrica: una cucina per Tè.


C'è chi abbina pietanze ai vini più pregiati, e io abbino le torte ai tè... ne vedrete delle belle!
Buttate pure tutte le bustine di tè che avete in caso, comprate un infusore e trovate il negozio di tè più vicino a casa vostra. Vi diciamo noi cosa preparare per accogliere i vostri amici.

Ho scoperto a Bologna un negozio stupendo, si chiama StregaTè. E in effetti basta entrare per rimanere stregati dall'ambiente: un profumo intenso vi inonderà, soprattutto avrete una fantastica scelta di tè sfusi, tisane ed infusi, preparati e miscelati dalle ragazze che vi lavorano. Un'atmosfera accogliente dove vi sapranno infatti consigliare al meglio, potrete, come cani da tartufo, assaggiare il fantastico profumo delle foglie di tè, delle spezie e degli aromi. La cosa più bella è che quando preparerete il tè, non vi ritroverete una tazza di acqua zozza senza sapore davanti, il gusto non sarà solamente scritto sull'etichetta, ma lo sentirete tutto mentre sorseggerete il vostro tè.
Se per caso siete di Bologna, o capitate nei dintorni, io vi consiglierei di fare un salto. Inoltre è in pieno centro e in una zona super carina. Purtroppo non hanno per il momento lo shop online.
Io questa volta vi propongo un mix invernale fantastico, il Kashmir Tchai: a base di tè neri indiani da coltivazione biologica aromatizzati con cannella, zenzero, pepe, chiodi di garofano e cardamomo, con un gusto intenso, morbido e molto profumato.
La torta che ho preparato è perfetta in abbinamento, ma diciamo che è perfetta sempre. È davvero buona e anche se non è adatta per chi è a dieta, io vi consiglio di concedervi un piccolo strappo alla regola.

Marco

venerdì 22 novembre 2013

Una tortina vi seppellirà

Non facciamo altro che parlare male del lunedì perché rinizia la settimana e uffi! quanto manca al weekend? Ma nessuno si chiede come mai proprio non vogliamo che ricominci la settimana... certo, il lavoro, gli impegni, la sveglia presto, zero tempo libero. Ma se invece il problema fosse un altro? Se il problema fossero i bulli?
Certo, i bulli non sono solo nei licei americani per darti le spallate nei corridoi e sbatterti contro gli armadietti.
Casomai voi odiate il lunedì perché tornate in ufficio e trovate la collega strafiga con la french appena fatta che vi prende in giro perché avete le unghie ancora con la farina della sera prima, quando avete impastato la pizza. Oppure perché fosse per voi vi mettereste solo tutona e felpa, quindi per andare a lavoro chissà che pantalone avete abbinato con la maglia camouflage!
Oppure arriva il capo, sbruffone e cafone, tu sei l'ultimo arrivato e ti fa quella battutina davanti a tutti di cui proprio sei pieno.
Starete pensando che voi studiate ancora, quindi non avete di questi problemi. Eh, magari!
Non mi dite che oggi a lezione non avete incontrato la cessa di turno, quella che non fa altro che chiedervi quanti esami hai fatto, anche se alla domanda risponde lei dicendo che ne ha fatti comunque due più di te.
Vi rigugiate quindi nel mondo virtuale, su Facebook o twitter e vi trovate i fan di Grey's Anatomy che bullizzano i fan di glee, a me che bullizzano perché mi piacciono i One Direction. Ma in che mondo viviamo? Sta fresca Lady Gaga a dire stop al bullismo!

Però casomai un bel giorno, mentre camminiamo per strada stanchi di questa giornata piena di gente negativa incontriamo il nostro idolo della TV, quello di cui proprio non perdiamo una puntata e vi sembra una bella ricompensa. Invece indovinate un po'... scoprite che è uno STR di prima categoria.
Immaginate Benedetta Parodi che alza i tacchi e si gira quando le chiedete un autografo, o Antonella Clerici che vi lancia una padellata in faccia quando cercate di farle una foto... tutto questo mi fa ripensare a quella volta che il mio amico Umb ha incontrato Hugh Grant in giro per Bologna e l'ha chiamato, questo ha fatto un cenno con la testa e se n'è tornato a Notting Hill.
Purtroppo spesso capita che i nostri beniamini della TV poi dal vivo si dimostrano delle scope in culo che neanche Anna Oxa a Ballando con le stelle. Ma pronto? Vi serve un bagno d'umiltà come dice la supertop Simona Ventura.
Per fortuna io quando sono andato da Cracco e volevo incontrarlo, lui proprio non s'è fatto trovare!
Voi avete mai avuto esperienze del genere? La ferita brucia ancora? 
Menomale che c'è Una cucina per Chiama dove potete raccontarci tutto e sfogarvi e soprattutto potete prendere anche una tortina, così vi passa tutto! 
Ovviamente vale anche per tutti quelli che vengono maltrattati al lavoro, che hanno il capo antipatico che urla e sbraita, che all'esame sono capitati seduti vicino alla stronza che non fa copiare, voi mangiate una tortina e tappatevi le orecchie... una tortina li seppellirà!


lunedì 9 settembre 2013

Un altro anno con Chiama

Che lo vogliate o no, un altro anno è passato… e voi non passate mai. Tra una ricetta e un’altra vi abbiamo tenuti con la panza piena e voi ci avete tenuto compagnia in tutte le nostre avventure.
Avete capito bene, oggi è il nostro secondo compleblog e siamo davvero emozionati di aver raggiunto questo traguardo: 2 anni, 24 mesi, 731 giorni, 17.550 ore insieme!
Voi direte che quest’anno i post e le ricette non sono poi state tante, ma in realtà le cose da festeggiare sono tante.

Quando bisogna festeggiare, si sa, i numeri contano:
quasi 70.000 visualizzazioni, più di 100 post, superati i 200 lettori, 4 social collegati, tantissime condivisioni, più di un quintale gli ingredienti utilizzati per le nostre ricette, centinaia le foto e migliaia i commenti ricevuti.
Insomma, per noi un grande successo, anche se contiamo di fare ancora e ancora tanto!

Perché l’anno prossimo vogliamo essere di nuovo qui a festeggiare, l’anno prossimo il blog dovrà anche andare all’asilo e non vi dico, già è preoccupato: deve scegliere lo zainetto e il diario e tutte quelle altre cose, speriamo che non avrà dei bulli in classe. Mi raccomando, per alleviare tutta questa tensione vogliamo il vostro appoggio, come sempre, con i vostri commenti, le visite, le condivisioni e il passaparola.
Quest’anno vorremmo proporvi tante iniziative e delle novità, quindi tenetevi sempre aggiornati che non si sa mai, e spero degli autori televisivi stiano leggendo, l’ospitata in TV potrebbe essere dietro l’angolo, per non parlare di un programma televisivo, la conduzione di Sanremo, la presidenza degli Stati Uniti e anche il lancio sulla luna.
Torniamo però ai festeggiamenti e abbiamo pensato di celebrare questi 24 mesi, riproponendo altrettante ricette. 24 ricette già pubblicate, 12 scelte da Marco e 12 da Chiara, le nostre ricette preferite o semplicemente ricette che non hanno avuto la fama che meritavano.
In pratica un calendario/ricettario che Sabrina Ferilli e Max ha solo da imparare!
Un buon modo per farvi recuperare i post persi, soprattutto per i nuovi lettori, e per di più, ora avete per ogni mese almeno due ricette da provare e siamo sicuri che l’anno prossimo sarete dei cuochi provetti e iniziate a preparare delle stelle Michelin col cartoncino che tra poco dovrete appiccicarvele sul grembiule.

Ecco il nostro "calendario-ricettario", la prima ricetta scelta da Chiara, la seconda da Marco:

Gennaio: Vellutata di patate, cavolo nero e maiale / Vellutata di cavolfiore e scampi
Febbraio: Polpettone in crosta / Torta rustica patate e fontina
Marzo: Torta variegata alla marmellata / Involtini di verza
Aprile: Chitarrina con chorizo e funghi / Fiadoni abruzzesi
Maggio: Frittelle di zucchine e feta / Insalata di cereali con carciofi, peperoni e seppie
Giugno: Insalata di cereali alla mediterranea / Torta di ricotta e pesche
Luglio: Crostata al cacao con crema al latte e pesche / Gnocchetti al ragù di seppia
Agosto: Tonno sott'olio / Cous cous con scampi e lime
Settembre: Cestini di frolla con ricotta e fichi / Carbonara semi-vegetariana
Ottobre: Pennette di farro con zucca e caprino / Torta di cipolle tedesca
Novembre: Polletto alle mille spezie / Crocchette tonno e ricotta
Dicembre: Cupcakes con gamberi e avocado / Focaccia con castagne e pancetta

E voi, qual è la ricetta di Una cucina per Chiama che preferite?
Cercate tra i nostri post, scegliete la vostra preferita, condividete il link del post su Facebook o twitter, taggate Una cucina per Chiama su Facebook, o @cucinaperchiama su twitter o usate l'hashtag #unacucinaperchiama, fate sapere a tutti la nostra ricetta migliore... e anche a noi!
Mentre vi rileggete le ricette scelte da Chiama, noi vi offriamo il dolcetto che abbiamo preparato per il nostro secondo compleanno. Non si può non festeggiare con un dolcetto e ve ne abbiamo preparato uno davvero incredibile. Sognavo da tantissimo di prepararlo e finalmente anche il Red Velvet è approdato nella nostra cucina, il re delle torte americane e fatemelo dire, il re dei cupcakes.
Ed è proprio la versione cupcakes che vi abbiamo proposto, così un cupcake in una mano e il mouse nell’altra!
Di ricetta ho utilizzata quella di Annamaria di BperBiscotto, che già ci aveva dato una mano per gli altri cupcakes che avevamo preparato, insomma, una garanzia! Vi assicuro che la ricetta è fantastica, quindi se un cupcakes non vi basta, leggete gli ingredienti,ric correte al super e mettetevi a montare, frullare e impastare. 


lunedì 14 novembre 2011

La mia ricetta dell'Amore Vero

Claudia Annie ci ha proprio preso, ed è per quello che mi è piaciuto da subito il nome del suo blog. Le ricette dell'Amore Vero, tutti ne abbiamo, sono sicuro; le ricette che prepariamo con il cuore, che amiamo da quando prendiamo gli ingredienti dal frigo, a quando li mettiamo insieme, a quando li cuociamo. Potreste pensare che a voi capita ogni volta che preparate qualcosa, ma pensateci bene: anche voi ne avete alcune che sono più di tutte le altre, vicine al vostro cuore.
Io questa l'ho sempre fatta per amore, l'ho imparata e l'ho conosciuta per amore.
Una cucina per chi ama, sì, ma questa è una ricetta per chi amo.

Permettetemi di scrivere un post lungo 800km, che da qui a Mainz arrivi fino a Bologna. Perché oggi questo post deve arrivare dritto dritto a te, che stamattina appena avrai un minuto libero, ti connetterai ad internet con il tuo blackberry che non hai ancora imparato bene ad usare, per vedere cosa c'è di nuovo sul blog.
Non deve perdersi per strada, quindi devo buttarlo giù tutto d'un fiato, così come viene.

Beh, ritornando in cucina: diciannovenne appena arrivato per studiare a Bologna non avevo mai sentito parlare di tenerina e vi confesso anche che per me la crema al mascarpone serviva solo per fare il tiramisù. Perché in Abruzzo, il mascarpone non si usa e no, non si trova in tutti i ristoranti come dessert (come invece presto mi sono accorto accade a Bologna e dintorni).
Così decisi che questo dolce, di cui più volte me ne aveva parlato, doveva essere per lui.
Oggi è un nuovo compleanno che passiamo insieme anche se la distanza è più grande che mai e non posso essere lì, in nessun modo se non virtualmente. E non posso prepararti la cena, tanto meno una torta come altrimenti avrei fatto. 
Nessun regalo, se non questo... la tua torta anche se non la puoi assaggiare.
Ricordati però com'era, tutte le volte che insieme l'abbiamo mangiata, ricorda bene il suo sapore, il suo profumo di cioccolato. A me ricorda di te e me.
Ho buttato nell'impasto tutta la nostalgia che ho di te ma l'ho trasformata in qualcosa di dolce perché oggi non voglio farmi vedere triste, c'è da festeggiare. Buon compleanno.

E ora perdonatemi se vi ho condito la colazione con la melassa ma avevo bisogno di fare queste coccole a distanza. Dovevo concedermi un post romantico, oggi.



TENERINA FERRARESE

Ingredienti:
-per la torta:
100gr di cioccolato fondente
100gr di cioccolato al latte
100gr di burro
100gr di zucchero
3 uova
farina
-per la crema al mascarpone:
250gr di mascarpone
2 uova
zucchero

Preparazione:
Sciogliere il cioccolato e il burro a bagnomaria. Montare i tuorli con lo zucchero, quando avrete una crema chiara, unire due cucchiai di farina setacciata. Montare a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale. Aggiungere alla crema la cioccolata fusa col burro e mescolare bene, quindi incorporare delicatamente le chiare montate.
Versare l'impasto in una tortiera coperta da carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20' circa.
Per la crema al mascarpone, montare i tuorli con tre cucchiai di zucchero. Incorporate delicatamente il mascarpone. Montare a neve gli albumi e unirli al composto mescolando adagio, dal basso verso l'alto.



   Marco     
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